COMUNICAZIONE DI MARKETING

Torna la volatilità. Il Fast Certificate che offre il 50% in 3 anni

Occhi puntati sul nuovo Fast Cash Collect di BNP (ISIN XS2759265155). Diasorin, Banca MPS, Stellantis e Banco BPM. Premi mensili dell'1,4% e barriere ampie al 50%. Autocall da agosto e durata 3 anni.

Autore: Giulio Visigalli
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Mentre Wall Street continua a brindare nuovi record storici, in Europa il vento sembrerebbe essere cambiato. Qui, l'esito delle elezioni europee ha portato con sé un aumento della volatilità come non si vedeva da mesi, con bruschi sell-off su tutti i principali listini azionari del Vecchio Continente.

Un contesto nel quale gli investitori potrebbero approfittare del recente scossone sui mercati per prendere posizione al rialzo da livelli di prezzo molto vantaggiosi, con la speranza di ottenere un buon upside nel breve-medio periodo. Un'ottima opportunità in tal senso è offerta dal nuovissimo Fast Certificate di BNP Paribas (ISIN XS2759265155), strumento che investe sul paniere worst of composto da Diasorin - Stellantis - Banca MPS - Banco BPM, e che tra l'altro prevede il fixing dei suoi prezzi iniziali (strike) il 20 giugno. Un grosso vantaggio per chi lo acquista dato che permette di entrare sui quattro titoli del basket con uno sconto significativo rispetto a solo una settimana fa, beneficiando al tempo stesso di livelli barriera ancora più profondi e ampiamente sotto importanti aree supportive.

Ma non solo, perché il vero punto di forza del prodotto di oggi è la sua natura "fast", ovvero l'autocall rapida a partire dal secondo mese di vita, con l'effetto step-down che va ad amplificare le possibilità di richiamo anticipato. Questa è la caratteristica distintiva che contribuisce a rendere il nuovo prodotto di BNP un rapporto rischio-rendimento del tutto invidiabile dai tradizionali Cash Collect con pari caratteristiche ma senza l'autocall veloce. Questo perché a fronte di barriere profonde al 50% degli strike, riesce a offrire premi mensili con memoria dell'1,4%, arrivando così ad un rendimento potenziale del 16,8% per anno.

E così se il prodotto dovesse essere richiamato anticipatamente l'investitore incasserà nel giro di poco tempo, mentre in caso contrario continuerà a pagare fino a scadenza (giugno 2027) le sue ricche cedole mensili dell'1,4%.

Il tutto con i vantaggi della compensazione fiscale, dato che i premi mensili sono considerati "redditi diversi" e pertanto possono contribuire a compensare eventuali minusvalenze in portafoglio.

Occhi puntati sull'incertezza politica in Francia

I principali listini europei tentano di rialzare la testa dopo il crollo della settimana scorsa, culminato con il rosso di venerdì, seduta nella quale Piazza Affari ha registrato la peggior giornata dallo scorso anno (-2,81%), -5,76% nell'ottava. Aveva fatto peggio solo la borsa di Parigi, e non a caso visto che le turbolenze sui mercati europei sono scaturite anche a causa dell'incertezza dovuta alle prossime elezioni anticipate in Francia. Nel Paese guidato da Macron, la bufera politica ha infatti spazzato via circa 240 miliardi di euro di capitalizzazione di mercato dei titoli francesi, con Parigi che perde così il gradino più alto del podio delle borse europee, consegnato ora a Londra.

Tuttavia, nelle ultime ore c'è stata una ripresa netta e generalizzata su tutti i principali listini del Vecchio Continente, con i maggiori acquisti trainati principalmente dal comparto bancario, titoli peraltro maggiormente colpiti nella precedente settimana. In questo contesto, occhi puntati anche sul nostro spread Btp/Bund che, dopo essere salito fino a quota 156, circa 25 punti base in più in una settimana, ieri si è attestato a quota 151. 

Ma i mercati guardano avanti e da questo punto di vista le recenti prese di beneficio potrebbero offrire agli investitori nuove opportunità di ingresso per riposizionarsi al rialzo. E così, anche se secondo molti analisti ed operatori di mercato è ancora troppo presto per riversarsi ad acquistare a più non posso i titoli più penalizzati nelle ultime settimane, è anche vero che in queste situazione si possono fare i maggiori affari. Tuttavia, questo tipo di speculazione è molto rischiosa dato che bisogna azzeccare il timing, altra cosa è approfittare del recente ribasso per investire in modo non puramente direzionale, con un prodotto diversificato e dotato di buon livello di protezione del capitale. E' proprio a questa logica che che si rifà il Fast Certifate ISIN XS2759265155, strumento che facendo strike dopodomani da l'opportunità di fissare i livelli iniziali su livelli di prezzo molto interessanti.

Prendiamo ad esempio in considerazione uno dei titoli del basket maggiormente penalizzato nelle ultime due settimane di negoziazione, Banco BPM. Come vediamo nel grafico qui sotto (a sinistra su time frame settimanale e a destra su scala giornaliera), con le recenti vendite l'istituto bancario guidato da Castagna è passato dai massimi dal 2016 a circa 6,7 euro, agli attuali 6 euro, arrivando anche a segnare un minimo a 5,7 euro. In questo caso, se ipotizziamo che anche il giorno di strike i prezzi si trovino nei paraggi dei prezzi attuali (area 6 euro), una barriera al 50% finirebbe per essere posizionata addirittura sotto quota 3 euro, livello che da all'investitore una certa sicurezza visto che prima di essere raggiunto dovranno essere bucate importanti aree di supporto anche dal punto di vista volumetrico. Stiamo parlando di quota 5,36 euro, e poi delle aree supportive a 4,5 euro e 3,4 euro. 

Intanto, su Banco BPM la maggior parte degli analisti mantiene una view positiva sul titolo, con il prezzo obiettivo che, dai dati raccolti da Bloomberg, è mediamente a quota 6,9 euro, il che vorrebbe dire un incremento di circa il 15% dai prezzi attuali.

Rendimento di oltre il +50% nei 3 anni di vita e barriere ampie al 50%

Come dicevamo, il prodotto con ISIN XS2759265155 è un Fast Cash Collect che punta su un basket worst of composto da Diasorin - Stellantis - Banca MPS - Banco BPM. Quattro titoli ben conosciuti dagli investitori italiani e che, nonostante le prese di beneficio delle ultime sedute, mantengono una impostazione tecnica.

Lo strumento vanta un ricco premio mensile, dotato di effetto memoria, dell'1,4% (16,8% annualizzato), il che si traduce in un rendimento potenziale di oltre il +50,4% nei tre anni di vita dello strumento. Un ottimo rendimento se si tiene oltretutto in considerazione che nel caso attuale il rischio è limitato dal posizionamento delle barriere al 50%, un livello valido sia per l'ottenimento dei premi mensili, ma anche per il rimborso del capitale a scadenza.

In tal senso, il premio viene corrisposto all'investitore se nelle date di osservazione il titolo con la performance peggiore (worst of) del basket ha un valore pari o superiore alla barriera, posta come dicevamo al 50% del valore iniziale. Detto in altre parole, la cedola mensile viene pagata anche nel caso di mercati ribassisti, con i titoli del paniere che possono infatti crollare fino al 50% dal loro valore iniziale di riferimento (strike). 

Sulle cedole è importante tenere in considerazione che, grazie alla presenza dell’effetto memoria, i premi eventualmente non corrisposti in una o più delle date di osservazione precedente non vengono persi ma sono “memorizzati” e pagati in seguito alla prima data di osservazione in cui viene soddisfatta la condizione.

Autocall "fast" da agosto

La scadenza naturale del prodotto è prevista per il 21 giugno del 2027, ma essendo un Fast Cash Collect si caratterizza proprio per prevedere la possibilità di rimborso anticipato da parte dell'emittente già a partire dal secondo mese. Infatti, da agosto 2024, se il prezzo di chiusura di ogni titolo del paniere è pari o superiore alla relativa barriera per la scadenza anticipata, il prodotto scadrà anticipatamente (Autocall), riconoscendo all’investitore il valore nominale, pari a 100 euro.

Ma non solo, perché è la flessibilità l'elemento centrale di questo strumento che, oltre a prevedere la possibilità di scadenza anticipata, vanta un meccanismo di step down che di mese in mese decresce di un punto percentuale, offrendo così una sicurezza aggiuntiva di essere rimborsati. In tal senso, il livello di rimborso anticipato (livello Autocall) partirà dal 100% per poi scendere per poi scendere progressivamente dell'1% fino al 67% del valore finale (step down con trigger decrescente).

Ipotesi di rimborso a scadenza (21 giugno 2027):

Tuttavia, il rimborso anticipato può non verificarsi, con il certificate che in tal caso giugerà alla sua naturale scadenza (21 giugno 2027) dove saranno possibili due scenari alternativi:

  • Se non si è verificato nessun evento barriera e quindi se anche il titolo con la performance peggiore del paniere (worst of) quota ad un valore pari o superiore alla barriera, allora lo strumento rimborserà l’importo nominale (100 euro), oltre che all'ultimo premio mensile dell’1,4%, più tutti gli eventuali premi non pagati in precedenza e quindi tenuti in memoria.
  • Se al contrario si è verificato un evento barriera e quindi il valore del titolo peggiore del basket si trova a scadenza sotto al livello barriera, allora l'investitore riceverà un importo commisurato alla performance proprio del sottostante peggiore.

 


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