COMUNICAZIONE DI MARKETING

51,12% fisso in tre anni sui chip. Il nuovo Premi Fissi di Santander

Focus sul nuovo Premi Fissi Cash Collect di Santander (ISIN IT0006775818). 17% annuo incondizionato su quattro colossi dei chip: Nvidia, AMD, Intel e Micron. Prezzo a sconto a 980 euro.

Autore: Giulio Visigalli
Vista dall’alto di un chip elettronico

Canva

La domanda di chip, memoria, GPU e infrastrutture data center continua a rappresentare uno dei principali motori di crescita del settore tecnologico. Tuttavia le valutazioni tirate e l'alta volatilità del comparto rendono difficile investire direttamente sui titoli dei semiconduttori, che possono riservare sorprese in entrambe le direzioni.

Il nuovo Premi Fissi Cash Collect di Santander (ISIN IT0006775818) ribalta la prospettiva: invece di inseguire il rialzo di quattro colossi dei chip — Nvidia, AMD, Intel e Micron — il certificato paga l'1,42% al mese indipendentemente da come si muovono i sottostanti!

Stiamo parlando di un rendimento del 17,04% annuo, per un totale del 51,12% incondizionato in tre anni.

Non è un dettaglio secondario. Premi fissi significa infatti incassare un flusso cedolare fisso e dunque programmabile mese dopo mese, ideale anche per la compensazione di eventuali minusvalenze pregresse

Non vi basta? Prezzo già a sconto a 980 euro.

ISIN Sottostanti Premi Barriere Autocall Durata
IT0006775818  Nvidia, AMD, Intel e Micron 1,42% mensile incondizionato (17,04% annuo) 50% a scadenza Dal 6° mese con trigger decrescente dell'1% mensile dal 100% al 71% 3 anni

 

 

 

Le caratteristiche del prodotto

Il nuovo certificato ISIN IT0006775818 è stato emesso da Santander il 18 maggio sul secondario di Borsa Italiana e punta su:

  • Nvidia
  • AMD
  • Intel
  • Micron

SCARICA LA SCHEDA PRODOTTO

Si tratta di un paniere fortemente legato ai trend strutturali dell’intelligenza artificiale, del cloud computing, della memoria avanzata e delle infrastrutture data center.

La struttura del certificato prevede premi mensili incondizionati dell'1,42% (ovvero 14,20 euro per certificato), indipendentemente dall’andamento dei quattro sottostanti. Su un valore nominale di 1.000 euro, il rendimento cedolare è quindi pari al 17,04% annuo, con una frequenza mensile che permette all’investitore di incassare flussi regolari nel tempo.

A scadenza, fissata al 18 maggio 2029, il capitale è protetto da una barriera europea al 50% dei livelli iniziali. Ciò significa che, se alla data di valutazione finale tutti i titoli del basket si troveranno a un livello pari o superiore al 50% dello strike, e dunque non avranno perso oltre il 50% dai valori iniziali, il certificato rimborserà il 100% del valore nominale, oltre ai premi incassati.

La durata massima è pari a tre anni, ma dal sesto mese entra in gioco il meccanismo di rimborso anticipato automatico. La prima data di osservazione dell'autocall è prevista l’11 novembre 2026, con trigger al 100%. Successivamente, il livello di richiamo anticipato si riduce progressivamente dell’1% al mese, fino ad arrivare al 71% nell’ultima osservazione prima della scadenza. Questa dinamica rende la struttura via via più favorevole nel tempo: più passa il tempo, più diventa meno stringente la condizione necessaria per il rimborso anticipato.

Il certificato presenta inoltre effetto Quanto, eliminando per l’investitore il rischio di cambio euro/dollaro, nonostante i sottostanti siano quotati in dollari.

Il calendario: premi mensili e autocall decrescente

Il calendario del prodotto evidenzia due elementi centrali della struttura: da un lato, il pagamento di premi mensili fissi da 14,20 euro; dall’altro, la presenza di un meccanismo autocall con trigger decrescente a partire dal sesto mese.

Da novembre 2026 il certificato può essere rimborsato anticipatamente se tutti i sottostanti si trovano almeno al livello previsto dal trigger autocall. Il trigger parte dal 100% e scende mese dopo mese fino al 71%, aumentando progressivamente le probabilità di richiamo anticipato in scenari di mercato laterali o anche moderatamente negativi.

Calendario Cedole

Scenari a scadenza

Se il certificato non viene rimborsato anticipatamente e arriva alla data di valutazione finale, prevista nel maggio 2029, si possono delineare due scenari principali.

Nel primo scenario, se tutti i sottostanti del paniere quotano a un livello pari o superiore alla barriera del 50%, l’investitore riceve il rimborso integrale del valore nominale di 1.000 euro. A questo importo si aggiungono tutti i premi mensili incassati nel corso della vita del prodotto, pari complessivamente a 511,20 euro, per un rendimento potenziale totale del 51,12% in tre anni.

Nel secondo scenario, se almeno uno dei sottostanti si trova sotto la barriera del 50%, il rimborso del capitale viene parametrato alla performance del titolo peggiore del basket. Tuttavia, il cuscinetto creato dai premi fissi incassati durante la vita del certificato mitiga in modo significativo l’impatto di eventuali ribassi.

Per esempio, in caso di ribasso del worst of pari al -70% a scadenza, il certificato rimborserebbe il 30% del nominale, quindi 300 euro. Sommando i 511,20 euro di premi fissi incassati nei tre anni, il valore complessivo ricevuto dall’investitore sarebbe pari a 811,20 euro. In questo scenario estremo, a fronte di un sottostante peggiore in calo del 70%, la perdita effettiva sul capitale iniziale sarebbe quindi pari al 18,88%.

È proprio questa combinazione tra premi elevati, barriera profonda e flusso cedolare incondizionato a rendere la struttura interessante per chi cerca rendimento sul settore tecnologico, ma con una protezione condizionata più ampia rispetto all’investimento diretto nei singoli titoli.

Focus sui sottostanti

Il certificato ISIN IT0006775818 ha fissato i suoi prezzi di riferimento iniziali alla chiusura del 18 maggio.

Correlazione e Volatilità ISIN IT0006775818_Websim
Correlazione e Volatilità ISIN IT0006775818

AMD

AMD è oggi uno dei principali beneficiari della domanda di infrastrutture AI e data center. Nel primo trimestre 2026 la società ha registrato ricavi pari a 10,25 miliardi di dollari, con il segmento Data Center salito a 5,8 miliardi, in crescita del 57% anno su anno, grazie alla domanda per processori EPYC e acceleratori Instinct. Questo conferma il progressivo riposizionamento del gruppo da semplice alternativa nel mercato CPU a player sempre più rilevante nell’ecosistema AI.

Dal punto di vista borsistico, AMD resta un titolo ad alta crescita ma anche ad alta volatilità: il prezzo rilevato è pari a circa 421,57 dollari, con una capitalizzazione vicina ai 695 miliardi di dollari. Il mercato sta premiando la capacità della società di intercettare la domanda di chip per AI, ma le valutazioni incorporate richiedono una crescita sostenuta nei prossimi trimestri.

Intel

Intel rappresenta il sottostante più “turnaround” del paniere. La società sta cercando di rilanciare il proprio posizionamento industriale sia nel mercato dei processori sia nella produzione avanzata di semiconduttori, in un contesto in cui il tema della sovranità tecnologica statunitense rimane centrale. Nel primo trimestre 2026 Intel ha registrato ricavi pari a 13,6 miliardi di dollari, in crescita del 7% anno su anno, con una guidance per il secondo trimestre compresa tra 13,8 e 14,8 miliardi di dollari.

Il titolo tratta intorno a 107,45 dollari, con una capitalizzazione superiore ai 546 miliardi di dollari. La recente attenzione politica verso Intel, anche in relazione al ruolo strategico della manifattura domestica di chip negli Stati Uniti, resta un elemento di supporto narrativo, ma il percorso di recupero operativo rimane più complesso rispetto ad altri player del settore.

Micron

Micron è uno dei principali player globali nella memoria, segmento sempre più centrale nell’era dell’intelligenza artificiale. La domanda di DRAM, NAND e soprattutto HBM, cioè memoria ad alta banda utilizzata nelle architetture AI, sta sostenendo in modo significativo i risultati della società. Nel secondo trimestre fiscale 2026 Micron ha registrato ricavi pari a 23,86 miliardi di dollari, quasi triplicati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con livelli record su ricavi, margini, utile per azione e free cash flow.

Il titolo quota circa 704,86 dollari, con una capitalizzazione intorno agli 805 miliardi di dollari. Il forte rerating riflette l’aspettativa che la memoria diventi un asset strategico nell’intera filiera AI. Resta però un titolo ciclico: eventuali segnali di normalizzazione dei prezzi della memoria o rallentamento della domanda potrebbero generare volatilità significativa.

Nvidia

Nvidia rimane il leader assoluto dell’ecosistema AI, grazie alla sua posizione dominante nelle GPU, nei sistemi data center e nel software collegato all’accelerated computing. Nell’ultimo trimestre fiscale comunicato, la società ha registrato ricavi record pari a 68,1 miliardi di dollari, in crescita del 73% anno su anno, con il solo segmento Data Center arrivato a 62,3 miliardi, in aumento del 75%. Numeri che confermano la centralità di Nvidia nella spesa globale per infrastrutture AI.

Il titolo quota circa 222,88 dollari, con una capitalizzazione superiore ai 5.400 miliardi di dollari. Dopo una forte corsa alimentata dall’AI, il mercato resta molto sensibile ai risultati trimestrali e alle indicazioni sulla domanda futura. Reuters segnala infatti che Nvidia è tra i principali titoli osservati dagli investitori in vista della prossima trimestrale, proprio per il suo ruolo guida nell’intero comparto AI.

 

In conclusione, il certificato IT0006775818 offre una combinazione particolarmente commerciale: esposizione a quattro leader globali dei semiconduttori, premi mensili fissi e incondizionati, rendimento potenziale superiore al 50% in tre anni e barriera a scadenza profonda al 50%.

La struttura non elimina il rischio equity, soprattutto considerando la volatilità elevata del settore tecnologico e la logica worst of, ma consente di affrontare l’investimento con un profilo diverso rispetto all’acquisto diretto dei singoli titoli. Il flusso cedolare mensile costruisce infatti un cuscinetto progressivo nel tempo, mentre l’autocall decrescente aumenta le possibilità di rimborso anticipato anche in scenari non necessariamente positivi.

Per investitori alla ricerca di rendimento elevato, efficienza fiscale e accesso al tema AI/semiconduttori, il prodotto rappresenta una soluzione aggressiva ma strutturata, da valutare all’interno di un portafoglio diversificato e con piena consapevolezza del rischio legato al worst of.


COMUNICAZIONE DI MARKETING



Disclaimer

Il Certificato ISIN IT0006775818 è soggetto ad un livello di rischio pari a 4 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza nemmeno generica o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: Clicca qui.

Per maggiori informazioni, leggere attentamente la pagina relativa alle avvertenze. Clicca qui.

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.