UNIDATA - Il TAR del Lazio respinge il ricorso di Vodafone

Ci aspettiamo un comunicato ufficiale di Unidata appena verrà ufficializzata l’aggiudicazione della gara.

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Il TAR del Lazio ha respinto il ricorso (link) presentato da Vodafone contro la giunta di Roma Capitale per l’aggiudicazione al raggruppamento di imprese (RTI) capitanato da Boldyn Networks Italia S.p.A (BNI), a cui partecipa anche Unidata, della gara pubblica Roma 5G/Wi-fi. Si tratta della proposta di partenariato pubblico privato per la realizzazione, gestione, conduzione e manutenzione di infrastrutture di connettività abilitanti il 5G e il Wi-Fi nel territorio Comunale di Roma Capitale in vista del Giubileo del 2025. 
Il progetto prevede:

•    la realizzazione di un sistema infrastrutturale di connettività 5G che copre il soprasuolo e il sottosuolo e tutte le linee della metro (A, B, C);

•    l’installazione di oltre 1,500 punti di presenza distribuiti sull’intero territorio abilitati ad ospitare tutti e 4 gli operatori mobili (tra cui la stessa Vodafone) per un complessivo potenziale di 6.000 punti di propagazione di segnale, oltre a quelli della metropolitana;

•    lo sviluppo della rete di Free Wi-Fi del Comune di Roma, con circa 850 punti di presenza tecnologicamente avanzati (access point in WiFi6) distribuiti in circa 100 piazze e vie adiacenti di rilevanza pubblica; 

•    Lo sviluppo di una rete di 5,000 telecamere e 6,400 sensori IoT del Comune di Roma distribuiti nelle strade e nelle piazze in prossimità delle stazioni della Metro. 

Il piano presentato dall’RTI di BNI prevede un investimento complessivo di Eu97.7mn (distribuito su 3 anni), con un impegno da parte di Roma Capitale di Eu20mn di contributo in conto capitale, nonché un contributo in natura (il cui valore finanziario è stato stimato in Eu13.3mn, per l’assegnazione al concessionario di diritti reali di godimento su beni e/o spazi pubblici di proprietà dell’Amministrazione capitolina (rete Metropolitana, pali illuminazione pubblica, pensiline di trasporto pubblico). Il valore stimato della concessione è di Eu505.76mn distribuito su 25 anni.

Effetto

A valle della positiva pronuncia del TAR del Lazio, in gran parte attesa, ci aspettiamo un comunicato ufficiale di Unidata (UD) appena verrà ufficializzata l’aggiudicazione della gara.

Pur ipotizzando una quota di partecipazione trascurabile al RTI di BNI, vediamo dal progetto una significativa opportunità di espansione del business per UD, dal momento che UD rappresenta oggi l’unico soggetto industriale nel RTI e verosimilmente sarà chiamato a svolgere un ruolo chiave nella realizzazione, gestione, conduzione e manutenzione dell’infrastruttura, ruolo opportunamente remunerato dagli altri partecipanti del RTI e regolato da un MOU.

Se da un punto di vista finanziario, i target di piano presentati la scorsa settimana da UD incorporano già in parte i benefici attesi dalla commessa, da un punto di vista strategico vediamo altre opportunità per UD e BNI di replicare questo paradigma vincente, tramite un eventuale accordo di collaborazione, anche in altre città italiane, mettendo a fattor comune il know tecnologico e il trackrecord nell’execution operativa di UD e la disponibilità di capitali di BNI.



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