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Brent verso la miglior settimana dallo scoppio del conflitto: +18%
La Cina ha mantenuto intatte le sue ingenti scorte di greggio, nonostante il crollo dei flussi provenienti dal Medio Oriente a causa della guerra in Iran

Photo by Anton Petrus/Getty Images
Il Brent oltrepassa i 106 usd al barile e viaggia verso la miglior settimana dallo scoppio del conflitto con un guadagno intorno al +18%. Da inizio anno +76%.
Iran: la diplomazia è in una fase di stallo
Le tensioni tra Stati Uniti e Iran rimangono elevate a causa di una situazione di stallo diplomatico. Israele ha smentito le notizie di nuovi attacchi contro l'Iran, mentre i media iraniani hanno respinto le affermazioni di pressioni interne sul ruolo negoziale del presidente del Parlamento Ghalibaf.
Separatamente, Trump ha dichiarato che Israele e Libano estenderanno il cessate il fuoco di tre settimane per consentire colloqui su un accordo a lungo termine, una questione che l'Iran vuole collegare ai suoi colloqui con Washington.
La retorica da entrambe le parti si è inasprita, mantenendo vivo il rischio di un'improvvisa escalation. Trump ha avvertito che le forze statunitensi sono pronte a contrastare le attività di posa di mine iraniane, mentre funzionari statunitensi starebbero pianificando misure di emergenza per contrastare le azioni iraniane nello Stretto di Hormuz. Anche Israele ha dichiarato di essere pronto a riprendere gli attacchi, in attesa dell'approvazione degli Stati Uniti.
La battuta d'arresto diplomatica e le tensioni nello Stretto di Hormuz hanno generato un lieve clima di rischio, con i prezzi del petrolio vicini ai massimi delle ultime due settimane. Le richieste principali rimangono distanti: l'Iran chiede un allentamento delle sanzioni e maggiore influenza su Hormuz, mentre gli Stati Uniti mantengono una posizione intransigente sull'arricchimento dell'uranio. Ciononostante, i mercati sembrano ignorare le divergenze, con il cessate il fuoco che regge e le notizie di colloqui informali in corso.
Produzione dei Paesi del Golfo in forte contrazione
Secondo Goldman Sachs, la produzione petrolifera dei paesi del Golfo Persico è stata inferiore di 14,5 milioni di barili al giorno rispetto ai livelli prebellici questo mese, e si stima che una ripresa richiederà mesi.
Il totale regionale è inferiore del 57% rispetto a prima dello scoppio della guerra in Iran, hanno affermato analisti come Daan Struyven in una nota del 23 aprile.
Un possibile ripristino richiederebbe probabilmente "alcuni mesi", uno scenario basato su una riapertura completa e sicura dello Stretto di Hormuz e sull'assenza di nuovi attacchi, hanno aggiunto.
Scorte elevate di greggio in Cina
La Cina ha mantenuto intatte le sue ingenti scorte di greggio, nonostante il crollo dei flussi provenienti dal Medio Oriente a causa della guerra in Iran, con le tanto criticate raffinerie private che hanno svolto un ruolo cruciale.
Le scorte complessive di greggio sono diminuite di meno di 1 milione di barili dall'inizio della guerra alla fine di febbraio, secondo Energy Aspects, una frazione della stima di 1 miliardo di barili di riserve, che include le scorte strategiche. Questo nonostante Pechino abbia recentemente autorizzato le raffinerie statali ad attingere ad alcune riserve commerciali per attutire l'impatto della perdita di approvvigionamento dal Golfo Persico.
Le misure adottate dalla Cina per sospendere le esportazioni di diesel e benzina nei primi giorni della guerra hanno anche fornito un cuscinetto contro le ricadute del conflitto, che hanno sconvolto i mercati energetici globali.
Analisi Tecnica Brent
Il quadro di breve resta in fortissima tensione, tuttavia si è finora confermato corretto il suggerimento di non acquistare petrolio sopra i 100 usd in ottica di lungo periodo. Consigliabile stare alla finestra o alleggerire/chiudere le posizioni in profitto, sfruttando le fasi di stress. Solo una chiusura di settimana sopra quota 120 dollari proietterà il movimento fino ai massimi di lunghissimo periodo, verso 140/145 dollari. Per gli acquisti è preferibile cominciare a muoversi intorno agli 85 usd.

Come investire sul petrolio
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