COMUNICAZIONE DI MARKETING
AMC Intermonte: aggiornamento sulle strategie su Italia e Geopolitica
L'aggiornamento sulle performance dei due AMC gestiti attivamente da Intermonte con focus sulla geopolitica (ISIN XS3336184513) e sul mercato italiano (ISIN XS2484667311)

Come ogni mese, è tempo di fare il punto sull'andamento di due certificati a gestione attiva di Intermonte. Tra scenari geopolitici in continua evoluzione e opportunità che emergono sul mercato italiano, analizziamo le performance registrate dai due AMC gestiti da Intermonte e le principali scelte di investimento che hanno caratterizzato il periodo.
Stiamo parlando dell'AMC Intermonte Global Geopolitical Trends (ISIN XS3336184513), pensato per cavalcare i grandi trend geopolitici globali attraverso un portafoglio di ETP selezionati e ribilanciati attivamente, e l'AMC Intermonte Italia Top Selection (ISIN XS2484667311), il certificato a gestione attiva con focus sul mercato azionario italiano che dal lancio di febbraio 2023 ha già messo a segno una performance di quasi il +70%.
Due strumenti diversi per tema e sottostanti, ma con un denominatore comune: la gestione attiva del team Advisory di Intermonte, che ha la flessibilità di adattare il portafoglio in tempo reale alle condizioni di mercato.
Vediamo nel dettaglio le loro caratteristiche e come si sono mossi i due AMC ideati e gestiti attivamente da Intermonte.
- AMC Intermonte Global Geopolitical Trends - ISIN XS3336184513
- AMC Intermonte Italia Top Selection - ISIN XS2484667311
AMC Intermonte Global Geopolitical Trends - ISIN XS3336184513
Il contesto di mercato: il commento di Intermonte
Giugno è stato un mese di stabilizzazione dal punto di vista della geopolitica, con un sostanziale congelamento del conflitto mediorientale. Gli appuntamenti macroeconomici hanno guidato la narrativa dei mercati, e in particolare la prima riunione di Kevin Warsh al timone della Fed ha impresso un tono inaspettatamente da falco a questa nuova fase per l’istituto, guidando il rialzo dei tassi reali e quindi una penalizzazione diffusa da un punto di vista borsistico dei principali temi sui mercati azionari e del comparto dei metalli preziosi.
Ciononostante, sul fronte fondamentale, le tematiche a cui il prodotto è esposto hanno presentato interessanti sviluppi. Sul fronte delle terre rare, nel corso del G7 tenutosi a Evian (Francia) nella seconda metà del mese, i leader delle principali economie mondiali si sono accordati sul limitare entro il 2030 al 60% le forniture di terre rare e magneti provenienti da un singolo paese, con un’ulteriore riduzione al 50% negli anni successivi. Questo accordo mostra l’importanza strategica del settore, che nei prossimi anni continuerà ad essere destinatario di importanti investimenti per lo sviluppo di supply-chain diversificate e affidabili. Sul fronte delle singole società, USA Rare Earth si è aggiudicata 277 milioni di fondi federali nell’ambito del CHIPS Act, destinati ad un progetto integrato mine-to-magnet (dall’estrazione, alla produzione).
La Cina ha aggiunto le statunitensi MP Materials e USA Rare Earth alla sua lista di società sottoposte a limiti sulle esportazioni. Questi attriti esemplificano chiaramente la natura strategica del settore. Sul fronte del tema nucleare, il Dipartimento dell’Energia USA ha annunciato un impegno condizionale da 17.5 miliardi per finanziare la filiera dei componenti per nuovi reattori nucleari di grande dimensione, con Westinghouse che sarà partner tecnologico e industriale per tutti e cinque i progetti dell’iniziativa. Questo annuncio testimonia anch’esso l’importante flusso di risorse destinato a quest’altra industria strategica per il mix energetico domestico e per lo sviluppo di temi energivori come quello dell’intelligenza artificiale.
In termini di contributo alla performance mensile, il tema dei metalli preziosi è quello che maggiormente ha penalizzato la performance nel mese, con l’oro che ha consolidato sui minimi degli ultimi mesi, penalizzato dalla risalita dei tassi reali. Le più recenti indicazioni provenienti dai banchieri centrali al forum di Cintra segnalano tuttavia rischi più bilanciati in termini di inflazione, guidando la discesa dei tassi delle ultime sedute, elemento che sta deponendo a favore dell’oro. Il maggior contributore positivo è stato il tema dei colli di bottiglia dell’AI, con semiconduttori e soprattutto titoli legati alle memorie che hanno registrato un ottimo andamento del mese, anche a seguito delle eccellenti indicazioni dalla trimestrale di Micron.
Nel corso del mese abbiamo ridotto l’esposizione al comparto energetico, che rimane una copertura interessante da fiammate dei prezzi energetici ma che in questa fase gode di un minor posizionamento di mercato alla luce del rientro dei prezzi delle materie prime energetiche. Ci aspettiamo che proprio questo rientro possa aiutare la performance delle società minerarie (attive per esempio nell’estrazione di metalli essenziali, oltre che di terre rare e uranio) presenti in portafoglio nei prossimi mesi, sostenendone i margini. Vediamo positivamente anche semiconduttori e memorie, sostenuti dagli importanti flussi di investimento sull’intelligenza artificiale.
Come puntare sulla geopolitica? La risposta è l'AMC di Intermonte
La geopolitica non è più una variabile di contorno delle decisioni di investimento: è diventata il principale motore dei mercati. Conflitti armati, tensioni commerciali, frammentazione delle catene di approvvigionamento, competizione tecnologica tra grandi potenze. Ogni snodo geopolitico genera onde che attraversano energia, difesa, materie prime critiche, semiconduttori e valute. Non si tratta di episodi isolati, ma di un sistema di tensioni interconnesse, strutturali e destinate a durare anni.
È proprio da questa esigenza che nasce l'AMC Intermonte Global Geopolitical Trends (ISIN XS3336184513), emesso da BNP Paribas e ideato e gestito attivamente da Intermonte. Il certificato è stato quotato sul mercato Euro TLX di Borsa Italiana il 23 aprile 2026 ed è una soluzione open end (senza scadenza) e senza barriere, pensata per tradurre la complessità geopolitica globale in un unico strumento d'investimento efficiente.
Come funziona? Il certificato è un AMC (Actively Managed Certificate) che investe in un portafoglio di ETP (ETF e ETC) selezionati per coprire i principali temi geopolitici del momento: difesa europea, sicurezza energetica, materie prime critiche, intelligenza artificiale e riarmo globale. Il portafoglio viene costruito e ribilanciato attivamente dal team Advisory di Intermonte, in qualità di Index Advisor, che interviene sulla composizione in base all'evoluzione dello scenario internazionale, senza attendere revisioni periodiche prefissate, ma adattandosi in tempo reale.
Rispetto a un singolo ETF tematico, l'AMC offre un'esposizione trasversale a più trend geopolitici contemporaneamente, con la flessibilità di ruotare i pesi quando il contesto cambia. Sul fronte fiscale, come tutti i certificati d'investimento, le eventuali plusvalenze sono considerate redditi diversi e possono essere utilizzate per compensare minusvalenze pregresse in portafoglio.
CARTA D'IDENTITA':
| ISIN | XS3336184513 |
|---|---|
| Nome indice | Intermonte Global Geopolitical Trends Index |
| Emittente | BNP Paribas |
| Mercato di quotazione | EURO TLX |
| Index Advisor | Intermonte SIM |
| Taglio minimo | 1.000 EUR |
| Data emissione | 23/04/2026 (Strike il 15/05/2026) |
| Scadenza | Open End |
| Universo investibile | ETP su equity e commodity |
| Prezzo | 952 EUR |
Principali caratteristiche dell’AMC Intermonte Global Geopolitical Trends (ISIN XS3336184513):
L’AMC investe su ETP (ETF ed ETC) quotati in Europa, individuando i temi geopoliticamente più rilevanti nel medio termine.
Intermonte, in qualità di Index Advisor, come un gestore ha la possibilità ogni giorno di rivedere l’asset allocation dell’AMC.
L’AMC ha le caratteristiche di un prodotto flessibile: nelle fasi di mercato ribassiste l’Index Advisor può aumentare la componente liquida fino al 50%.
Come tutti i certificati, le eventuali plusvalenze dell’AMC possono essere utilizzate per compensare minusvalenze pregresse.
A differenza dei certificati tradizionali, l’AMC non ha una scadenza né barriera.
Performance dal lancio
La performance dal 15 maggio 2026 ad oggi è stata del -5,3% con una volatilità del 12,4%.
Le posizioni con maggior peso in portafoglio ad oggi sono:
AMC Intermonte Italia Top Selection - ISIN XS2484667311
Il mercato italiano: il punto di Intermonte
I mercati azionari hanno archiviato un mese di giugno con performance contrastanti, con i mercati americani che hanno registrato performance negative, mentre i listini europei hanno chiuso il mese in positivo, con il FTSE Mib in rialzo del +3%. I soliti nomi legati all’AI ed allo sviluppo dei data center sono stati tra i migliori performer, insieme ai titoli bancari supportati da una nuova ondata di consolidamento. La crescita economica resta solida negli Stati Uniti, sostenuta da mega-investimenti, mentre in Europa la situazione è più complessa: la crisi energetica ha spinto la BCE ad un rialzo dei tassi di 25pb, numerose aziende del comparto industriale hanno annunciato piani di razionalizzazione e tagli ai posti di lavoro.
In questo contesto, aumenta la probabilità di una divergenza tra i trend settoriali, un pattern già consolidatosi nei trimestri recenti, con gli industriali e alcuni segmenti dei consumi alle prese con venti contrari legati ai costi energetici e a un limitato pricing power, mentre i finanziari, il tech e alcuni segmenti del lusso e dei consumi restano più resilienti, sostenuti da un pricing power più solido. L'attenzione principale resta rivolta ai possibili ulteriori sviluppi sul fronte del consolidamento del settore bancario, da cui sono attesi risultati che continuino a fornire segnali positivi.
Nel complesso, i risultati del 2Q dovrebbero fornire segnali divergenti tra i vari settori, con l’energy che dovrebbe beneficiare dell’andamento dei prezzi delle materie prime nel corso del trimestre ed il settore tecnologico che dovrebbe godere di un outlook più favorevole. Atteso in difficoltà il comparto industriale. Manteniamo quindi l'esposizione attuale con la preferenza per il settore finanziario e tecnologico.
Puntare sull'Italia ma con l'AMC di Intermonte
Come puntare sull'Italia con uno strumento flessibile e gestito attivamente? La risposta è l'AMC Intermonte Italia Top Selection (XS2484667311), una soluzione che unisce la semplicità operativa di un certificato quotato alla profondità di analisi di uno dei più importanti uffici studi sul mercato azionario italiano, Intermonte.
Dal 28 febbraio 2023 ad oggi è stata del +68.94% con una volatilità dell’13.11%. Nella fase più critica del mercato la perdita è stata solo del -15.81%. La performance di giugno è stata +3.40%.
Come funziona? L'AMC investe principalmente in azioni italiane large cap, selezionate dall'Advisory di Intermonte con il supporto dell'Ufficio Studi di Intermonte (13 analisti, circa 120 società coperte), che opera in qualità di Index Advisor con la possibilità di intervenire ogni giorno sull'asset allocation. La caratteristica distintiva rispetto a un ETF sul FTSE MIB è la flessibilità: nelle fasi di mercato ribassiste, la componente azionaria può essere ridotta fino al 50% e sostituita con liquidità o strumenti obbligazionari, proteggendo il portafoglio nelle correzioni.
Non ha scadenza, non ha barriere e, come tutti i certificati, le plusvalenze realizzate sono compensabili con eventuali minusvalenze pregresse, un vantaggio fiscale non trascurabile per chi ha posizioni in perdita in portafoglio.
Le posizioni con maggior peso in portafoglio ad oggi sono:
CARTA D'IDENTITA':
| ISIN | XS2484667311 |
|---|---|
| Nome indice | Intermonte Italia Top Selection Index |
| Emittente | BNP Paribas |
| Mercato di quotazione | EURO TLX |
| Index Advisor | Intermonte SIM |
| Taglio minimo | 1.000 EUR |
| Data emissione | 06/03/2023 |
| Scadenza | Open End |
| Universo investibile | Azioni italiane |
| Prezzo | 1.692 EUR |
Principali caratteristiche dell’AMC Intermonte Italia Top Selection (ISIN XS2484667311):
L’AMC investe in azioni italiane, principalmente large caps, facendo leva sull’ampia copertura del mercato italiano da parte dell’Ufficio Studi di Intermonte (13 analisti, circa 120 società coperte).
Intermonte, in qualità di Index Advisor, come un gestore ha la possibilità ogni giorno di rivedere l’asset allocation dell’AMC.
L’AMC ha le caratteristiche di un prodotto flessibile: nelle fasi di mercato ribassiste l’Index Advisor può aumentare la componente liquida fino al 50% e/o investire in strumenti obbligazionari.
Come tutti i certificati, le eventuali plusvalenze dell’AMC possono essere utilizzate per compensare minusvalenze pregresse.
A differenza dei certificati tradizionali, l’AMC non ha una scadenza né barriera.
COMUNICAZIONE DI MARKETING
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

Disclaimer
I Certificati ISIN XS2484667311 e ISIN XS3336184513 sono soggetti ad un livello di rischio pari a 6 e 4 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.
La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza nemmeno generica o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.
Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: Clicca qui e qui.
Per maggiori informazioni, leggere attentamente la pagina relativa alle avvertenze. Clicca qui.
