PETROLIO +1% Import cinese +20% nel primo semestre, EIA prudente sulla domanda globale
Il prezzo del petrolio è in rosso di circa il 10% dal primo gennaio, complici la debole ripartenza cinese e i timori di una prossima recessione a livello globale

Fatto
Secondo robusto rialzo consecutivo per i prezzi del petrolio, oggi in guadagno di oltre l'1% dal +3,40% di ieri.
Il petrolio è rimbalzato dai minimi dell'anno, ma è ancora in rosso di circa il -10% dal primo gennaio, complici la debole ripartenza cinese e i timori di una prossima recessione a livello globale.
Oggi pomeriggio alle 16:30 la EIA comunicherà i dati sulle scorte settimanali di greggio statunitensi. L'API ha anticipato un incremento di circa 1 milione di barili.
Reuters ha riportato che la Cina ha aumentato l'import di greggio del +20% rispetto all'anno scorso nella prima metà di quest'anno a 194,1 milioni di tonnellate.
Questo dato fa riflettere i più pessimisti, convinti che la fragilità della ripresa cinese non favorisca una risalita dei prezzi energetici.
"Non condivido assolutamente l'argomentazione secondo cui la Cina non sta ripartendo”, ha dichiarato Amrita Sen, capo analista petrolifero di Energy Aspects in un'intervista tv a Bloomberg. “C'è un'enorme disconnessione tra i dati che stanno arrivando e le previsioni rispetto ai prezzi del greggio" ha spiegato.
La EIA non ha una visione ottimistica sullo sviluppo della domanda di greggio.
Secondo i suoi esperti, la crescita è destinata a rallentare quasi fino a fermarsi nei prossimi anni, a seguito dei prezzi ancora elevati e dei passi avanti verso
le fonti energetiche pulite.
Sulla base delle attuali politiche governative e delle tendenze evolutive, la domanda globale di petrolio aumenterà del +6% tra il 2022 e il 2028 per raggiungere 105,7 milioni barili al giorno. Si prevede, però, che la crescita della domanda annua diminuirà da +2,4 milioni di barili al giorno a +0,4 milioni di barili nel 2028.
E' previsto un incremento del consumo per gli aeromobili e un calo del consumo dei carburanti per trasporto su terra di persone/merci dopo il 2026 soprattutto grazie all'espansione dei veicoli elettrici.
Effetto
Analisi Tecnica. Il quadro grafico resta laterale/cedente e segnali di inversione del trend ribassista saranno visibili solo con il ritorno sopra 88/84 usd, ma il prezzo ha reagito per l'ennesima volta dal range 75/70 usd, importante soglia discriminante di lungo periodo, che probabilmente rappresenta anche lo zoccolo duro sotto il quale l'OPEC + (l'Arabia Saudita?) non è disposto a scendere.
Operatività. Pull back verso 75/70 usd sono sistematiche occasioni d'acquisto. Visto il progressivo deterioramento del quadro macro globale, ci accontentiamo di prendere profitto sfruttando gli eventuali strappi verso 88/84 usd.


Per sfruttare le opportunità di trading veloce al rialzo sul Wti si può utilizzare il seguente strumento:
Wisdomtree WTI Crude Oil 3x Leverage Daily ETP [3OIL.MI]
Da inizio 2023 -10,50%.
Lo strumento consente l'investimento Total Return sul petrolio greggio Brent con la replica dell'indice Dow Jones- UBS Brent Crude SubindexSM in aggiunta al rendimento del collaterale. Leggi il documento KID.
Wisdomtree Wti Crude Oil (EUR) [CRUD.MI]
Isin GB00B15KXV33
Da inizio 2023 -11,20%.
Lo strumento riproduce la performance del DJ-UBS WTI Crude Oil Sub-IndexSM e paga il rendimento sull' interesse capitalizzato del sottostante su base giornaliera. L' indice è del tipo "Excess return" ("Rendimento addizionale"), il componente dell' interesse viene aggiunto per rendere l' investimento "Total return" ("Rendimento totale"). Leggi il documento KID.
In questo articolo
Advertisement

