COMUNICAZIONE DI MARKETING
Rendimento del 17,4% anche se le quotazioni di Nvidia si sgonfiano
Focus sul nuovo Fast Cash Collect di BNP Paribas (ISIN XS2749311838) su NVIDIA, C3.ai e UiPath. Premi mensili dell'1,45% (17,4% annuo) e barriere profonde al 40%. Autocall da giugno e durata 3 anni.

L’azienda simbolo dell’intelligenza artificiale, Nvidia, più altre due società minori, C3.AI e UiPath, ma anch'esse totalmente dedite allo sviluppo di applicazioni di AI per le imprese ed entrambe con ottime prospettive di crescita. Sono questi i sottostanti sui quali punta il nuovo Fast Cash Collect Certificate (ISIN XS2749311838) appena lanciato da BNP Paribas sul mercato italiano.
Quello che stupisce di questo certificate è il connubio fra un alto rendimento potenziale, pari al 17,4% annuo, e una protezione invidiabile dato che, come vedremo tra poco, a scadenza il capitale è protetto fino a un crollo del 60% del titolo peggiore del paniere.
Il prodotto vanta ricchi premi mensili con memoria dell’1,45%, condizionati ad una barriera profonda al 40% del valore iniziale dei sottostanti. Ma non solo, perché grazie alla presenza dell'effetto memoria, le cedole che eventualmente non saranno pagate perché mancano le condizioni, non saranno cancellate ma resteranno nella “pancia” del certificate e saranno corrisposte alla prima scadenza successiva in cui tutti e tre i sottostanti saranno di nuovo sopra la barriera, o allo stesso livello.
Durata tre anni, ma è probabile il richiamo anticipato
La medesima barriera, così profonda, giocherà a protezione del capitale quando il prodotto arriverà alla scadenza finale fra tre anni, nell’aprile 2027. Ma da questo punto di vista sono alte le probabilità che il certificate (ISIN XS2749311838) non arrivi a fine corsa, perché l’emittente ha previsto la possibilità del ritiro anticipato (autocall) con target decrescente (meccanismo step down), che rende molto probabile che il prodotto venga rimborsato in anticipo.
A partire dal prossimo 17 giugno il certificate potrà essere quindi ritirato anticipatamente ogni mese se alle date di osservazione tutti e tre i sottostanti avranno quotazioni pari o superiori al livello target. Al primo appuntamento, quello di giugno, il target corrisponderà al 100% della valutazione iniziale (strike), dopodiché scenderà di un punto percentuale a ognuna delle successive 36 date di valutazione (step down dell'1% mensile). Di conseguenza, a luglio 2024 il target sarà il 99% dello strike, ad agosto il 98%, a settembre il 97% e via via diminuendo fino ad arrivare al marzo 2027 quando il target sarà al 67% dello strike.
Un mordi e fuggi per incassare ricchi premi mensili
Se l’entusiasmo degli investitori per i titoli dell’intelligenza artificiale continuerà nei prossimi mesi, nel giro di breve le azioni di Nvidia, UiPath e C3.ai potrebbero finire sopra i livelli target dell’autocall, decretando la fine anticipata dell’investimento. E’ proprio l’alta probabilità dell’autocall che ha ispirato il nome del certificate, Fast Cash Collect. Chi compra questo prodotto deve avere bene in mente che con buone probabilità si tratterà di un investimento veloce, un mordi e fuggi per incassare un po’ dei ricchi premi mensili (si spera il maggior numero possibile!), prima che scatti il richiamo e il certificate venga rimborsato al 100% del valore nominale (100 euro).
Che cosa succede alla scadenza finale
Se invece il certificate (ISIN XS2749311838) arriverà alla scadenza finale del 15 aprile 2027, per l’investitore ci saranno due possibilità:
- Il primo scenario è quello in cui tutti i sottostanti avranno un prezzo non inferiore alla barriera e quindi nessuna delle tre azioni sarà scesa più del 60% dal valore iniziale. In tal caso, l’investitore riceverà l’ultima cedola mensile e gli verranno pagate anche le cedole eventualmente trattenute nella memoria. Il certificate verrà rimborsato al 100% del valore nominale (100 euro) e l’investimento si chiuderà con pieno successo.
- Il secondo scenario si avrà se anche solo uno dei tre sottostanti arriverà a scadenza con un prezzo al di sotto della soglia barriera, che ricordiamo essere posta al 60%. In questo caso non verrà pagate l’ultima cedola, ma anche le cedole eventualmente trattenute nella memoria. Il certificate verrà rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei sottostanti. Facendo un esempio, ipotizzando che il titolo peggiore del paniere registri un ribasso del 70% dal prezzo strike, allora il rimborso sarà pari al 30% del valore nominale (30 euro), con l’investitore che incapperà in una perdita.
Protezione in caso di correzione del mercato
Terminata la descrizione del prodotto, risulta evidente che il Fast Cash Collect è lo strumento ideale per guadagnare in un segmento di mercato dalle valutazioni esasperate come quello dei titoli Tech legati all’intelligenza artificiale, dove non ci sarebbe sorpresa se le quotazioni subissero correzioni anche importanti dopo i fortissimi guadagni degli ultimi 12 mesi.
NVIDIA
NVIDIA ha alle spalle un rialzo del 223% negli ultimi 12 mesi, ma l’utile è cresciuto a un ritmo ancora più sostenuto: gli analisti stimano che i conti del primo trimestre 2024 si chiuderanno con profitti netti per 12,7 miliardi di dollari, in crescita del 535% sullo stesso periodo dell’anno scorso. Alla quotazione attuale Nvidia capitalizza 2.180 miliardi di dollari, che corrisponde a 38 volte gli utili attesi per l’esercizio in corso. E’ un multiplo quasi doppio di quello dell’intero indice S&P500 (21 volte), ma le prospettive di crescita degli utili lo giustificano ampiamente.
Tuttavia, poiché si tratta di un titolo su cui molti investitori stanno guadagnando abbondantemente, Nvidia è particolarmente esposta ai pericoli di una correzione per motivi generali di mercato, vuoi una delusione sulla politica monetaria americana, vuoi un improvviso peggioramento delle tensioni geopolitiche internazionali.
Ecco quindi il bello del Fast Certificate con codice ISIN XS2749311838: l’investitore guadagna (e tanto!) anche se l’azione scende, e il limite massimo al ribasso è lontanissimo. Nvidia dovrebbe più che dimezzarsi in tre anni perché l’investimento finisca male.
Intanto continuano ad espandersi le prospettive di sviluppo del business di Nvidia, leader senza competitor nella produzione di GPU, i processori grafici ad altissima capacità di elaborazione indispensabili per realizzare i data center alla base delle applicazioni di AI. In uno studio diffuso pochi giorni fa, UBS prevede che il settore dei data center crescerà fra il 15% e il 20% nel 2024 e nel 2025 e continuerà a crescere “a doppia cifra” (oltre il 10%) negli anni successivi.
UIPATH
Delle altre due società che formano il paniere sottostante il Fast Certificate (ISIN XS2749311838), l’americana UiPath opera nel mercato dell'automazione robotica dei processi, chiamato in breve RPA. Le aziende di software RPA forniscono strumenti che programmano software robotici per automatizzare le attività umane. I loro bot sono particolarmente adatti per sostituire le attività manuali ripetitive nelle operazioni di back-office, in genere per automatizzare la contabilità, la fatturazione e il servizio clienti.
UiPath ha alle spalle quattro trimestri di crescita accelerata dei ricavi. Il quarto trimestre 2023-24 (terminato il 31 gennaio 2024) ha visto l’utile per azione arrivare a 0,22 dollari per azione, superando la previsione media degli analisti di 0,16 dollari. Anche il fatturato ha sorpreso gli esperti: 405,25 milioni di dollari quando le attese erano ferme a 383,66 milioni. Il margine di profitto lordo si è attestato all’89%.
I ricavi annuali ricorrenti (ARR) del quarto trimestre sono aumentati del 22% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, raggiungendo 1,464 miliardi di dollari. “Questa crescita evidenzia i notevoli vantaggi che i nostri clienti traggono dalla nostra piattaforma di automazione aziendale”, ha detto il Ceo Rob Enslin.
Per l'intero anno fiscale 2025 UiPath prevede un fatturato compreso tra 1,555 e 1,56 miliardi di dollari.
Alla base dell’ottimismo per il futuro c’è l’intelligenza artificiale impiegata nell’automazione di UiPath, quale “catalizzatore chiave per i cambiamenti strategici dei nostri clienti. Semplifica e accelera la trasformazione digitale, consentendo ai nostri clienti di innovare, adattarsi rapidamente ed espandere le loro attività”, ha dichiarato Enslin.
Al prezzo attuale di 21,65 dollari UiPath capitalizza 12,3 miliardi di dollari. Per quanto riguarda il consensus, dei 23 analisti che seguono attivamente il titolo, 11 di essi mantengono un rating buy, mentre in 12 hanno una raccomandazione neutrale (hold). La media dei target price è 28 dollari, che implica un potenziale di rialzo in 12 mesi del 28%. Negli ultimi 12 mesi il titolo è salito del 12%.
C3.AI
Citata dal Financial Times fra le società Usa a maggiore crescita, C3.AI si è affermata come uno dei protagonisti nell’industria delle applicazioni di AI generativa per le aziende. Con sede a Redwood, in California, ha chiuso il 2023 con ricavi pari a 267 milioni di dollari e gli analisti stimano per quest’anno una crescita a 308 milioni (+15%).
Il prezzo attuale delle azioni è 25 dollari, che corrisponde a una capitalizzazione di 3 miliardi. Sulle stime, dei 14 analisti che coprono il titolo, tre raccomandano di comprare le azioni, cinque indicano di vendere, mentre in sei hanno una posizione neutrale. La media dei target price è 29 dollari. negli ultimi 12 mesi le azioni C3.AI sono salite dell’8% (+13% dall’inizio dell’anno).
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