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Investire sull’AI con barriere al 40%: il Cash Collect da 12% annuo

Si punta sull'AI con il nuovo Low Barrier Cash Collect di UniCredit (DE000UG87FP4) su AMD, Tesla, Intel e Nvidia: cedole del 12% annuo e barriere profonde al 40%

Autore: Giulio Visigalli
Raggi di luce interconnessi, su sfondo scuro, rappresentano il tech.

In un mondo sempre più dominato dall’AI e dall’innovazione tecnologica, investire su questo settore ad alto potenziale di rendimento è diventato cruciale. Tuttavia, visto la volatilità del comparto e l'instabilità macroeconomica e geopolitica ancora presente a livello globale, è necessario mantenere comunque una certa prudenza. Una risposta concreta arriva da UniCredit che ieri, 16 luglio, ha emesso su Borsa Italiana un certificato cucito su misura per cavalcare la rivoluzione tech americana, offrendo una protezione del capitale fino ad un ribasso del 60% del titolo worst of del paniere.

Si tratta del Low Barrier Cash Collect con codice ISIN DE000UG87FP4 e che punta sul basket worst of composto da AMD, Tesla, Intel e Nvidia. Molto interessante il profilo rischio-rendimento del prodotto dato che, nonostante la presenza di barriere molto profonde al 40%, riesce comunque ad offrire cedole trimestrali con memoria pari ad un ottimo 12% annuo. Prezzo del prodotto poco sotto la parità a 99,7 euro a certificato.

Un contesto macro favorevole alla tecnologia

Secondo Wedbush, il secondo semestre 2025 sarà guidato da un'accelerazione degli investimenti in AI e cloud, sostenuta da circa 2 trilioni di dollari di spesa prevista nei prossimi tre anni. Il direttore esecutivo della nota banca d’affari, Dan Ives, definisce l'AI "la quarta rivoluzione industriale" e vede Nvidia e Microsoft come i simboli di questa nuova era.

Nel frattempo, l'amministrazione Trump ha annunciato ingenti piani di investimento per mantenere il primato tecnologico degli Stati Uniti. Anche il miglioramento del sentiment geopolitico, con il possibile allentamento dei dazi, rappresenta un vento a favore per l'intero comparto.

Le caratteristiche del certificato con ISIN DE000UG87FP4

  • ISIN: DE000UG87FP4
  • Emittente: UniCredit
  • Sottostanti: AMD, Tesla, Intel, Nvidia
  • Cedola trimestrale con memoria: 3% (12% annuo)
  • Barriera premio e capitale: 40% dei valori iniziali)
  • rimborso anticipato: Autocall trimestrale da aprile 2026 con trigger decrescente dal 100% al 70%
  • Scadenza: luglio 2028

Premi trimestrali con memoria del 3% (12% anno)

Il certificato (ISIN DE000UG87FP4) ha durata triennale e prevede il pagamento di premi trimestrali con memoria del 3% (pari al 12% annuo) a condizione che, alle date di osservazione, tutti e quattro i sottostanti quotino almeno al 40% del loro prezzo di riferimento iniziale. Ciò significa che le cedole vengono pagate anche in presenza di ribassi significativi: fino al 60% di perdita del titolo peggiore del basket.

Come vediamo dalla tabella sottostante, il primo appuntamento per la verifica del rispetto della condizione cedolare è prevista per il 16 ottobre 2025. Da tenere presente che il certificato di UniCredit ha effetto memoria permettendo così all'investitore di recuperare eventuali premi non pagati in precedenza non appena a una data di osservazione successiva tutti i sottostanti del basket torneranno sopra la barriera (o allo stesso livello).

Autocall con step-down da aprile 2026

Il prodotto prevede anche la possibilità di essere rimborsato anticipato in modo automatico (Autocall) a partire da aprile 2026, con un meccanismo decrescente: il livello trigger parte dal 100% del Valore iniziale e scende di 5 punti percentuali ogni trimestre fino ad arrivare al 70% nell'aprile 2028. Se a una delle date trimestrali di osservazione tutti i sottostanti saranno sopra il livello previsto, il prodotto si estinguerà anticipatamente pagando il valore nominale e tutte le cedole maturate.

Barriera profonda al 40% anche a scadenza

La durata del prodotto (ISIN DE000UG87FP4) è di tre anni e alla data di scadenza finale, prevista per luglio 2028, si applica la stessa barriera al 40% per la protezione del capitale. In pratica:

  • se nessuno dei sottostanti avrà perso più del 60%, l'investitore riceverà l'ultimo premio, eventuali premi in memoria e il rimborso integrale del valore nominale (100 euro);
  • se anche solo uno dei sottostanti avrà perso oltre il 60%, il certificate rimborserà un importo proporzionale alla performance del peggiore dei sottostanti. Ad esempio, se il titolo peggiore avrà perso il 70%, l'investitore riceverà il 30%, ovvero 30 euro a certificato.

Il basket: quattro giganti della tecnologia

Il certificate punta su AMD, Tesla, Intel e Nvidia, quattro aziende protagoniste della transizione tecnologica globale. Ecco una panoramica aggiornata sui singoli titoli:

Nvidia è oggi l'epicentro della rivoluzione AI. La rimozione dei divieti di esportazione dei chip H20 in Cina ha dato nuovo slancio al titolo, che quota sui massimi storici. Il consensus prevede per il 2026 utili per 101 miliardi di dollari (+37%) con un P/E forward pari a 41 volte. Gli analisti vedono ancora un margine di crescita del 4% e indicano un target price medio di 178 dollari.

AMD è la principale alternativa a Nvidia nelle GPU per AI. Capitalizza 252 miliardi di dollari, con un P/E atteso di 81 volte. L'interesse di Google, Amazon e Microsoft conferma la rilevanza strategica di AMD nella corsa alla diversificazione dell'offerta AI.

Tesla: a 310 dollari, il titolo quota il 35% sotto i massimi del 2024. Il super-analista Dan Ives prevede un ritorno a quei livelli grazie alla guida autonoma, ai robotaxi e ai robot umanoidi. Il consensus è per un 2025 in calo per quanto riguarda utili e ricavi, con un target price medio leggermente sotto le quotazioni attuali.

Intel: è il titolo più debole del basket, con performance zoppicanti. Il consensus stima una perdita di 2,8 miliardi nel 2025, ma segnala un forte recupero rispetto al rosso di 18,7 miliardi nel 2024. Per il 2026 è atteso un ritorno all'utile.

Nella tabella sottostate è possibile vedere i prezzi di riferimento iniziali (Strike) e il posizionamento della barriera al 40% per i quattro titoli del basket (ISIN DE000UG87FP4).

In sintesi, il nuovo certificate UniCredit (ISIN DE000UG87FP4) rappresenta un'opportunità concreta per chi vuole esporsi al settore tecnologico USA sfruttando l'effetto combinato di:

  • una cedola trimestrale del 3% fino a ribassi del 60%;
  • una barriera capitale profonda al 40%;
  • l'autocall decrescente che offre uscite anticipate con profitto;
  • un basket di titoli ben selezionato, che rappresenta il cuore pulsante dell'innovazione globale.

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