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Dai box alla Borsa: ecco il nuovo certificato legato alla Formula 1

Nuovo certificato Outperformance (CH1423920821) per puntare sul basket equi-pesato composto da: Ferrari, Mercedes e Honda. Leva 150% e Cap al 135%. A scadenza, barriera al 70%. Durata 3 anni.

Autore: Giulio Visigalli
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La nuova stagione di Formula 1 è ufficialmente iniziata con il Gran Premio d'Australia che ha riacceso i motori e l'adrenalina tra gli appassionati di motorsport. Ma mentre i piloti corrono per la vittoria, gli investitori sono impegnati in un’altra corsa: trovare nuove strategie per cavalcare i trend di mercato e cogliere le migliori opportunità.

E se ti dicessimo che ora puoi scendere in pista non solo come tifoso, ma anche come investitore? Questo è possibile con il nuovo Outperformance Bonus Certificate, un prodotto strutturato da Leonteq (ISIN CH1423920821) su tre colossi dell’industria automobilistica, molto attivi e vincenti anche nel mondo della Formula 1: Mercedes, Ferrari e Honda. Vediamo nei dettagli i meccanismi di funzionamento di questo nuovo e interessante prodotto d'investimento.

Performance del basket al rialzo con leva 1,5X e Cap al 135%  

Il prodotto di oggi è un Outperformance Bonus ed è stato emesso sul mercato Euro TLX di Borsa Italiana il 14 marzo dall'emittente svizzero Leonteq. La struttura è pensata per bilanciare rischio e rendimento. Questo perché offre una partecipazione al rialzo del 150% (fattore leva 1,5X) sul basket equi-pesato, mentre a scadenza il capitale è protetto da una barriera europea (osservata solo a scadenza) e posta al 70%.

A differenza della maggior parte dei certificati su basket che sono di tipologia Worst Of, in questo caso il basket è equi-pesato e quindi per calcolarne la performance, sia al rialzo che al ribasso, si calcolerà la media aritmetica delle performance dei tre titoli del paniere che in questo caso abbiamo detto essere Mercedes, Ferrari e Honda. Ogni titolo avrà pertanto un peso del 33,33% sul totale della performance basket.

Ma non solo, perché se al ribasso la partecipazione, prima di essere lineare al basket equi-pesato, è protetta da una barriera al 70% (protezione fino a un downside del basket del 30%), al rialzo la performance del sottostante (ovvero del basket equi-pesato dei tre titoli) è amplificata da un fattore leva 1,5X, ovvero il 150% della performance realizzata dal basket, limitata però da un Cap al 135%.

In tal senso, il rimborso massimo alla data di scadenza sarà pari al 152.50% del prezzo di emissione (1.525 euro a certificato), un valore che si ottiene sommando il 100% del capitale iniziale (1.000 euro) al rendimento massimo possibile -> 35% (Cap) × 1,5 (Leva) = 52,5%.

Il prodotto (ISIN CH1423920821) è inoltre provvisto di "Effetto Quanto" che permette di eliminare il rischio valutario visto la presenza di Honda (quotato in Yen giapponese) all'interno del basket.

Scenari di rimborso a scadenza

La durata del certificato ISIN CH1423920821 è di 3 anni, con l'ultimo giorno di negoziazione che è dunque previsto per il 07 marzo 2028, seduta dove alla chiusura delle negoziazioni sarà calcolata la performance del paniere equi-pesato per confrontarla con il livello iniziale del paniere. A questo punto saranno possibili tre scenari alternativi per l'investitore:

  • Se la performance finale del sottostante (intesa come la media aritmetica delle performance dei tre titoli del basket equi-pesato), sarà sopra il livello iniziale, allora il rimborso del certificato a scadenza sarà pari alla performance del basket moltiplicato per l'effetto leva che ricordiamo essere al 150%, limitato da un Cap al 135%. 

Facciamo un paio di esempi pratici:

- Se ipotizziamo che a scadenza il basket equi-pesato sia salito del 15% rispetto al valore iniziale (es: Ferrari +20%, Honda +15% e Mercedes +10%; media= 15%), allora l'investitore incasserà un rendimento del 22,5% a certificato. Questo perché la performance del basket equi-pesato non è lineare, bensì amplificata per un fattore di leva di 1,5 volte --> 15% × 1,5= 22,5%, che sommato a 1.000 euro di valore nominale otteniamo un rimborso totale del 122,5%, ovvero 1.225 euro a certificato.

- Allo stesso modo, se la performance finale del certificato (media dei tre titoli) dovesse attestarsi a scadenza al +30%, allora il rimborso del certificato sarà pari a 30% X 1,5= 45%, ovvero il 145% dal valore iniziale e quindi 1.450 euro.

La performance al rialzo del paniere equi-pesato è tuttavia limitata da un Cap al 135% (calcolato sempre come media aritmetica dei tre titoli del paniere). Dunque nel caso in cui la performance media del basket dovesse essere superiore al 35%, allora il guadagno sarà limitato dal Cap e quindi il rimborso massimo ottenibile è del 152,5%, ovvero 1.525 euro a certificato.

E nel caso in cui la performance del basket (media delle performance dei tre titoli) dovesse essere negativa? In tal caso, sarà fondamentale verificare la percentuale di downside del basket rispetto al valore iniziale e vedere se è stata violata o meno la barriera a scadenza che è posizionata al 70%. E quindi:

  • Se il basket sarà sceso scadenza, restando però sopra la barriera al 70%, allora l’investitore riceverà comunque il valore nominale del certificato (1.000€ per ogni certificato).
    Ad esempio: se il basket sottostante (performance media dei tre titoli sottostanti) scende del 20% e quindi non tocca la barriera al 70%, il rimborso a scadenza sarà di 1.000€, ovvero il valore nominale del certificato senza alcuna perdita per l’investitore.
  • Al contrario, se a scadenza si sarà verificato l'evento barriera e quindi il basket avrà perso almeno il 30%, allora il prodotto perderà la protezione condizionata e il rimborso finale seguirà linearmente la performance del basket equi-pesato.
    Se ad esempio il basket dovesse scendere a scadenza del 40%, allora l'investitore riceverà 600 euro a certificato.

In sintesi:

  • Se la barriera a scadenza al 70% non viene rotta, il rimborso minimo in caso di downside è del 100% del capitale investito; mentre in caso di upside rispetto allo strike il valore di rimborso massimo a scadenza sarà del 152,5% (Leva 1,5X e Cap 135% del livello iniziale).
  • Se viene invece infranta la barriera a scadenza al 70%, il rimborso dipenderà dalla performance finale del basket equi-pesato, con il rischio per l'investitore di subire una perdita parziale o totale del capitale investito.

Analisi del basket 

Adesso che abbiamo analizzato nei dettagli il meccanismo di funzionamento del nuovo certificato Outperformance di Leonteq (ISIN CH1423920821), non ci rimane che analizzare l'andamento dei tre titoli sottostanti al basket equi-pesato composto da i tre colossi automobilistici: Ferrari, Mercedes e Honda. Il settore auto sta attraversando una fase complessa, con sfide significative all'orizzonte, tra cui dazi, il rallentamento della domanda e il conseguente drammatico calo della produzione. Tuttavia, dobbiamo anche considerare che non non tutte le case automobilistiche sono uguali: Ferrari e Mercedes si posizionano nel segmento del lusso, un mercato storicamente più resiliente anche nei periodi di crisi, grazie a margini elevati e a una clientela meno sensibile ai cicli economici.

Honda, invece, rappresenta una realtà diversa, con un forte focus sull’efficienza produttiva, sulla tecnologia e su una solida presenza nei mercati asiatici, dove la domanda di mobilità resta vivace. Inoltre, Honda fornisce attualmente i motori al team Red Bull Racing, ma dalla prossima stagione inizierà a fornire la power unit all'Aston Martin, andando così a sostituire l'attuale fornitore, Mercedes. 

Nei grafici qui sotto possiamo vedere l'andamento su time frame settimanale dei tre titoli dove: la linea blu rappresenta il prezzo strike, mentre quella rossa e quella arancione sono rispettivamente il Cap al 135% e la barriera di protezione al 70%.

Ferrari: è indubbiamente uno dei team più iconici, con un enorme seguito e un brand storico. Su Race il Cap al 135% è in area 549 euro, mentre la sua barriera al 70% è a 284 euro. 

Grafico settimanale di Ferrari

Mercedes: il titolo ha fissato il suo prezzo strike (linea blu) a 61,9 euro. La barriera al 70% è dunque posizionata a 43,3 euro, mentre il livello del Cap al 135% è intorno a 83 euro ad azione.

Grafico settimanale di Mercedes

Honda: ha fissato il suo prezzo strike a 1.444 JPY. La barriera al 70% è poco sopra a 1.000 JPY, mentre il Cap al 135% è intorno a 1.950 JPY.

Grafico settimanale di Honda

 


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