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Investire con il capitale protetto: una scelta prudente e remunerativa
Una selezione di certificati a capitale protetto particolarmente interessanti per affrontare le sfide del 2025. Prezzo a sconto e diversificazione tematica e per emittente

Con i mercati azionari riproiettati verso i massimi, il 2025 si prospetta come un anno di grandi opportunità, ma in cui non mancano interrogativi sia di natura economica che geopolitica. Wall Street continua a beneficiare di un sentiment positivo, trainato da alcuni settori chiave e dalle aspettative di politiche economiche meno restrittive sotto la nuova amministrazione Trump. Tuttavia, l'attenzione degli investitori rimane focalizzata proprio sulle prime mosse del neo-eletto Presidente e della sua squadra di Governo, soprattutto in merito alla gestione delle tensioni commerciali e delle relazioni internazionali.
La possibilità che vengano adottate misure più aggressive sui dazi rappresenta uno dei principali rischi all'orizzonte. Questo perché si potrebbero generare pressioni significative sui prezzi delle materie prime, con un impatto diretto sull'inflazione e, di conseguenza, sulla future politiche monetarie delle banche centrali. Al contrario, un approccio più morbido da parte di Trump potrebbe sostenere un prolungamento del rally azionario, ma la volatilità rimane comunque una variabile da considerare attentamente.
Intanto, Trump ha ritirato gli Stati Uniti dagli accordi sul clima di Parigi e nelle ultime ore ha deciso anche di ritirare il suo Paese dall'accordo sulle tasse raggiunto dell'Ocse, cancellando la minimum tax sulle multinazionali americane.
In questo scenario, la protezione del capitale diventa una priorità strategica per molti investitori e i certificati a capitale protetto rappresentano una risposta concreta a questa esigenza, offrendo non solo sicurezza ma anche opportunità di rendimento. Questi strumenti permettono infatti di partecipare ai movimenti di mercato, talvolta amplificando i guadagni, ma sempre con un livello di rischio controllato. Una struttura che di fatto permette di rimanere esposti ai mercati azionari ma con maggiore serenità visto che in molti casi la protezione che offrono a scadenza è totale.
La selezione di certificati a capitale protetto
Vediamo ora alcune delle proposte più interessanti attualmente disponibili sul mercato, selezionate per offrire un mix di protezione, rendimento e diversificazione sia tematica che per emittente:
| ISIN | Emittente | Tipologia | Sottostante | Prezzo Offer (Ask) |
|---|---|---|---|---|
| XS2883777745 | BNP Paribas | Capitale protetto 95% | CSI 300 Index | 96,6 $ |
| XS2869890124 | BNP Paribas | Capitale protetto 103% con leva 1,5X | BNP Paribas Transition Metals ER 8% | 98,1 $ |
| JE00BLS2Y461 | Goldman Sachs | Capitale protetto 100% | Fondo Goldman Sachs Global CORE Equity Portfolio | 1008 € |
| XS2902309421 | BNP Paribas | Capitale protetto 100%, Twin Win -25%/+25% | Gold | 100 $ |
La volatilità cinese è un'opportunità con questo capitale protetto
La Cina è sicuramente un mercato affascinante ma anche molto volatile. Per investire in modo strategico sull'indice CSI 300, BNP Paribas e Intermonte hanno sviluppato un certificato innovativo (ISIN XS2883777745) che oltre alla protezione del capitale a scadenza al 95%, si caratterizza per prevedere la possibilità di essere richiamato anticipatamente su base semestrale (Autocall) con un trigger al 105% e cap via via crescente. L'idea della struttura è che essendo il mercato cinese volatile è plausibile aspettarci ulteriori sali scendi dei prezzi. Un contesto in cui potrebbe essere una buona mossa fare dei check semestrali delle quotazioni per riuscire a capitalizzare eventuali spike al rialzo. Un altro vantaggio è il prezzo a sconto a quota 96,6 dollari.
Leggi l'approfondimento qui e il KID.
Si punta sulle materie prime strategiche con il capitale protetto 103%
Per puntare sulle materie prime strategiche per la transizione energetica, ecco il certificato a capitale protetto di BNP Paribas con codice ISIN XS2869890124. Stiamo parlando di un ottimo prodotto per diversificare il portafoglio dato che investe sull’indice BNP Paribas Transition Metals ER 8%, un paniere accuratamente selezionato di materie prime che comprende: alluminio, rame, nickel, zinco, cobalto, litio, argento, platino e palladio.
Il prodotto quindi si caratterizza per offrire a scadenza una protezione del capitale al 103% e ciò significa che il rimborso minimo a scadenza 103 Usd, visto la sua denominazione in dollari. A scadenza, o rimborsa 103 dollari oppure paga la performance positiva dell’indice moltiplicata per 1,5X e senza cap.
Molto interessante anche la durata dello strumento che è molto breve per questa tipologia di prodotto: solo tre anni (novembre 2027). Teniamo anche presente che l’indice BNP Paribas Transition Metals ER 8% prevede anche il controllo di volatilità al 8% annuo. Il certificato si compra a sconto a 98,1 dollari.
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Da Goldman Sachs il capitale protetto per puntare sull’equity globale
Equity o non equity? Investire o alleggerire? Questo è ad oggi il problema dell’investitore medio. Basta guardare il grafico dell’MSCI World o dell'indice S&P 500 per capirne le ragioni. Tra le soluzioni che ci permettono di rimanere sul mercato, beneficiando al tempo stesso della protezione totale del capitale, troviamo il certificato a capitale protetto di Goldman Sachs con codice ISIN JE00BLS2Y461. Il prodotto in questione replica a scadenza l’andamento del fondo Goldman Sachs Global CORE Equity Portfolio (LU1785488757), un vero e proprio gigante da 5 miliardi di dollari di asset in gestione e che investe sull’equity globale.
Il certificato però lo fa con la formula del capitale protetto 100% a scadenza, in euro e senza cap. L’emittente ha però la possibilità ogni anno e in date annue prestabilite di richiamare il prodotto pagando il 100% del nominale più una cedola annua cumulativa del 5%. Per intenderci, se il prodotto dovesse essere richiamato al secondo anno dovrebbe pagare il 10%. Il profilo rischio rendimento è oggettivamente intrigante e rende questo prodotto un esempio perfetto di come i certificati siano in grado di generare asimmetrie di rendimento. Il rischio infatti su questo prodotto, se portato a scadenza, è limitato al rischio emittente, che però è quello del colosso Goldman Sachs S&P’s BBB+ / Moody’s A2 / Fitch A. La maturity è a 5 anni, con scadenza novembre 2029. Il certificato si compra sulla pari.
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Capitale protetto su oro: si vince sia se sale che se scende
Per puntare sull’oro con protezione totale del capitale, in evidenza il certificato Twin Win sull'oro di BNP Paribas ISIN XS2902309421. Si tratta infatti di una particolare tipologia di capitale protetto che si caratterizza per combinare una protezione del capitale a scadenza del 100%, con la possibilità di beneficiare sia dei rialzi ma anche dei ribassi dell'oro fino ad una performance massima che in questo caso è del 25%.
Questo perché a scadenza, ovvero tra 3 anni, il certificato Twin Win in questione, offre la partecipazione alla performance in valore assoluto nel range +25/-25%. Ciò significa che, se alla data di scadenza, l'oro sarà salito ad esempio del +20% o avrà perso il 20%, allora il certificato rimborserà 120 dollari (valore nominale di 100 dollari).
Se invece alla data di scadenza l'oro dovesse presentarsi con una quotazione pari o superiore al +25%, oppure pari o superiore al -25%, allora il prodotto rimborserà il valore nominale più il pagamento di un rebate che nel caso specifico è dell'11,5%. Insomma, il prodotto porta a casa del rendimento sia che l’oro salga che scenda. L’importante è che questo si muova. Unico rischio il cambio, visto che il prodotto è espresso in dollari. Il certificato si compra poco sotto la pari a 99,7 dollari.
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