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Per chi sceglie le banche: premi mensili dell'1,35% e barriere al 55%
Nuovo Fast Cash Collect (XS2955945279) su quattro banche che offre un rendimento annuo del 16%. Premi mensili con memoria e barriere profonde al 55%. Durata 3 anni ma è previsto l'Autocall da maggio

Tra i certificati più ricercati e apprezzati dagli investitori negli ultimi anni, quelli legati al settore bancario occupano senza ombra di dubbio un posto di rilievo. Oggi analizziamo una nuova opportunità di BNP Paribas che punta proprio su questo comparto, ma che grazie ad una finestra di mercato particolarmente favorevole è stato strutturato con un payoff davvero competitivo. Stiamo infatti parlando di un ottimo 16,2% annuo pagato tramite cedole mensili dell'1,35% condizionate al rispetto di una barriera profonda al 55%.
Un livello di protezione significativo visto che consente all'investitore di incassare premi mensili fin tanto che nessun titolo del basket worst of abbia perso oltre il 45% rispetto al valore iniziale (strike). I sottostanti del paniere ISIN XS2955945279 sono tre colossi bancari italiani e uno inglese: BPER Banca, Banca MPS, Banco BPM e Barclays. In sostanza, un prodotto pensato per chi vuole continuare a puntare sul settore bancario ma senza avere un'esposizione direzionale e con un ottimo compromesso tra rendimento e protezione. Non vi basta? Prezzo attuale leggermente a sconto.
Banche sui massimi dal 2008
Il contesto rimane favorevole per i mercati azionari europei, specie per Piazza Affari che nelle ultime sedute si è riportata sui massimi degli ultimi 18 anni (+14% da inizio anno).
Tra i diversi comparti continua la sovra performance delle banche, con l'indice Euro Stoxx Banks che con un guadagno del +20% da inizio anno si conferma il miglior settoriale europeo da inizio 2025, distanziandosi di parecchio da quanto realizzato dall'indice generico Euro Stoxx 600 fermo da inizio anno al +9,30%. Anche il sotto-indice Ftse delle Banche italiane registra un rialzo di poco superiore al +20% da inizio anno, ovvero circa il 6% in più di quanto messo a segno dal Ftse Mib.
Gli acquisti sul settore bancario italiano continuano ad essere trainati sia da aspetti fondamentali e quindi resilienza dell'economia europea, ottimi conti trimestrali e tassi più elevati, ma anche da aspetti speculativi legati all'M&A. Su quest'ultimo punto ricordiamo infatti che in poche settimane sono state annunciate tre grandi operazioni in grado di sconvolgere gli equilibri del sistema finanziario italiano: Unicredit/Banco BPM, MPS/Mediobanca, BPER Banca/B.P. Sondrio.
Continua a credere nel comparto bancario anche la banca d'affari Morgan Stanley che di recente ha migliorato le stime e i target price dei principali istituti italiani, dando così un ulteriore spinta al settore. "Aggiorniamo le nostre stime per le banche italiane che copriamo per tenere conto degli sforzi del management nel mantenere la redditività attraverso una serie di leve, tra cui la generazione di commissioni, l'efficienza dei costi e la solidità della qualità degli attivi", precisa il report di Morgan Stanley.
D'altronde anche i multipli aggiornati in seguito agli ultimi e solidi risultati trimestrali ci segnalano che c'è ancora spazio di crescita: il P/E medio del settore bancario europeo è intorno a 8,40x, con un Dividend Yield medio intorno al 5,7%. Per quanto riguarda il solo settore italiano, il P/E medio si aggira intorno a 8,1x, mentre il Dividend Yield supera il 6,40%.
Il certificato sulle banche che paga il 16% annuo
Ma quindi come fare a investire sulle banche senza correre il rischio di entrare in posizione su un comparto sui massimi pluridecennali? Una soluzione è offerta dal nuovo certificato emesso ieri (26 febbraio) dall'emittente francese di alto standing BNP Paribas. Si tratta del Fast Cash Collect identificato dal codice ISIN XS2955945279, certificates che punta sul basket worst of composto da BPER Banca, Banca MPS, Banco BPM e Barclays.
Il prodotto si caratterizza per offrire nei prossimi tre anni cedole mensili con memoria dell'1,35% (16,2% annuo), arrivando così a generare un rendimento cedolare complessivo di oltre il 48%. Un rendimento più che ottimo se consideriamo che le barriere osservate sia per il pagamento dei premi che per per il rimborso del capitale a scadenza sono molto profonde, ossia al 55% dai livelli di riferimento iniziali (strike).
Sui premi è inoltre importante ricordare che sono dotati di memoria, effetto grazie al quale se dovesse succedere che a una certa data di osservazione non ci saranno le condizioni per pagare il premio, la cedola non sarà persa, ma resterà nella memoria del certificato per essere poi pagata alla prima scadenza successiva in cui tutti e tre i sottostanti saranno tornati a quotare sopra la barriera.
Grazie a questo meccanismo della struttura, per chiudere l’investimento in bellezza e portare a casa tutti i 36 premi previsti, basterà che i quattro sottostanti quotino sopra la barriera (o allo stesso livello) all’ultima data di osservazione, ovvero il 28 febbraio 2028. A quel punto l’investitore avrà portato a casa un flusso cedolare totale pari a 48,6 euro (valore nominale di 100 euro), con un rendimento dunque del 48% in tre anni, ovvero il 16% all'anno di rendimento. Per nulla male se consideriamo i fondamentali e l'impostazione grafica di tutti i quattro titoli del basket che ricordiamo essere: BPER Banca, Banca MPS, Banco BPM e Barclays.
Autocall rapido da maggio
La particolarità di questa struttura e che contribuisce ad incrementare il payoff offerto dal prodotto, riguarda il meccanismo di rimborso anticipato che, essendo un Fast Cash Collect, è possibile già dopo pochi mesi dall'emissione. Infatti, questo prodotto può essere richiamato anticipatamente già a partire da maggio di quest'anno, con livello trigger per l'Autocall che partirà dal 95% ma decrescerà del 1% mensile fino ad assestarsi al 63% (trigger autocall con step down). Ricordiamo che per far scattare l'Autocall tutti i titoli del basket dovranno avere una quotazione maggiore del rispettivo livello di Autocall. In caso di richiamo, il certificato verrà rimborsato al 100% del nominale, più il pagamento dell’ultimo premio e tutti quelli eventualmente non pagati in virtù dell'effetto memoria.
Nella tabella qui sotto possiamo vedere il calendario delle cedole e per il rimborso anticipato del certificato ISIN XS2955945279.
Scenari di rimborso a scadenza
La scadenza è di tre anni (28 febbraio 2028) e come tutti i Cash Collect saranno due le possibilità:
- Se i quattro titoli saranno al di sopra della barriera posta al 55% degli strike, il certificato rimborserà il 100% del nominale (100 euro), più l’ultimo premio dell'1,35% e gli eventuali premi non pagati grazie all’effetto memoria.
- Se al contrario anche solo un titolo sarà sotto la sua barriera al 55%, il certificato rimborserà il valore nominale, meno la performance del peggiore. Quindi ad esempio se il titolo peggiore (worst of) perde il -60% dal livello iniziale, il certificate rimborserà 40 euro.
Per le sue caratteristiche, il certificato ISIN XS2955945279 è uno strumento ideale anche per strategie di equity substitution, offrendo agli investitori la possibilità di ridurre o chiudere totalmente le proprie esposizioni dirette sul settore bancario per spostarsi su uno strumento che ha il grosso vantaggio di non essere puramente direzionale. Grazie al meccanismo delle cedole condizionate, infatti, permette di generare rendimento anche in caso di ribassi dei titoli sottostanti, purché restino entro i limiti della barriera.
Il tutto unito al prezioso vantaggio dell'efficienza fiscale visto che tutte le plusvalenze (cedole mensili ed eventuale capital gain) sono considerabili come redditi diversi e dunque compensabili con eventuali minusvalenze in portafoglio. Su quest'ultimo punto però, il consiglio è sempre quello di informarsi con la propria depositaria sulla metodologia di compensazione applicata, se a scadenza o immediata.
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