ZEST - To Be chiude un round da oltre 1 milione
“Siamo davanti a una nuova rivoluzione, quella che vede il mondo dell’illuminazione convergere verso quello dell’Information & Communication Technology”, ha detto l'ad Francesco Paolo Russo

To Be ha chiuso una raccolta di capitali complessiva di oltre un milione di euro. Lo ha annunciato oggi Zest, acceleratore tech che crede nelle potenzialità della PMI Innovativa specializzata nell’illuminazione LiFi, capace di trasmettere dati attraverso la luce in alternativa al WiFi. [ZEST.MI]
Zest non ha investito direttamente, ma attraverso Magic Spectrum, programma dedicato all’IoT partecipato anche da CDP Venture Capital e Fondazione Compagnia San Paolo. Tra gli investitori del round di To Be c’è anche Azimut Eltif, mentre nel luglio scorso era già salita a bordo la Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, braccio strategico e operativo di Fondazione Cariplo nell’ambito dell’impact investing.
Le risorse raccolte verranno investite principalmente per rafforzare il team e avviare “partenariati strategici e commerciali con player del settore TLC, System Integrator nonché grandi studi di progettazione”, si legge nella nota stampa. Inoltre, “l’azienda destinerà una parte dei capitali per cominciare ad affacciarsi sui mercati internazionali a partire dall’Europa”.
Ad oggi, To Be sta operando in diversi settori sia in ambito pubblico che corporate. Ed è impegnata “nello sviluppo di una proposta unica di valore per il settore sanitario, che presenta ancora meno del 10% delle strutture dotate di illuminazione a LED e che da qui ai prossimi anni dovrà necessariamente ammodernare le proprie infrastrutture”. La PMI punta a convincere i potenziali clienti dimostrando come un’infrastruttura a LED LiFi-VLC possa essere competitiva dal punto di vista economico, a parità di performance.
“Siamo davanti a una nuova rivoluzione, quella che vede il mondo dell’illuminazione convergere verso quello dell’Information & Communication Technology”, ha detto Francesco Paolo Russo, Ceo di To Be. Aggiungendo che “nel momento in cui l’illuminazione diventa connessa e in grado di trasmettere dati ed abilitare nuovi servizi, questi due binari vanno ad incontrarsi e ci portano all’interno di una nuova era, quella in cui la luce diventa una infrastruttura abilitante. LiFi Zone è solo il primo tassello di un piano più ampio dove la luce non serve solo più ad illuminare ma diventa fonte di servizi, dati e informazioni”.
Zest è l'acceleratore italiano per startup tech nato dalla fusione di LVenture e Digital Magics. La società possiede una linea di ricavi derivante dai servizi e dai programmi di sviluppo per le startup. Ma il vero fulcro è la generazione di valore tramite la rivalutazione delle società in portafoglio, costruito secondo una strategia diversificata; Zest, in particolare, si focalizza sui principali trend tecnologici, dall’Intelligenza Artificiale al Cleantech, fino alle innovazioni digitali applicate alla finanza o al comparto assicurativo, solo per fare alcuni esempi.
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