WIIT - Buyback in forte accelerazione: "chiaro segnale di fiducia"
Nel solo quarto trimestre, il gruppo ha già investito euro 10,5 milioni, riacquistando oltre il 2% del capitale

Fatto
Dalle ultime operazioni emerge che WIIT ha accelerato in modo significativo il ritmo dei buyback, con acquisti settimanali pari a euro 1,6 – 2,0 milioni. Questo incremento ha portato la società molto vicino alla soglia del 10% di azioni proprie (9,26% al 5 dicembre). Nel solo quarto trimestre, il gruppo ha già investito euro 10,5 milioni, riacquistando oltre il 2% del capitale.
Effetto
Cogliamo un duplice messaggio dall’intensificazione del buyback. Da un lato, il management conferma la fiducia nelle prospettive di recupero del titolo (nostro TP, target price, di euro 26 implica un upside di quasi il 40%); dall’altro, soprattutto in caso di un forte re-rating, la società potrebbe utilizzare questa leva (controvalore di euro 50 milioni) per finanziare l’attività di fusioni e acquisizioni (M&A).
Ricordiamo che la società ha recentemente emesso un bond da euro 215 milioni (cedola 4,375%) destinato a rifinanziare l’obbligazione da euro 150 milioni in scadenza a ottobre 2026 (cedola 2,375%). I restanti euro 65 milioni – che portano a un firepower complessivo di circa euro 115 milioni, includendo le azioni proprie – saranno impiegati per le attività di M&A e per lo sviluppo del data center dedicato all’intelligenza artificiale in Germania.
Per operazioni di dimensioni maggiori, ricordiamo che l’assemblea degli azionisti di maggio 2024 ha concesso al Consiglio di Amministrazione di WIIT una delega quinquennale per emettere fino a 7 milioni di nuove azioni (controvalore di euro 135 milioni, che porterebbe il potenziale firepower per attività di fusioni e acquisizioni a euro 250 milioni), fissando al contempo un limite del 20% per le azioni proprie detenibili in portafoglio.
A fine 2025 stimiamo un debito netto di euro 208 milioni, corrispondente a una leva finanziaria di 3,1x. Escludendo il valore di mercato delle azioni proprie e l’impatto del principio contabile IFRS16 (circa euro 14 milioni), la leva rettificata ai fini dei covenant scenderebbe a 2,2x.
Azioni menzionate
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