WIIT - L'Ebitda adjusted trimestrale accelera a 17,2 milioni (+9%)
Secondo il Ceo, Alessandro Cozzi, "il primo trimestre 2026 conferma la solidità del nostro modello" rafforzando "sempre di più il nostro posizionamento internazionale nei servizi cloud"

Photo by Happy Kikky/Getty Images
WIIT ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi adjusted pari a 41,4 milioni di euro (15,4 milioni in Italia, 21,8 milioni in Germania e 4,2 milioni in Svizzera), +0,7%sullo stesso periodo 2025. Lo ha comunicato oggi il player europeo nei servizi di cloud computing per applicazioni critiche. I ricavi ricorrenti reported sono stati pari a 34,4 milioni, +0,9%, arrivando a costituire il 90,9% del totale ricavi.
L'EBITDA adjusted è stato pari a 17,2 milioni, +9%, con il margine sui ricavi di gruppo al 41,6% (in crescita da 38,4%), grazie al continuo rafforzamento della marginalità in Italia al 54,2% e alle sinergie di costo derivanti dalle società acquisite.
L'EBIT adjusted è stato pari a 9,4 milioni, +21,1%, e margine operativo al 22,7% (da 18,9%).
L'utile netto adjusted è stato pari a 4,1 milioni, sostanzialmente in linea con il primo trimestre 2025 (4,3 milioni), con i benefici della crescita operativa in parte assorbiti dai maggiori oneri finanziari connessi al nuovo Bond da 215 milioni emesso a ottobre 2025.
La posizione finanziaria netta adjusted (indebitamento) è di -137,5 milioni di euro (-156,2 milioni al 31 dicembre 2025).
Secondo il Ceo, Alessandro Cozzi, "il primo trimestre 2026 conferma la solidità del nostro modello su entrambi i mercati: in Italia prosegue la crescita organica, in Germania abbiamo recuperato integralmente il churn straordinario, consolidando sempre di più il nostro posizionamento internazionale nei servizi cloud mission-critical. La crescita più che proporzionale di EBITDA e, soprattutto di EBIT, frutto dell'efficienza operativa e delle sinergie estratte dal perimetro, testimonia la scalabilità del nostro modello".
Inoltre, a seguito dell'annuncio di Broadcom che ha ridotto drasticamente il numero di provider abilitati mantenendo WIIT tra i selezionati - il gruppo "è tra i pochi operatori a beneficiare di una potenziale quota di mercato incrementale, con un significativo rafforzamento della pipeline commerciale, in particolare sull’indirect channel, legato alle migrazioni dei clienti non più partner Broadcom entro il 2027. Lo stesso scenario alimenta la pipeline M&A, con due diligence preliminari già avviate su un paio di target strategicamente rilevanti, sempre nel rispetto della rigorosa disciplina finanziaria che ci contraddistingue".
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