Borsa di Milano debole, salgono Unicredit e Banco Bpm

Ottava seduta di rialzo consecutiva per Banco Bpm e quinta per Unicredit. Si iniziano a vedere gli effetti della guerra in Medio Oriente sul comparto Auto, BMW -7% dopo aver abbassato la guidance

Autore: Niccolò Tirani
Schermata dell’app mobile Banco BPM con funzionalità bancarie digitali.

A Milano l'indice Ftse Mib è in calo dello 0,2% dopo 4 sedute consecutive di rialzi , miglior scia positiva da inizio anno.

In Europa le borse sono in timido rialzo, l'Euro Stoxx 50 e lo Stoxx 600 trattano poco sopra la parità. Gli acquisti sono concentrati sui comparti Media +0,5%, Banks +0,3% e Tech +0,3%. Tra i migliori titoli figurano Erste Bank Polska, Commerzbank e Deutsche Bank, in rialzo di oltre l'1%. Adyen guadagna lo 0,9%, alla quarta seduta consecutiva di rialzi.

Le vendite sono concentrate sugli automotive e sugli energetici, i comparti sono in ribasso di quasi l'1%, appesantiti dal forte calo di BMW -7% e Mercedes -3,5% e dalle petrolifere Orlen -5%, SBM Offshore -2% e Shell -1%.
BMW nello specifico, ha tagliato le previsioni di redditività e intensificato il proprio programma di riduzione dei costi, segnalando un peggioramento della domanda in Cina e un sentiment negativo legato alla guerra in Medio Oriente.

Il CAC 40 di Parigi tratta sopra la parità mentre il DAX di Francoforte è in calo dello 0,4%. 

Le speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz hanno spinto i prezzi del Brent sui 78 dollari al barile, il livello più basso degli ultimi tre mesi. Nelle ultime cinque sedute i prezzi sono scesi del 16%. Il calo ha portato gli investitori a rivalutare le prospettive sulla politica monetaria.

Fed

Oggi la Fed si riunirà per la prima volta sotto la guida del presidente Kevin Warsh. “Lo scenario si è in realtà orientato maggiormente verso una posizione accomodante nelle ultime 48 ore, con il forte calo del petrolio dovuto alle aspettative di riapertura di Hormuz, che fornisce un concreto impulso disinflazionistico. Ma il mercato non anticiperà questa dinamica finché non sentirà direttamente le parole di Warsh”, ha dichiarato Billy Leung, strategist di Global X Management.

Macrovariabili

BTP al 3,61% di tasso di rendimento.
Il BTP Sì ha superato nei primi due giorni di collocamento quota 5 miliardi di euro, arrivando a 5,36 miliardi. 

Rendimento Bund decennale a 2,92%, Spread a 70 punti.

Petrolio Brent in ribasso dello 0,8% a 78 dollari il barile. Nello Stretto di Hormuz sono passate almeno due petroliere iraniane, il traffico resta scarso, rispetto ai livelli precedenti la chiusura.

Oro +0,11% a 4.325 dollari l'oncia.

Euro in lieve calo sul dollaro a 1,160, -0,02%.

Bitcoin -0,6% a 65.410 dollari.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari

Azimut +1,5%.

Banco BPM +1,3%. Ieri il Consiglio di Amministrazione non ha definito i termini di una possibile operazione con BMPS. Secondo indiscrezioni di stampa, BAMI sarebbe in attesa della risposta di BMPS prima di avanzare una proposta ufficiale.

Diasorin -2%. Deutsche Bank ha tagliato il giudizio a Sell, target price 58 euro.

Eni -2%.

Leonardo +1%. Si è aggiudicata, insieme ad alcuni partner, il programma ERAP.

Snam -1,3%.

Stellantis -1,8%.

STM -1,4%.

Unicredit +1%Ha raggiunto il 42,4% di Commerzbank nell’ambito dell’Ops da 40 miliardi di euro iniziata il 5 maggio.



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