Focus sui Mercati Finanziari
Axios ha riportato che USA e Iran hanno concordato di sospendere gli attacchi e di incontrarsi questa settimana in Qatar per riprendere i colloqui sullo Stretto di Hormuz e su altre questioni

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Borse di notte
La settimana inizia con le indiscrezioni relative al fatto che Stati Uniti e Iran avrebbero fatto marcia indietro rispetto a una nuova escalation del loro conflitto. I future dell'indice S&P 500 salgono dello 0,5%. Axios ha riportato che le parti hanno concordato di sospendere gli attacchi e di incontrarsi questa settimana in Qatar per riprendere i colloqui sullo Stretto di Hormuz e su altre questioni.
Giappone. Nikkei -0,5%. Lo yen è sempre molto debole su dollaro, a 161,7.
Il governo giapponese dovrebbe richiedere una gestione "appropriata" nelle sue linee guida di politica monetaria di base, riferisce Bloomberg. Si tratta, o sembrerebbe, un tentativo di dissuadere la Banca del Giappone da ulteriori aumenti dei tassi di interesse.
Corea del Sud. Kospi +0,7%. Samsung Electronics e SK Hynix intendono costruire ciascuna due nuovi imponenti stabilimenti per la produzione di chip nella regione sud-occidentale della Corea del Sud, nell’ambito di un progetto nazionale (link) volto a creare un “ecosistema” per la produzione di chip del valore di 800.000 miliardi di won (517,87 miliardi di dollari), come ha reso noto lunedì il governo.
Il piano è stato presentato in occasione dell’annuncio di tre nuovi “mega-progetti” promossi dal Paese e dai giganti mondiali del settore dei chip per stimolare la crescita e conquistare una posizione dominante nel settore dell’intelligenza artificiale.
Cina. CSI 300 -0,1%, Hang Seng +2%, Taiex +1,7%. L'aumento degli utili industriali in Cina si è attenuato per la prima volta da novembre, suggerendo che
le forti esportazioni e l'aumento dei prezzi non sono riusciti a compensare il freno derivante dalla debole domanda interna.
India. BSE Sensex +0,1%. Gli Stati Uniti stanno lavorando per organizzare una visita del Presidente Donald Trump in India all'inizio del prossimo anno, con l'obiettivo di finalizzare un accordo commerciale bilaterale nelle prossime settimane o mesi, ha dichiarato il Segretario di Stato Marco Rubio all'agenzia di stampa IANS.
Punto sulle borse
Venerdì l'S&P500 di Wall Street ha chiuso sulla parità, anche se la maggior parte dei titoli sono saliti.
Sempre più spesso, gli allarmi bolla non si riferiscono agli utili delle società, che tengono il passo dell’aumento dei prezzi di borsa, quanto piuttosto dell’eccessiva polarizzazione su pochi temi e pochissime società, il caso coreano è emblematico: Samsung Electronics e SK Hynix, da sole, muovono in su e in già tutta la borsa di Seul.
Fabio Caldato, Portfolio Manager, AcomeA SGR rivolge l’attenzione alle cosiddette “Magnificent Seven”, da anni le capofila dei rialzi del Nasdaq. "Questa pattuglia di società sta destinando una quota crescente della propria generazione di cassa a investimenti infrastrutturali, modificando progressivamente il proprio profilo da aziende prevalentemente asset-light a realtà con una componente di capitale investito sempre più rilevante.
Le stime indicano che Amazon, Microsoft, Alphabet (Google) e Meta potrebbero investire complessivamente circa 737 miliardi di dollari in infrastrutture legate all’intelligenza artificiale nel 2026, con una possibile accelerazione oltre i 1.000 miliardi nel 2027. Sono livelli di investimento senza precedenti per concentrazione e dimensione all’interno di un singolo tema industriale. Parallelamente osserviamo episodi che richiamano dinamiche di forte entusiasmo speculativo, con valutazioni che in alcuni casi sembrano anticipare scenari estremamente favorevoli.
La concentrazione del mercato su pochi titoli tecnologici ha raggiunto livelli senza precedenti. Il peso delle principali società dell'AI all'interno degli indici azionari è superiore a quello osservato durante la bolla tecnologica del 1998-2000”.
Siamo da tempo in un mercato azionario euforico ma siamo anche dentro un cambio di paradigma cognitivo, per cui, come consiglia lo stesso Caldato, serve “attenzione nelle decisioni di investimento”. C’è bisogno di misura e buon senso, anche perché la bolla dell’intelligenza artificiale, ammesso ci sia, non è rivelata dai servizi predittivi dell’intelligenza artificiale. C’è ancora spazio per gli editoriali operativi come questo, realizzati senza l’ausilio dell’intelligenza artificiale.
Macrovariabili
Petrolio (Brent 72,70 usd)
Il Brent, stamattina in rialzo dell'1%.
Il traffico commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz è a livelli ridotti dopo che gli attacchi a due navi hanno sollevato nuove preoccupazioni sulla capacità e la volontà degli armatori di attraversare la via navigabile.
Secondo i dati di tracciamento, alcune navi hanno effettuato transiti aperti durante il fine settimana. Tra queste, due petroliere di grandi dimensioni sono entrate nel Golfo Persico senza carico, mentre una portacontainer battente bandiera francese e due petroliere cariche hanno lasciato il mare interno, come mostrano i dati.
Il petrolio ha completato la terza settimana di ribasso. Circa azzerati tutti i guadagni accumulati nel periodo bellico (circa 56 dollari). Il prezzo è comunque ancora del 20% sopra il livello di inizio anno e alle compagnie ciò potrebbe bastare per incamerare ottimi profitti. L'attenzione ora si concentra su quanto presto le forniture potranno tornare ai livelli prebellici e se il surplus che si prevedeva avrebbe dominato il 2026 si ripresenterà. L'Iraq, per esempio, ha avvertito che potrebbe abbandonare l'OPEC se non otterrà una quota di produzione più elevata. Gli Emirati Arabi Uniti hanno già lasciato l'organizzazione per motivi analoghi.
Operatività
Il quadro di breve ha ancora una connotazione ribassista ed è ulteriormente peggiorato con il cedimento della media mobile a 200 gg, che transita intorno a 78 usd. Tuttavia, difficilmente il prezzo dovrebbe scendere al di sotto dei 70 usd, almeno nel breve termine, per cui conviene sfruttare la discesa in corso per tornare ad accumulare posizioni sulla debolezza in ottica di lungo periodo.
Indice Commodity (123,20 usd)
L'indice ha alle spalle sei settimane negative consecutive.
Gas Naturale UE (TTF) intorno ai 41 euro/mwh, poco sopra i minimi da due mesi. Il prezzo è ancora circa il 50% sopra il livello di inizio anno e ciò potrebbe ancora condizionare le aspettative sull'inflazione. L'alluminio ha chiuso la quarta settimana consecutiva in ribasso, la striscia negativa più lunga dall'aprile 2025.
Il metallo è sceso del 6,4% la scorsa settimana.
Venerdì, Vitol Group ha spedito un carico di alluminio bloccato attraverso lo Stretto di Hormuz, un primo segnale di sollievo per gli acquirenti colpiti dalla carenza di materie prime dall'inizio della guerra.
Operatività
Si è confermato valido il suggerimento di sfruttare gli strappi verso l'area dei massimi del 2022 a 140 usd per prendere profitto. Scattati gli acquisti sulla debolezza in area 130 usd. Peggioramento strutturale del quadro di fondo in caso di cedimento di area 120 usd.
Oro (4.070 usd) Argento (59,50 usd)
Prezzi in calo stamattina. L'oro è arrivato alla quarta settimana negativa di seguito, un evento che in precedenza si era verificato solo nel luglio di quattro anni fa.
Per J. Safra Sarasin, l'oro rimane un bene strategico a lungo termine: "i fattori strutturali che hanno portato il prezzo dell’oro da 300 dollari l’oncia negli anni 2000 agli attuali 4.300 dollari rimangono invariati".
Operatività
La tendenza di fondo dell'oro è in peggioramento e non mostrerà segnali di risveglio finchè il prezzo resta sotto la media mobile a 200 gg (4.435 usd). Tuttavia, è stata raggiunta un'area, 4.100/4mila usd, dove torna interessante comprare in ottica di lungo periodo. Attenzione però perchè il cedimento di area 4mila proietterebbe obiettivi intorno a 3.500 usd. Pertanto, per le posizioni più speculative è preferibile piazzare uno stop loss ravvicinato a 3.800 usd.
Forex Euro/Usd (1,138)
Il Dollaro si avvia a completare il mese migliore dal novembre 2024 (+2,50%).
Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea, ha avvertito che le pressioni sui prezzi potrebbero rivelarsi più forti del previsto, anche se l'accordo di pace tra Stati Uniti e Iran riapre lo Stretto di Hormuz.
In una presentazione per il dialogo estivo di Petersberger 2026 a Königswinter, in Germania, Schnabel ha dichiarato sabato che "l'inflazione di alimenti, beni e servizi rischia di subire un rialzo", aggiungendo che "lo shock dei prezzi dell'energia può alimentare dinamiche inflazionistiche più ampie".
Operatività
Si è confermato corretto il suggerimento di comprare il dollaro Usa in ottica di diversificazione in area 1,17/1,20. L'accelerazione dell'ultima settimana ha portato allo sfondamento dell'area discriminante 1,15/1,14 che, in caso di conferma a fine settimana, proietta un target di breve in area 1,13 e un target finale in area 1,10.
Bitcoin (59.600 usd)
Prezzo sui minimi dall'autunno 2024 e sotto la soglia discriminante dei 60mila usd.
Repubblica ricorda che si avvicina il 1° luglio e con esso la data spartiacque per banche e piattaforme che offrono servizi sulle criptovalute. Chi non avrà completato
l’iter previsto dal regolamento Mica (Markets in Crypto-Assets Regulation) e
dunque la registrazione presso l’Esma come Crypto-Asset Service Provider
(Casp) autorizzato, dovrà dire addio ai clienti nell’Unione..
Operatività
Quadro di fondo sempre più deteriorato. La discesa verso l'area discriminante a 60mila usd ha fatto scattare acquisti "in ottica speculativa" per target di breve verso 70mila usd. Attenzione che la rottura al ribasso di area 60mila potrebbe provocare un brusco sell off con obiettivo finale intorno a 40mila usd. Si suggerisce perciò di applicare uno stop loss ravvicinato in area 58mila.
Bond
Il rendimento del Treasury decennale è sceso a 4,37%, Bund decennale tedesco a 2,87%, BTP a 3,53%. Il future sul Treasury decennale sta per completare la terza settimana positiva di seguito con il bilancio migliore da quattro mesi.
I rendimenti delle obbligazioni societarie investment grade statunitensi sono saliti al 5,14% nel primo trimestre del 2026, mentre gli spread si sono ampliati di 11 punti base fino a quota 89 pb. Flavio Carpenzano, Asset Class Lead Fixed Income per Europa e Asia di Capital Group, vede nel contesto attuale un profilo rischio/rendimento più attraente ma ancora non abbastanza generoso da giustificare un sovrappeso sul settore del credito aziendale.
Sul fronte dei fondamentali, il quadro resta solido. I livelli di leva sono stabili e la crescita degli utili societari attesa nei prossimi dodici mesi, sulla base delle stime S&P 500 e IBES, si colloca al 17%. Sul fronte qualitativo, i titoli BBB sono scesi dal 52% al 45% dell'indice Bloomberg Investment Grade Corporate Bond rispetto al 2021, segnale di una migrazione verso rating più elevati. Le tensioni emerse nel credito privato non hanno finora contagiato in modo significativo il mercato IG, limitandosi all'allargamento degli spread delle società di sviluppo aziendale.
Capital Group ha utilizzato il calendario delle nuove emissioni per aggiungere esposizione ai portafogli IG, mantenendo tuttavia una posizione complessivamente sottopesata: gli spread, pur più ampi, restano compressi rispetto alle sfide macro che si profilano per l'economia americana e globale.
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

