COMUNICAZIONE DI MARKETING

Maxi premio incondizionato del 15% su banche italiane

Nuovo Maxi Cedola di UniCredit (ISIN DE000UG3NXK5). 15% incondizionato iniziale e poi premi trimestrali dell'1% condizionati a barriere al 55%. Autocall da novembre 2025

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Banche_websim18

Puntare sulle banche italiane sfruttando al massimo le minusvalenze in scadenza entro fine anno. È ora possibile con il Maxi Cash Collect di UniCredit (ISIN DE000UG3NXK5) su un paniere composto da Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena e BPER Banca.

La sua caratteristica principale? Un maxi-premio incondizionato di 15 euro per certificato, pagato a maggio 2025, pagato indipendentemente dall’andamento dei titoli sottostanti, compensando così eventuali minusvalenze nel proprio zainetto fiscale.

Oltre al maxi-premio incondizionato, il prodotto offre coupon trimestrali condizionati a partire da agosto 2025 e una possibile autocallability da novembre 2025, che potrebbe anticipare il rimborso con ulteriori guadagni, nonché una barriera per proteggere il capitale al 55%.

La scadenza è fissata a novembre 2027, salvo rimborso anticipato. Prezzo attuale a lieve sconto in area 99 euro.

Il risiko bancario italiano

Le prospettive del settore bancario italiano nel medio-lungo termine sembrano orientate verso una maggiore concentrazione e competitività, con istituti che perseguono strategie di crescita attraverso innovazione e operazioni di consolidamento. Questo dovrebbe contenere la volatilità di settore entro certi limiti.

  • Intesa Sanpaolo, utili sempre più su

Intesa Sanpaolo è la leader delle banche italiane, presentando un’elevata solidità patrimoniale e risultati in netta crescita. La società guidata da Carlo Messina ha archiviato il 2024 con un utile netto in incremento del 12,2% a 8,66 miliardi di euro, alzando i target relativi al 2025 a oltre nove miliardi.

Di recente Morgan Stanley ha aumentato il prezzo obiettivo da 4,9 a 5,6 euro, confermando il giudizio Overweight. Bloomberg censisce 20 Buy, 4 Hold e 2 Sell.

Nel grafico qui sotto vediamo l'andamento su time frame settimanale di Intesa Sanpaolo. Il livello di riferimento iniziale sul titolo è 4,79 euro e conseguentemente il suo livello barriera al 55% cade a quota 2,635 euro. 

Grafico Intesa Sanpaolo
 

  • Monte dei Paschi al centro del consolidamento

MPS è al centro di importanti sviluppi nel settore bancario italiano. Recentemente, ha avviato una mossa per acquisire Mediobanca, con un’operazione che potrebbe ridisegnare gli equilibri nel settore finanziario italiano, portando a un’espansione delle attività e dei ricavi del gruppo senese. 

Il governo italiano ha espresso il proprio sostegno alle recenti iniziative di MPS, di cui è azionista tramite il Tesoro. Infatti, la mossa su Mediobanca si inserisce nella strategia dell’esecutivo, volta a consolidare il sistema finanziario attraverso la creazione di un solido polo bancario, senza riduzioni di personale o chiusure di filiali.

Come indicato da Bloomberg, ad oggi sul titolo ci sono 6 Buy, 3 Hold e 1 solo Sell. 

Banca MPS ha fissato il suo prezzo strike al close della seduta del 10 marzo a 6,888 euro. La barriera al 55% è quindi posizionata a 3,78 euro. 

Grafico MPS

  • Analisti positivi su BPER Banca

Su BPER Banca c’è ottimismo. Secondo diversi esperti, l’istituto beneficerà della combinazione di solidità patrimoniale, strategie di crescita, efficienza operativa e un contesto macroeconomico interessante.
Tra le mosse più importanti, si segnala quella dello scorso febbraio, quando BPER ha annunciato un'offerta pubblica di acquisto sulla Banca Popolare di Sondrio, al fine di espandere la sua presenza nel nord Italia. L’operazione potrebbe portare a sinergie per un valore di 1,3 miliardi di euro.

Recentemente, Jefferies ha rivisto al rialzo il target price di BPER Banca, portandolo da 7,3 a 8,7 euro e ribadendo una visione positiva. Le raccomandazioni monitorate da Bloomberg indicano 8 Buy, 1 Hold e zero Sell.

Su BPER Banca la barriera al 55% è posizionata in area 4 euro ad azione visto il suo prezzo strike a 7,348 euro. 

Grafico Bper Banca

Maxi premio incondizionato del 15% a maggio 

Come dicevamo, il nuovo certificato di UniCredit (ISIN DE000UG3NXK5) si caratterizza per pagare agli investitori una Maxi cedola incondizionata del 15%, ovvero di 15 euro a certificato visto il valore nominale di 100 euro. Tale premio sarà pagato il prossimo 22 maggio indipendentemente dall'andamento dei tre titoli sottostanti. Per incassarlo sarà necessario aver acquistato il prodotto entro e non oltre la data di Cum Date che è prevista per il 19 maggio 2025

Dopo il pagamento della maxi cedola incondizionata, il certificato di oggi propone cedole trimestrali senza memoria dell'1%, condizionate in tal caso ad una barriera piuttosto ampia posizionata al 55% dai livelli di riferimento inziali (un livello valido anche a scadenza). Nella tabella qui sotto è possibile vedere tutte le date di osservazione e di pagamento dei premi condizionati successivi alla maxi cedola iniziale.

Tabella cedole DE000UG3NXK5

La scadenza naturale del prodotto è prevista per novembre 2027, ma da novembre 2025 è possibile che venga rimborsato anticipatamente con il meccanismo dell'Autocall con trigger decrescente dal 100% all'80%.

A scadenza le possibilità sono due:

  • Se tutti i titoli saranno sopra barriera al 55% degli strike iniziali, il certificato (ISIN DE000UG3NXK5) rimborserà il nominale di 100 euro più l’ultima cedola.
  • Altrimenti, se anche solo un titolo sarà al di sotto della barriera, il prodotto pagherà la performance del peggiore. Ipotizzando a scadenza un crollo del 60% del worst of, il certificato rimborserà 40 euro.

COMUNICAZIONE DI MARKETING



In questo articolo

Disclaimer

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza nemmeno generica o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: Clicca qui.

Per maggiori informazioni, leggere attentamente la pagina relativa alle avvertenze. Clicca qui.

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.