Zest - Approvato l'aumento di capitale per investire nell'AI

Le risorse  consentiranno di accelerare la crescita organica di Zest nei settori dell’intelligenza artificiale, della sicurezza informatica e del cleantech

Autore: Redazione
Digital_websim6

L’Assemblea ordinaria e straordinaria dell'acceleratore Zest ha approvato ieri un aumento di capitale a pagamento, da offrire in opzione agli azionisti, fino a un massimo di 4,5 milioni di euro, comprensivo di eventuale sovrapprezzo. L’operazione, da eseguire in forma scindibile (cioè potrà essere effettuata anche solo parzialmente) entro il 31 dicembre 2025, mira a rafforzare la struttura patrimoniale e a sostenere la piena attuazione del Piano Industriale approvato il 3 marzo 2025.

Il Consiglio di Amministrazione (CdA) dovrà definire tempi e modalità di esecuzione. In particolare, i proventi dell’aumento di capitale, insieme ai flussi di cassa operativi attesi, consentiranno di accelerare la crescita organica di Zest nei settori dell’intelligenza artificiale, della sicurezza informatica e del cleantech. Ma anche: favorire la nascita di fondi dedicati all’implementazione del piano industriale, in partnership con investitori istituzionali; rafforzare la solidità finanziaria del gruppo, riducendo la dipendenza dal credito bancario; sostenere progetti internazionali in corso e la possibilità di alleanze industriali strategiche.

L’operazione è quindi finalizzata a dotare Zest di una struttura patrimoniale coerente con il ruolo di acceleratore tecnologico e polo dell’innovazione italiana, capace di sostenere investimenti di lungo periodo in capitale proprio.

L’Assemblea ha inoltre riaperto il periodo di esercizio dei “Warrant Zest SFP 2020-2025”, che resterà attivo dal 29 al 31 ottobre 2025, ma il loro prezzo di esercizio è largamente “out of the money” ed è altamente probabile che nessuno di essi venga esercitato.

Websim Corporate Research

"L’approvazione dell’aumento di capitale da parte dell’Assemblea di Zest è in linea con le attese", ha sottolineato Websim Corporate Research.
L'operazione, "di importo contenuto ma mirato, rappresenta un passo coerente con la strategia di autofinanziamento della crescita delineata da Zest nel Piano 2025-2028".

Con questa mossa, inoltre, la società conferma la volontà di accelerare il consolidamento come "piattaforma europea di riferimento per la finanza dell’innovazione, l’accelerazione di startup, l’open innovation e il corporate venturing". 

Altra nota di rilievo: l’apertura all’emissione di fondi dedicati all’intelligenza artificiale, alla sicurezza informatica e alle tecnologie pulite "amplia inoltre il potenziale di ricavi ricorrenti e delle commissioni di performance, legate a veicoli tematici di investimento, con un impatto strutturalmente positivo sul profilo economico-finanziario".



In questo articolo

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.