WIIT - In trattative per acquisire Redcentric
Possibile accordo entro il 21 giugno

Fatto
Redcentric Plc, società quotata UK, fornitrice di servizi cloud, ha fatto sapere di essere in trattative preliminari con WIIT per la cessione delle proprie
attività (press release).
La vendita potrebbe avvenire tramite un’OPA da parte di WIIT sull’intero capitale di Redcentric.
WIIT ha tempo fino al 21 giugno per formalizzare un’offerta vincolante.
Venerdì il titolo Redcentric ha chiuso il rialzo del 13% su queste indiscrezioni.
Redcentric è un managed services provider UK, fondato nel 1997 e quotato dal 2013, con 500
dipendenti.
La società è basata ad Harrogate (nord Inghilterra) con uffici anche a Londra e Reading, gestisce 8 datacenter distribuiti sul territorio britannico e serve oltre 1000 clienti, con una buona esposizione anche settore PA.
Per l’anno fiscale appena concluso (2023/24) ha
generato ricavi per £163.1mn (+15% su base annua) al 91% ricorrenti e un Adj. EBITDA di £28.4mn (+15.9%) e ha un Adj. Net Debt di £41.9mn (leva di 1.48x).
Questi risultati riflettono i benefici del primo anno di piena contribuzione di alcune recenti acquisizioni (Data Center 4D e due acquisizioni di asset Sungard) ma anche i ritardi legati all’implementazione di un sistema di raffreddamento del nuovo London Technology Center e i costi di chiusura del datacenter di Harrogate, che dovrebbero portare benefici dal 2024/25.
Per quest’anno (trading update del 16 maggio) la Società si aspetta una crescita della topline del 5% (in linea con attuale consensus) e un importante miglioramento della leva operativa grazie alla riduzione dei costi, ad una significativa riduzione dei costi di elettricità (beneficio di £8.1mn) ma anche al maggior contributo delle ultime acquisizioni.
Effetto
Per WIIT si tratta di una opportunità interessante e trasformativa, che le consentirebbe un’ulteriore diversificazione del footprint (WIIT oggi presente in Italia, Germania e Svizzera) in un mercato ad elevato potenziale come quello UK.
WIIT vedrebbe anche un notevole salto dimensionale (Eu47mn di EBITDA aggiuntivi che si sommano ai circa Eu57mn attesi per WIIT quest’anno), prima di considerare eventuali sinergie di costo e commerciali.
La dimensione interessante dell’asset e la presenza di datacenter proprietari sul territorio sono per WIIT i prerequisiti per l’entrata in un nuovo Paese, replicando la strategia perseguita con successo in Germania con l’acquisizione di Myloc nel 2021, base di partenza per successive acquisizioni volte a consolidare la presenza di WIIT nel mercato tedesco.
Sul 2024, ai prezzi correnti Redcentric tratta ad un multiplo di 7x EV/EBITDA (rispetto ai 12.2x di WIIT), che riteniamo giustificato dalla maggior esposizione di Redcentric al business della managed co-colocation (OVH tratta a 5x).
Ai prezzi correnti, l’acquisizione da Eu283mn potrebbe essere finanziata con carta WIIT per circa Eu153mn, di cui Eu120mn con l’emissione di nuove azioni (WIIT ha di recente ottenuto l’autorizzazione dall’EGM a poter emettere fino a 7mn di nuovi titoli) e Eu33mn con le azioni proprie già in portafoglio (6.88% del capitale) e per la restante parte (Eu130mn) con debito, portando la leva complessiva pro forma temporaneamente a circa 3.6x EBITDA pre sinergie (contro i 2.8x stimati per WIIT a fine 2024).
Quest’ultima si collocherebbero comunque al di sotto degli attuali covenant 4x Net Debt /EBITDA, con un picco tollerato fino a 5x in caso di M&A di dimensioni rilevanti (EV target >Eu50mn), e potrebbe scendere in area 2.8x assumendo Eu20mn di sinergie di costo in 2-3 anni (circa il 9-10% della base costi complessiva), riportando la profittabilità dalla combined entity da un 28% al 35% attualmente stimato per WIIT sul 2024.
Sulla base di una nostra simulazione del tutto preliminare, stimiamo un accretion a livello di Adj. EPS del 20% prima delle sinergie (che scenderebbe al 9% assumendo un premio del 15% per Redcentric).
Azioni menzionate
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