Zest - Portafoglio in crescita e ricavi a 2,2 milioni nel trimestre
"Il fatto che i costi operativi siano rimasti in linea con il budget rafforza la nostra fiducia nella possibilità di centrare i target economici per l’intero esercizio 2025", secondo gli analisti

L'acceleratore Zest ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2025. Tra questi salta all'occhio il valore complessivo del portafoglio investimenti, che ha raggiunto quota 54,57 milioni di euro, con un incremento di 370.000 euro rispetto alla fine del 2024, centrando così una crescita dello 0,7%.
I ricavi si sono attestati a 2,25 milioni di euro, con un balzo dell’84% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, il primo trimestre del 2024 era antecedente alla fusione societaria da cui è nata Zest e includeva le attività riconducibili alla sola Digital Magics.
Su basi comparabili, ovvero considerando il perimetro attuale, i ricavi hanno segnato un calo dell’8% e inferiori di circa il 6% rispetto al budget trimestrale. Uno scostamento è dovuto principalmente a una performance inferiore alle attese della Business Unit Eventi.
Il risultato netto della gestione degli investimenti si è invece chiuso in sostanziale pareggio, con un utile di 10.000 euro. Si consideri che 660.000 euro sono stati contabilizzati nel conto economico, grazie alla rivalutazione della partecipazione nella società Vikey a seguito dell’adeguamento al prezzo di cessione. Mentre la restante parte, pari a una perdita di 650.000 euro, è stata imputata alla “Riserva Fair Value through Other Comprehensive Income”, ovvero alla riserva di patrimonio netto destinata ad accogliere le variazioni di valore di strumenti finanziari.
L’EBITDA è stato negativo per 250.000 euro, in miglioramento rispetto al risultato negativo di 610.000 euro registrato nel primo trimestre del 2024, che includeva solo il gruppo Digital Magics. Tale dato ha beneficiato della quota positiva della gestione investimenti registrata nel conto economico. Al netto di questa componente straordinaria, l’EBITDA sarebbe stato negativo per 910.000 euro, "risultando leggermente al di sotto delle previsioni a causa dei minori ricavi", come indicato da Websim Corporate Research.
I costi di gestione, pari a 3,16 milioni di euro, per la maggior parte di natura fissa, sono stati in linea con quanto preventivato nel budget trimestrale.
L’indebitamento finanziario netto si è ridotto a 6,24 milioni di euro, rispetto ai 6,92 milioni di fine 2024, nonostante siano stati effettuati investimenti per un totale di 400.000 euro. Inoltre, i debiti scaduti sono diminuiti, passando da 2,21 milioni di euro a 2,00 milioni.
Websim Corporate Research: "Fiducia nei target 2025"
"In conclusione, riteniamo che lo scostamento negativo dei ricavi rispetto al budget, pari a 130.000 euro, non comprometta il raggiungimento degli obiettivi annuali, considerando che il primo trimestre ha un peso inferiore rispetto ai trimestri successivi e che ci sono ancora nove mesi per recuperare il divario", hanno commentato gli esperti di Websim Corporate.
Il fatto che i costi operativi siano rimasti in linea con le indicazioni "rafforza la nostra fiducia nella possibilità di centrare i target economici per l’intero esercizio 2025. Giudichiamo positivamente anche la riduzione dell’indebitamento, che risulta già inferiore rispetto alla nostra previsione per fine anno, pari a 6,4 milioni di euro. Confermiamo quindi le nostre stime (Rating BUY e target price a 0,32 euro) e manteniamo una visione positiva sul titolo".
Azioni menzionate
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