Borse dell'Asia in rialzo nell'ultima seduta del mese
L’indice MSCI Asia Pacific guadagna l’1,5%, ad un soffio dal massimo della storia. Nikkei +2,2%, maggio si sta per chiudere con un rialzo del 10,5%. Kospi di Seul +3%, da inizio mese +26%.

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A tre mesi dallo scoppio del conflitto nel Golfo Persico, aumentano le speranze di un accordo di pace: diverse testate danno come imminente l’annuncio di un’estensione di un paio di mesi della tregua in vigore.
Le borse salgono: ieri a Wall Street triplice record di Nasdaq, S&P500 e Dow Jones.
L’indice MSCI Asia Pacific guadagna l’1,5%, ad un soffio dal massimo della storia.
Nel corso della notte, la spinta rialzista si è leggermente indebolita, anche per effetto del fallimento del test di lancio del razzo Blue Origin, oltre che delle indiscrezioni sulla valutazione di base dell’IPO di SpaceX, non più duemila miliardi di dollari, come era circolato il mese scorso, ma 1.800 miliardi.
Il petrolio tipo Brent perde l’1% a 92,5 dollari il barile, da 98 dollari di ieri. Da inizio mese il calo è di circa il 21%.
Giappone
Indice Nikkei +2,2%, maggio si sta per chiudere con un rialzo del 10,5%. Si apprezzano i bond governativi giapponesi, con il decennale al 2,63%, da 2,68% di ieri.
L'indice chiave dell'inflazione di Tokyo ha inaspettatamente rallentato al ritmo più lento degli ultimi quattro anni, una frenata che non necessariamente porterà al deragliamento del previsto aumento dei tassi di interesse da parte della Banca del Giappone già il mese prossimo.
L'indice dei prezzi al consumo, esclusi gli alimenti freschi, è aumentato dell'1,3% a maggio rispetto all'anno precedente nella capitale, secondo quanto comunicato venerdì dal Ministero degli Affari Interni e delle Comunicazioni. Ciò ha segnato il sesto mese consecutivo di rallentamento ed è risultato inferiore a tutte le stime tranne una in un sondaggio Bloomberg tra gli economisti.
Nel frattempo, un indicatore che esclude sia gli alimenti freschi che l'energia — attentamente monitorato dalla BOJ come indicatore dell'inflazione di fondo è aumentato dell'1,6%.
L'indice dei prezzi al consumo di Tokyo è considerato un indicatore anticipatore dell'andamento dei prezzi a livello nazionale.
Cina
Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,1%, +2,2% da inizio mese. Hang Seng di Hong Kong +1%, maggio si sta per chiudere in ribasso del 3%. Taiex di Taiwan +2,7%, per una performance del mese del 14%.
La Cina punta a emettere obbligazioni sovrane verdi offshore e ad attingere ai capitali globali per investire nello sviluppo verde. Stanotte Pechino ha lanciato a Hong Kong il collocamento di obbligazioni sovrane verdi per un valore di 6 miliardi di yuan (886 milioni di dollari USA), la prima di questo tipo nella città.
La risposta è stata positiva, a testimonianza della fiducia dei mercati internazionali, ha dichiarato HSBC Holdings, joint lead manager e joint bookrunner dell'emissione obbligazionaria. La forte risposta è arrivata in un momento in cui le banche centrali di tutto il mondo hanno aumentato la quota di yuan nei loro portafogli di riserva.
Il Ministero delle Finanze sta vendendo due tranche di obbligazioni verdi con scadenza a tre e cinque anni, ciascuna del valore di 3 miliardi di yuan. L'obbligazione a tre anni ha un tasso cedolare dell'1,42%, mentre quella a cinque anni offre un rendimento dell'1,56%. L'obbligazione a breve termine scade il 4 giugno 2029, mentre quella a più lungo termine scade il 4 giugno 2031.
Corea del Sud
Indice Kospi di Seul +3%, da inizio mese +26%.
India e Corea hanno concordato di affrontare le preoccupazioni di Nuova Delhi in merito al crescente deficit commerciale bilaterale nell'ambito dell'attuale Accordo di Partenariato Economico Globale (CEPA), anziché negoziare un nuovo accordo commerciale.
"Entrambe le parti hanno riconosciuto il deficit commerciale bilaterale dell'India, aumentato significativamente da quando il CEPA tra India e Corea è entrato in vigore nel 2010, e hanno concordato di affrontare la questione nell'ambito del quadro generale del CEPA tra India e Corea", ha dichiarato il Ministero del Commercio in un comunicato.
Altrove in Asia
L’indice S&P ASX200 di Sidney si avvia a chiudere in rialzo dell’1,3%, da inizio mese +0,3%. Sulla parità il BSE Sensex di Mumbai, performance del mese negativa, -2%.
Straits Times di Singapore in rialzo dell’1%, +3% il mese. Nel 2025 le startup di Singapore hanno raccolto 5,9 miliardi di dollari locali in 472 operazioni di venture capital. Secondo il report di EY-Parthenon ed Enterprise Singapore, pubblicato il 28 maggio, il settore resiste alle difficoltà globali grazie alla fiducia degli investitori in intelligenza artificiale e tecnologie avanzate. L'intelligenza artificiale ha attirato il 30% delle operazioni totali, quasi il doppio dell'anno precedente. Il valore di questi investimenti è salito del 28% a 1,4 miliardi di dollari Usa, sebbene il numero di accordi sia sceso da 224 a 202. Lo stesso trend interessa il deep tech, dove i finanziamenti sono aumentati del 16% raggiungendo 1,13 miliardi di dollari, a fronte di un calo dei contratti scesi da 125 a 91.

