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Maxi cedola fino al 17,5% con due sottostanti: le novità di UniCredit

Due nuovi Maxi Cash Collect firmati da UniCredit. L'ISIN DE000UN0JDG0 punta su Banca MPS e Banco BPM e paga il 13%. Il certificato ISIN DE000UN0JDH8 investe su Banca MPS e Stellantis e offre il 17,5%

Autore: Giulio Visigalli
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Siamo entrati nell’ultimo trimestre dell’anno, il periodo in cui molti investitori si mettono alla ricerca dei prodotti perfetti per compensare o posticipare le minusvalenze ancora presenti nello zainetto fiscale. Chi ha registrato una minus nel 2021 ha infatti tempo fino al 31 dicembre 2025 per recuperarla attraverso delle plusvalenze. Come farlo in modo efficiente?

Una delle soluzioni più utilizzate in questa fase sono i Maxi Cash Collect, certificati che pagano una cedola molto corposa entro la fine dell’anno, pensata proprio con obiettivo fiscale, seguita da premi periodici più contenuti.

Tra le nuove emissioni sul mercato, UniCredit si distingue con due Maxi che rompono gli schemi: i basket sono infatti composti da soli due sottostanti, invece dei classici quattro visti nelle più recenti proposte.

  • Il certificato ISIN DE000UN0JDG0 punta sul settore bancario, con sottostanti Banca MPS e Banco BPM. Paga una cedola incondizionata del 13%.
  • Il certificato ISIN DE000UN0JDH8 combina invece Banca MPS e Stellantis. In questo caso, si alza l’asticella del rendimento con la maxi cedola incondizionata che sale al 17,5%.

Entrambi i prodotti hanno la stessa struttura e pagheranno la maxi cedola incondizionata il 25 novembre. Per incassarla però, sarà necessario acquistarli entro e non oltre la chiusura del 20 novembre (Cum Date).

Due soluzioni semplici, immediate e ad alto rendimento, pensate per chi cerca maxi premi per alleggerire lo zainetto fiscale entro fine anno. Vediamo le caratteristiche nel dettaglio dei due nuovi prodotti:

Si incassa subito il 13% per chi sceglie le banche 

Il basket con focus su due big del comparto bancario italiano è identificato dal codice ISIN DE000UN0JDG0 ed è stato emesso su Borsa Italiana l'08 ottobre dall'emittente italiano UniCredit. I sottostanti sono la senese Banca Monte dei Paschi e la milanese Banco BPM

Il punto di forza del certificato è la sua maxi cedola incondizionata del 13%, ovvero 13 euro a certificato dato il valore nominale di 100 euro. Per incassarla non verrà osservato il rispetto di nessuna barriera ma basterà aver inserito il prodotto in portafoglio entro il 20 novembre, ovvero l'ultimo giorno utile per comprare il prodotto e aver diritto a ricevere il maxi premio (Cum Date 20 novembre). 

Dopo aver incassato il ricco premio iniziale, l'investitore continuerà a ricevere premi trimestrali del 1% (4% annuo), senza effetto memoria. A differenza di quello inziale però, tali cedole trimestrali sono condizionate al rispetto di una barriera profonda al 50%, permettendo all'investitore di sopportare un crollo dei due sottostanti fino al -50%.

Il certificato ha una durata prevista di tre anni, ma prevede la possibilità di essere richiamato anticipatamente a partire da luglio 2026. Ciò è possibile grazie al meccanismo di Autocall con trigger fisso al 100% degli strike. infatti, da luglio 2026 in poi, se in una qualsiasi data di osservazione entrambi i sottostanti quoteranno sopra o allo stesso livello dei rispettivi livelli iniziali, il certificato sarà rimborsato anticipatamente, restituendo il valore nominale di 100 euro.

Se non dovesse essere richiamato anticipatamente, il prodotto arriverà a scadenza nell'ottobre 2028, dove saranno previsti due possibili scenari:

  • Se alla data di osservazione finale i due sottostanti del basket worst of dovessero essere osservati con valori superiore al livello di barriera finale, prevista al 50% dei livelli di fixing iniziali, il certificato rimborserà il 100% del valore nominale.
  • Al contrario, il certificato verrà rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei sottostanti (worst of). In tal caso, se ipotizziamo che il titolo peggiore dei due sia crollato del 60% dal suo valore iniziale, allora il certificato sarà rimborsato a 40 euro. A tale importo andrà ovviamente aggiunto il maxi premio incondizionato del 13%.

I prezzi di riferimento inziali (strike) sono stati fissati alla chiusura del 09 ottobre 2025.

Il prodotto in sintesi

  • Emittente: UniCredit (Rating: S&P’s BBB / Moody’s Baa1 / Fitch BBB)
  • ISIN DE000UN0JDG0
  • Sottostanti: Banco BPM - Banca MPS
  • Maxi cedola: 13% incondizionata (pagamento 25 novembre, Cum Date 20 novembre)
  • Premi successivi: 1% trimestrale (4% annuo), senza memoria
  • Barriera cedole trimestrali: 50%
  • Rimborso anticipato: Autocall da luglio 2026, trigger fisso al 100%
  • Scadenza: ottobre 2028
  • Barriera a scadenza: 50%
  • Prezzo attuale a 99,5 euro

Scarica il PDF della scheda prodotto

 

Si punta al 17,5% a novembre con questo Maxi sull'Italia 

L'altro nuovo Maxi Cash Collect di UniCredit è quello identificato dal codice ISIN DE000UN0JDH8. In questo caso i sottostanti del certificato sono Banca MPS e Stellantis. Un'accoppiata che permette al prodotto di offrire una maxi cedola incondizionata del 17,5% (17,5 euro a certificato detenuto). Anche in questo caso la cedola iniziale sarà pagata il 25 novembre a condizione di aver comprato il certificato entro la Cum Date prevista per il 20 novembre

Dopo aver incassato la maxi cedola iniziale, il certificato paga premi trimestrali del 1% (4% annuo), senza effetto memoria. Tali cedole trimestrali sono condizionate al rispetto di una barriera profonda al 50%, permettendo all'investitore di sopportare un crollo dei due sottostanti fino al -50%.

Il certificato ha una durata di tre anni (scadenza nell'ottobre 2028), ma prevede la possibilità di essere richiamato anticipatamente a partire da luglio 2026. Ciò è possibile grazie al meccanismo di Autocall con trigger fisso al 100% degli strike. Infatti, da luglio 2026 in poi, se in una qualsiasi data di osservazione entrambi i sottostanti quoteranno sopra o allo stesso livello dei rispettivi livelli iniziali, il certificato sarà rimborsato anticipatamente, restituendo il valore nominale di 100 euro.

Se non dovesse essere richiamato anticipatamente, il prodotto arriverà a scadenza, dove saranno previsti due possibili scenari:

  • Se alla data di osservazione finale i due sottostanti del basket worst of dovessero essere osservati con valori superiore al livello di barriera finale, prevista al 50% degli strike, il certificato rimborserà il 100% del valore nominale.
  • Al contrario, il certificato verrà rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei sottostanti (worst of). In tal caso, se ipotizziamo che il titolo peggiore dei due sia crollato del 60% dal suo valore iniziale, allora il certificato sarà rimborsato a 40 euro. A tale importo andrà ovviamente aggiunto il maxi premio incondizionato del 17,5%.

I prezzi di riferimento inziali (strike) sono stati fissati alla chiusura del 09 ottobre 2025.

Il prodotto in sintesi

  • Emittente: UniCredit (Rating: S&P’s BBB / Moody’s Baa1 / Fitch BBB)
  • ISIN DE000UN0JDH8 
  • Sottostanti: Banca MPS - Stellantis
  • Maxi cedola: 17,5% incondizionata (pagamento 25 novembre, Cum Date 20 novembre)
  • Premi successivi: 1% trimestrale (4% annuo), senza memoria
  • Barriera cedole trimestrali: 50%
  • Rimborso anticipato: Autocall da luglio 2026, trigger fisso al 100%
  • Scadenza: ottobre 2028
  • Barriera a scadenza: 50%
  • Prezzo attuale a 99 euro

Scarica il PDF della scheda prodotto

 

Ricordiamo che essendo certificati, tutte le plusvalenze realizzate sono classificate fiscalmente come “redditi diversi". Questo vale sia per la maxi cedola iniziale e quelle trimestrali successive, ma anche per l'eventuale capital gain realizzato. Questa particolarità contribuisce a rendere il titolo la soluzione fiscalmente più efficiente tra i certificati d’investimento, visto che permette di portare in compensazione tutti i flussi generati con le eventuali minusvalenze accumulate nei 4 periodi d’imposta precedenti.

In ongi caso, è comunque bene verificare con la propria depositaria la tipologia di compensazione applicata: se immediata o a scadenza.

Nel caso della compensazione immediata, ovvero registrata nel momento stesso in cui viene incassata la cedola, essa può essere portata a compensazione delle minus in portafoglio immediatamente. D’altro canto, in caso di compensazione a scadenza, l’effettiva compensazione con le minusvalenze avverrebbe solo a scadenza, in caso di rimborso anticipato o in caso di chiusura dell’investimento da parte dell’investitore.

Facile intuire come tra le due alternative la prima risulti decisamente più efficiente rispetto alla sua controparte a scadenza: in quest’ultima, infatti, se si decidesse di “forzare” il processo di compensazione disinvestendo appena dopo che la maxi cedola iniziale sia stata pagata, lo scorporo della stessa dal prezzo di mercato genererebbe nuove minusvalenze, spostando semplicemente il problema invece che risolverlo. Un metodo meno efficiente come detto rispetto alla compensazione immediata, ma che comunque permette di “guadagnare tempo”, dando così la possibilità all’investitore di programmare il recupero su un orizzonte temporale più ampio ed in maniera più qualitativa.


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Disclaimer

Il certificato ISIN DE000UN0JDG0 e ISIN DE000UN0JDH8 sono soggetti ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza nemmeno generica o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: Clicca qui e qui.

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