COMUNICAZIONE DI MARKETING
Da Leonardo a Ferrari, il portafoglio che punta sui gioielli d'Italia
Un prodotto "attivo", gestito da un team di esperti, tra cui un macro strategist, per selezionare le migliori opportunità di Piazza Affari

Il FTSE MIB è sul podio dei migliori indici mondiali da inizio anno a oggi. Un contesto ideale per il portafoglio Italia gestito dal team di Intermonte Advisory, con solide competenze sui titoli tricolore e con la possibilità di poter collaborare con più di 15 analisti.
Per chi non volesse cimentarsi direttamente nella replica, esiste l'AMC Intermonte Italia Top Selection, certificato a gestione attiva che lo riprende in tutto e per tutto.
Strategie dinamiche
L’obiettivo è quello di anticipare i trend, seguendo un mix di strategie – costantemente aggiornate sulla base del momentum storico – che considerano non solo i fondamentali, ma anche le cosiddette “special situation”, come turnaround (inversioni di tendenze) o titoli stressati che possono offrire valutazioni a sconto. Il team riesce così a scovare le migliori opportunità di Piazza Affari.
Diversificazione, rischio e rendimento
Facendo una selezione titolo per titolo, il portafoglio è ben diversificato (24 società attive in differenti mercati di riferimento) per cercare un giusto mix tra rendimento e contenimento del rischio. Il paniere selezionato – composto al 95% da blue chip del FTSE MIB – può essere suddiviso in un segmento core, che pesa per oltre due terzi del totale, basato su titoli da detenere sul lungo termine per la loro capacità di creare valore nel tempo, e un altro segmento tattico. Quest’ultimo è caratterizzato da opportunità più speculative e di breve termine.
Nel portafoglio vi sono brand d’eccellenza come Ferrari, ENI e Unicredit. Se guardiamo la “composizione tematica”, il comparto bancario è il più presente (oltre 40%), per poi spaziare dalle utility all’healthcare, fino all’assicurativo e all’energetico.
E non può certo mancare il mega-trend AI: il certificate punta soprattutto su Reply e sui “benefici indiretti” per Prysmian, che potrà contare sul boom dei data center dovuto al crescente utilizzo di Intelligenza Artificiale.
Immancabile anche l’aerospazio&difesa con il gioiello italiano Leonardo, pronto a cavalcare le politiche europee per emancipare gli Stati UE dall’egida degli USA, ormai sulla via del disimpegno con l’amministrazione Trump.
COMUNICAZIONE DI MARKETING
Advertisement

