Webuild - Risultati del semestre solidi; nuovo piano a fine settembre
Semestre sopra le attese sulla parte ordini (7,7 mld euro) ed EBITDA (673 mln euro). Guidance prudenziale e piano triennale a settembre come catalizzatore; possibile deal Trevi EPS accretive.

Fatto
Risultati del primo semestre del 2026 superiori alle aspettative sia sulla raccolta ordini (da inizio anno a 7,7 miliardi di euro contro i 7,0 miliardi attesi) sia sull'EBITDA (673 milioni di euro contro i 581 milioni attesi).
Effetto
Confermiamo il giudizio Outperform sul titolo e il target price a 4,5 euro per azione. Le prospettive per l'intero 2026 sembrano prudenziali (l'EBITDA implicito del secondo semestre è inferiore di 150 milioni di euro rispetto al primo, nonostante il secondo semestre sia stagionalmente più forte in termini di volumi), e la presentazione del piano triennale a settembre rappresenta un catalizzatore positivo per il titolo. La potenziale acquisizione di Trevi internalizzerebbe i margini nelle fondazioni speciali (oltre 1,5 miliardi di euro di lavori nel portafoglio ordini di Webuild) e dovrebbe incrementare l'utile per azione (EPS accretive) ancor prima delle sinergie.
Azioni menzionate
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