UNIDATA - Commento all'approfondimento del Sole24Ore

Nell'articolo si parla di una conferma dei target per il 2025. La società delle tlc vuole uscire dal Lazio ed espandersi in Italia, forte attenzione alla clientela business.

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Principali informazioni su Unidata (UD) tratte dalla Lettera al Risparmiatore pubblicata ieri da il Sole24Ore:

- Target 2025 confermati: i ricavi attesi, includendo TWT e escludendo il contributo di Unicenter e Unitirreno, sono tra 128 e 134 milioni di euro, con un margine EBITDA del 26-27%.
- TWT: la rete commerciale di agenti di TWT e i clienti distribuiti sul territorio offrono opportunità di espansione geografica in alcune aree industriali del Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Le sinergie di integrazione saranno più evidenti nel 2024, con l'ottimizzazione e la riorganizzazione della struttura industriale e amministrativa, oltre a un cross-selling commerciale. Nel 2023 è previsto il licenziamento del business "voice trading" di TWT, con un risparmio di costi sulle licenze e sugli acquisti. Viene ribadita la forte complementarità tra UD e TWT.
- Rallentamento macroeconomico: non si prevedono impatti sulla domanda di connettività, considerando che il costo per la connessione dati è particolarmente contenuto per le famiglie in Italia. UD si concentra principalmente sulla clientela business (che rappresenta il 95% dei ricavi del Gruppo), che è particolarmente esposta alla digitalizzazione e agli investimenti del PNRR.
- Competizione: si registra una certa pressione sull'ARPU dei consumatori (mentre l'ARPU business rimane stabile tra 400 e 500 euro al mese), ma la redditività è salvaguardata dall'avvantaggio competitivo legato alla rete di proprietà.
- Rete proprietaria FttH: sono stati posati oltre 6.000 km di fibra entro fine giugno (5.700 km entro fine marzo). Si prevede di raggiungere i 6.500 km entro la fine dell'anno, con una velocità media di rollout di circa 100 km al mese.
- Unifiber: viene ribadito il ruolo industriale di UD nella joint venture (70% CEBF, 30% UD), con previsti investimenti di 7 milioni di euro per cablare circa 193.000 unità abitative e 8.000 imprese nelle aree "grigie" del Lazio entro la fine del 2025. Si prevede un tasso di adozione del 20-25% nei successivi 5 anni. Si conferma l'approccio "opportunistico" nella posa della fibra, privilegiando le aree geografiche con maggiore domanda di banda larga e capaci di garantire migliori ritorni sugli investimenti.
- Unicenter: dopo l'acquisizione di TWT, UD dispone attualmente di 2 data center con una superficie di 1.400 mq per servire le infrastrutture di proprietà. Nella joint venture (75% Azimut, 25% UD), l'investimento pro quota di UD è di 5,7 milioni di euro, con l'obiettivo di realizzare un data center TierIV fino a 20.000 mq. L'avvio della costruzione è stato posticipato al 2024, con due opzioni: utilizzare un edificio già esistente o realizzare una nuova struttura. Nel primo caso, si prevede di iniziare entro un anno, sfruttando la modularità dell'impianto (con l'entrata in funzione progressiva in base alla domanda), mentre nel secondo caso i tempi saranno più lunghi (1,5-2 anni). La domanda di servizi di cloud computing è in forte crescita strutturale, con un crescente outsourcing dei servizi IT da parte delle imprese.
- Unitirreno: viene confermata l'attività di costruzione del cavo sottomarino tra Genova e Mazara del Vallo, con snodi anche a Roma e in Sardegna.
- IoT: la tecnologia LoRa viene applicata ai contatori intelligenti, dopo l'aggiudicazione dell'appalto a Palermo per i contatori dell'acquedotto. UD sta partecipando ad altri 5 bandi in altre regioni (Puglia, Molise, Toscana e 2 gare nel Lazio).

Effetto

Le indicazioni sono in linea con la strategia dichiarata più volte dal management e recentemente illustrata anche durante l'incontro con gli investitori tenuto all'inizio di luglio. Apprezziamo soprattutto la maggiore chiarezza sulla capacità di accelerare l'estrazione delle sinergie con TWT e l'opportunità di valorizzare al meglio le risorse esistenti per la realizzazione del nuovo datacenter di Unicenter, nonostante i ritardi legati al posticipo del progetto. Ci aspettiamo qualche aggiornamento sui risultati finanziari del Gruppo durante la presentazione dei risultati del primo semestre il prossimo 13 settembre. Confermiamo il rating BUY e il target price di Eu64/azione.



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