COMUNICAZIONE DI MARKETING

Il Made in Italy a 10,92% p.a. con il nuovo Low Barrier Cash Collect

Quattro gemme italiane, barriere al 50% e 0,91% mensile condizionato con memoria (10,92% p.a.) con il Low Barrier di BNP (XS3059831282).  Scadenza a tre anni e possibilità di Autocall con step down.

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Italia_websim9

Arriva oggi sugli scaffali il nuovo Low Barrier Cash Collect targato BNP (ISIN XS3059831282) punta a coniugare protezione del capitale e rendimento annuo a doppia cifra, offrendo un’interessante opportunità d’investimento. Il certificato prende esposizione su un basket di quattro eccellenze italiane: Ferrari, Banco BPM, Pirelli e Brunello Cucinelli con una barriera a scadenza fissata al 50% dei valori iniziali. Il prodotto offre anche coupon condizionati dello 0,91% mensile (pari al 10,92% annuo), riconosciuti a condizione che tutti i sottostanti vengano osservati almeno al di sopra del 50% dei loro valori iniziali. Grazie al meccanismo di memoria, è possibile recuperare eventuali cedole non percepite. La scadenza è prevista per luglio 2028, ma da aprile 2026 il certificato prevede la possibilità di richiamo anticipato tramite meccanismo di Autocall con trigger decrescenti. Una soluzione che riesce quindi a combinare al tempo stesso solidità difensiva e potenziale di rendimento su titoli leader del mercato italiano.

La struttura

0,91% condizionato mensile (10,92% annuo)

Ogni mese il Low Barrier di BNP offre la possibilità di percepire coupon del 0,91% (pari al 10,92% annuo), condizionati ad una profonda barriera posta al 50% dei valori iniziali dei quattro sottostanti. I coupon beneficiano del meccanismo di "memoria", che consente di recuperare eventuali cedole non pagate. In caso di mancato pagamento, infatti, per via di uno o più sottostanti registrati alla relativa data di osservazione al di sotto della barriera (prezzo inferiore al 50% del rispettivo fixing iniziale), il coupon sarà conservato e corrisposto alla prima data utile successiva in cui la condizione risulti soddisfatta, insieme alla cedola prevista per quella data. Importante anche sottolineare che i rendimenti generati da questo certificato saranno tutti classificati fiscalmente come redditi diversi, e quindi utilizzabili per eventuali compensazioni di minusvalenze pregresse.

Possibilità di richiamo anticipato

A partire da aprile 2026, ed a seguire alle stesse date di osservazione per il pagamento dei coupon, il certificato avrà anche la possibilità di essere richiamato anticipatamente. Tramite il meccanismo di Autocall se infatti ad una di queste date tutti i sottostanti verranno osservati con dei prezzi pari o superiori ai rispettivi trigger di rimborso anticipato, il certificato verrà rimborsato anticipatamente al valore nominale, a cui aggiungere ovviamente la precedente discussa cedola. I trigger di Autocall previsti partono dal 100% dei propri valori iniziali per poi decrescere, a partire dalla seconda osservazione, di -1% ogni mese fino ad assestarsi al 74%.

Qui di seguito uno specchietto del calendario eventi previsto per il titolo in questione:

Scenari a scadenza

Se il Low Barrier Cash Collect non dovesse essere rimborsato anticipatamente, arrivando quindi alla scadenza prevista per luglio 2028, saranno previsti due possibili scenari:

  • Se alla data di osservazione finale tutti e quattro sottostanti dovessero essere osservati con valori superiore al livello di barriera finale, prevista per il 50% del fixing iniziale, il certificato rimborserà 100% del valore nominale a cui verrà aggiunta la relativa cedola (e le cedole eventualmente non pagate).
  • Altrimenti il certificato verrà rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei sottostanti. In tal caso, se ipotizziamo che il titolo peggiore dei tre crolli del 70% dal suo valore iniziale, allora il certificato sarà rimborsato a 30 euro (30% del valore iniziale).

Focus sul Basket

Banco BPM

Banco BPM è ormai uno dei fiori all’occhiello del settore bancario italiano, settore che a meno di un cambio netto delle condizioni macroeconomiche e l’avvento, dunque, di una recessione (attualmente non preventivabile) rimane protagonista di uno scenario più che roseo. Considerando anche uno scenario negativo di graduale continuo calo dei tassi (per i tagli futuri della BCE), la maggior parte degli operatori si sta preparando ad affrontare uno scenario simile, cambiando gradualmente il core business model cercando di renderlo sempre meno correllato a dinamiche dei tassi. Altri poi fondamentali punti chiave che continuano a sostenere i titoli sono sia lo scenario in continuo movimento di possibili consolidamenti ed i brillanti dividendi ormai attesi dal mercato. Il titolo quota attualmente in area 9,90 EUR sostenuto da due importanti supporti a 9,50 EUR e 7,50 EUR.

 

Ferrari

Per Ferrari i trend positivi visti nel 1Q25 sono proseguiti anche per quanto riguarda il successivo 2Q25, grazie al supporto di un mix di prodotto favorevole, considerando comunque un minore contributo dal modello Daytona che andrà in phase-out nel 3Q25, ed anche grazie ad altri modelli di fascia alta e minore incidenza di modelli come Roma e 296 GTB. Per quanto riguarda i dazi invece, non si registrano impatti nel 2Q25 mentre sono confermate le misure di aumento dei prezzi su alcuni modelli per bilanciarne l’effetto. Nessuna tensione, comunque, al momento sulla domanda in USA, anche se la situazione continua ad essere monitorata con attenzione. Il titolo quota attualmente in area 414 EUR, sostenuto da due supporti in area 393,5 EUR e 350,5 EUR.

Pirelli

Dopo un 1Q25 leggermente al di sopra delle aspettative per l’azienda di pneumatici, supportato da una performance commerciale positiva che ha permesso di confermare quella che era la guidance FY25, fiduciosa di raggiungere il minimo del range grazie alle azioni di mitigazione. Il mercato, come riportato dai dati forniti da Michelin per il mese di maggio, mostra una leggera crescita sia su base YoY che YTD. Discorso a parte rimane la situazione di governance interna, dove restano ancora da chiarire diversi punti successivi all’uscita di scena da parte di Sinochem, a cui sembrano essere legati a doppio filo anche questioni parasociali tra le parti. Gli addetti ai lavori confidano comunque in una risoluzione positiva nel prossimo futuro. Il titolo quota attualmente in area 5,83 EUR sostenuto da due supporti posti a 5,50 EUR e 4,90 EUR.

Brunello Cucinelli

Nonostante le condizioni di mercato non troppo favorevoli, il posizionamento unico del brand e l’ormai consolidata affidabilità delle indicazioni del management hanno dimostrato da tempo la qualità e la resilienza del titolo. Brunello Cucinelli è tra i pochi vincitori grazie a un posizionamento del marchio saldamente radicato in valori etici e umanistici (sostenuto da una serie di iniziative come quella annunciata ieri dalla Fondazione Cucinelli, volta a incoraggiare la collaborazione pubblico-privato nella conservazione della bellezza architettonica e paesaggistica dell'area di Perugia), relazioni credibili e lungimiranti con una rete di fornitori altamente specializzati e una distribuzione estremamente selettiva (inclusi i 'wholesale doors'). Il titolo quota attualmente in area 104,30 EUR sostenuto da due importanti supporti in area 103 EUR e 96 EUR.


COMUNICAZIONE DI MARKETING



In questo articolo

Disclaimer

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza nemmeno generica o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: Clicca qui.

Per maggiori informazioni, leggere attentamente la pagina relativa alle avvertenze. Clicca qui.

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.