Unidata - Unitirreno ottiene un finanziamento bancario da 57 mln

Il primo tratto del cavo è stato posato a Fiumicino il 3 febbraio 2025 con l'obiettivo di rendere la rete operativa entro giugno 2025.

Autore: Redazione
Diverse antenne di trasmissione installate su tralicci, con nuvole scure sullo sfondo.

Fatto

Unitirreno, joint venture tra Unidata e il Fondo Infrastrutture per la Crescita ESG, ha ottenuto un finanziamento da Eu57mn da Intesa Sanpaolo e Banco BPM per la realizzazione di un’infrastruttura in fibra ottica sottomarina.

Il progetto collegherà Mazara del Vallo a Genova, con snodi a Roma-Fiumicino e Olbia, e sarà il primo sistema Open Cable a 24 coppie di fibre ottiche nel Mediterraneo, per rispondere alla crescente domanda di banda larga.

Effetto

Il primo tratto del cavo è stato posato a Fiumicino il 3 febbraio 2025 con l'obiettivo di rendere la rete operativa entro giugno 2025.

Il progetto Unitirreno prevede un investimento complessivo di Eu80mn di cui Eu44mn debito (deconsolidato dal bilancio di UD) e Eu36mn equity.

Di questi Eu12mn sono a carico di Unidata, ma questa quota potrebbe aumentare a Eu18mn qualora l'azienda decidesse di esercitare la call per incrementare la propria partecipazione nella JV dal 33% al 51%.

La recente adesione di un partner di rilievo come Fastweb (che dal 1Q 2025 ha integrato le attività di Vodafone Italia) conferma la centralità del progetto Unitirreno nel rafforzamento delle infrastrutture di connettività tra l'Italia, l'Europa e il Mediterraneo. In particolare, Fastweb ha:

i) acquisito una tratta della rete in fibra sottomarina, con l'opzione di estendere l'acquisto a ulteriori tratte strategiche del percorso nel prossimo futuro;

ii) siglato una partnership commerciale per supportare Unitirreno nella vendit a delle fibre sottomarine tramite i propri canali.



Azioni menzionate

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