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Da UniCredit il Maxi che paga il 20% subito per abbattere le minus
Il nuovo Maxi di UniCredit (ISIN DE000UR19B60) che paga il 20% iniziale sui campioni italiani con autocall ravvicinata per trasformare il posticipo delle minusvalenze in compensazione vera e propria.

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Passano i mesi e la fine dell'anno si avvicina, periodo in cui si tirano le somme, si programma e, se necessario, si corregge. Quando si parla di minusvalenze il discorso non cambia: serve una pianificazione cadenzata, precisa e mirata all'obiettivo. Diventano allora fondamentali quegli strumenti capaci di generare liquidità nel minor tempo possibile e, soprattutto, in modo incondizionato.
Ed è proprio qui che il pensiero corre ai Maxi Cash Collect, tra le soluzioni più efficaci quando l'obiettivo è compensare le minusvalenze in scadenza. La loro forza sta nella capacità di generare fin da subito redditi diversi fiscalmente compensabili, senza attendere il verificarsi di alcuna condizione.
A tal proposito vi presentiamo il nuovo Maxi Cash Collect di UniCredit (ISIN DE000UR19B60), un certificato costruito per coniugare un premio iniziale elevato con la possibilità di un rimborso anticipato in tempi relativamente contenuti. La struttura prevede infatti un maxi premio iniziale del 20%, riconosciuto in modo incondizionato: un importo che, trattandosi di reddito diverso, va a compensare direttamente le minusvalenze presenti nello zainetto fiscale.
A completare il quadro, il meccanismo di autocall, che entra in gioco già dai primi mesi di vita del prodotto e che, grazie a un trigger decrescente nel tempo (dal 95%), aumenta progressivamente le probabilità di richiamo anticipato. Un aspetto tutt'altro che secondario: consente infatti di compensare effettivamente le minusvalenze pregresse, invece di limitarsi a rimandarle.
Vediamo nel dettaglio le caratteristiche della struttura:
| ISIN | Emittente | Sottostanti | Premi | Barriere | Autocall | Cum Date | Durata |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DE000UR19B60 | UniCredit | Leonardo - Prysmian - Saipem - STMicroelectronics | 20% fisso iniziale e poi 0,34% mensile con memoria | 50% per i premi e a scadenza | Mensile, da dicembre 2026 con trigger decrescente dell'1% mensile (dal 95%) | 15/10/2026 | 3 anni |
Il nuovo certificato di UniCredit ISIN DE000UR19B60 è stato emesso sul secondario di Borsa Italiana il 22 luglio 2026, con strike fissato al 27 luglio 2026, ed è costruito su un basket Worst Of tutto italiano composto da:
- Leonardo
- Prysmian
- STMicroelectronics
- Saipem
Il paniere riunisce quattro nomi di primo piano del listino italiano, accomunati da una forte esposizione a temi industriali e tecnologici. Leonardo, protagonista del comparto difesa e aerospazio, settore tornato al centro dell'attenzione degli investitori; Prysmian, leader mondiale nella produzione di cavi per l'energia e le telecomunicazioni; STMicroelectronics, tra i principali produttori europei di semiconduttori; e Saipem, big dei servizi per il settore energetico e delle grandi infrastrutture. Un basket che offre così un'esposizione a temi di crescita come la transizione energetica, l'elettrificazione, la digitalizzazione e il rafforzamento della spesa per la difesa.
L'elemento preponderante della struttura è la presenza di un premio fisso iniziale del 20% del nominale, corrisposto il 20 ottobre 2026 indipendentemente dall'andamento dei sottostanti. Per incassarla sarà sufficiente aver acquistato il prodotto entro e non oltre la Cum Date del 15/10/2026.
Successivamente il prodotto distribuisce premi mensili con effetto memoria pari allo 0,33% (barriera premio fissata al 50% degli strike), recuperabili nelle successive date di osservazione qualora le condizioni tornino a essere soddisfatte.
Autocall dai primi mesi con trigger decrescente dal 95%
La durata naturale del certificato termina il 27 settembre 2029 (durata 3 anni), ma la struttura incorpora un meccanismo di rimborso anticipato che può entrare in funzione a partire dal 10 dicembre 2026.
Perché scatti l'autocall, tutti e quattro i titoli del basket devono quotare sopra il livello richiesto in ciascuna rilevazione.
Il trigger parte dal 95% dei valori iniziali alla prima osservazione e successivamente si riduce progressivamente dell'1% per ogni rilevazione, fino a un minimo del 63%.
Questo meccanismo step-down aumenta la probabilità di richiamo anticipato con il passare del tempo, consentendo al certificato di risultare più flessibile anche in scenari caratterizzati da ribassi dei sottostanti rispetto ai livelli iniziali.
Per gli investitori che puntano soprattutto alla gestione fiscale delle minusvalenze, la combinazione tra maxi cedola iniziale e possibilità di autocall precoce rappresenta uno degli aspetti più interessanti della struttura.
Di seguito il calendario per i premi e l'autocall.
Scenari a scadenza
Qualora il certificato non venga richiamato anticipatamente, il risultato finale dipenderà dalla performance del titolo peggiore del basket, il cosiddetto Worst Of.
Se alla rilevazione finale del settembre 2029 il sottostante con la performance peggiore quota almeno al 50% del valore iniziale, il certificato rimborsa integralmente il nominale, oltre all'eventuale ultima cedola e a quelle eventualmente accumulate grazie all'effetto memoria. Ricordiamo che tutte le plusvalenze realizzate permettono la compensazione di eventuali minusvalenze in portafoglio (categoria dei redditi diversi).
Se invece alla scadenza il peggior titolo del paniere quota sotto il 50% del proprio livello iniziale, viene meno la protezione condizionata del capitale. In tale situazione il certificato replica integralmente la performance negativa del Worst Of.
Per esempio, se il sottostante peggiore dovesse chiudere con una perdita del 60% rispetto allo strike iniziale, il rimborso sarebbe pari a 40 euro per ogni 100 euro di nominale.
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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

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