UNIPOLSAI - Il peggioramento del combined ratio sarà mitigato dall'aumento delle tariffe
E' presto per dare indicazioni sugli impatti degli alluvioni in Emilia ma non ci si aspetta importi troppo significativi.
Fatto
Questi i principali spunti emersi dalla conference call post risultati 1Q 2023 di UnipolSai [US.MI]:
1) crescita non motor molto sostenuta in quasi tutte le linee di business ed, in particolare, nel ramo sanità con Unisalute (+43% YoY) che ha beneficiato dell’estensione della distribuzione attraverso agenzie e sportelli bancari, combined ratio del ramo rimane molto profittevole ed in leggero miglioramento YoY;
2) motor: premi in leggera crescita ma combined ratio in peggioramento a 102% (+5ppt) per metà dovuto all’inflazione sui costi dei risarcimenti e per metà all’aumento della frequenza sinistri. Unipol SAI ha aumentato i prezzi a novembre e febbraio in maniera significativa. L’aumento facciale del 15% al netto di sconti (-3%) ed iniziative specifiche come adozione della scatola nera o della riparazione obbligatoria presso le carrozzerie convenzionate portano ad un aumento dei premi netti del +7/+8% che dovrebbe iniziare ad avere effetti positivi significativi sul combined ratio a partire dal 2H23. Impatto sulla retention dei clienti al momento non sembra significativo;
3) Vita: raccolta beneficia si alcuni mandati istituzionali legati a fondi pensione. Riscatti sono in aumento ma non ai livelli pre-covid e non sono preoccupanti: riscatti complessivi per Eu140mn nel segmento agenti mentre bancassurance è rimasta positiva in termini di raccolta netta. Unipol SAI punta a riavviare la raccolta sulle polizze vita tradizionali sfruttando l’aumento dei tassi di rendimento degli investimenti: gestioni separate evidenziano un aumento della redditività degli investimenti di 6bps nel 1Q23 mentre i minimi garantiti sono ulteriormente calati di 1bps: confermato il target di utile pre-tasse a Eu200/250mn per il FY23;
4) redditività investimenti: in miglioramento la componente ricorrente grazie a tassi più elevati mentre il 1Q23 ha anche beneficiato dell’andamento favorevole dei mercati finanziari che rappresenta una componente più volatile non ricorrente del risultato soprattutto nel danni; 4) capitale: Miglioramento del Solvency 2 guidato da generazione di capitale ma, soprattutto, da effetto mercati positivo (13ppt di Solvency addizionale);
5) presto per dare indicazioni sugli impatti degli alluvioni in Emilia ma non ci si aspetta importi troppo significativi.
Effetto
La redditività tecnica rimane sotto osservazione soprattutto nel comparto danni: possibile che l’aumento delle tariffe migliori le prospettive soprattutto a partire dal 2024 ed in uno scenario di rientro a livelli più normalizzati dall’inflazione.
Le nostre stime sono basate su un combined ratio in area 94%. Buone indicazioni dal comparto non auto che traina la crescita dei premi danni e la redditività. Risultato 1Q23 del vita non particolarmente brillante ma il target per il FY23 rimane più che fattibile.
Le stime rimangono invariate dopo i risultati 1Q23 e confermiamo anche la raccomandazione NEUTRALE con target price 2,50 euro.
Il titolo che tratta a leggero premio sul settore a 9.4x gli utili ed un mix più spostato verso l’auto che non ci sembra il segmento più interessante in questo momento.
Dividendo rimane elemento positivo anche se non sono stati forniti aggiornamenti ma livello Solvency è molto tranquillizzante.
Azioni menzionate
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