UNIDATA - La Consob approva il prospetto di translisting allo Star

Crediamo che l’avvio delle negoziazioni su segmento STAR possa garantire maggiore visibilità presso gli investitori istituzionali esteri

Autore: Team Websim Corporate
tech websim 2

Fatto

La Consob ha autorizzato la pubblicazione del Prospetto relativo all’ammissione delle azioni ordinarie di Unidata su Euronext Milan. 

Da una prima lettura del Prospetto segnaliamo alcuni spunti interessanti.

Sviluppo della rete

Al 31 dicembre 2022 la Società ha coperto circa 220mila Unità Immobiliari, fornendo servizi di connessione a circa 17mila utenze, con un tasso di penetrazione sulla propria rete di circa l’8%. Entro fine 2025, Unidata punta a coprire 345mila unità immobiliari (+53mila nel 2023, +62mila nel 2024 e +10mila nel 2025), incrementando il tasso di penetrazione sulla propria rete fino al 13%, con una clientela di circa 41mila.

Piano Investimenti

Sono previsti investimenti pari a 60 milioni cumulati su 3 anni, di cui 20 milioni nel 2023, 25 nel 2024 e 15 nel 2025, interamente finanziati con cassa esistente senza ricorrere a nuovo debito.

Investimento nelle nuove iniziative

Sono previsti investimenti per 7 milioni in Unifiber, di cui 4,3 milioni già versati ed investimenti che saranno compresi tra 12-18 milioni in Unitirreno, di cui 5,5 milioni già versati. Su Unicenter, Unidata ha contrattualizzato investimenti per 5,7 milioni.

Concentrazione ricavi

Nel 2020  il primo cliente, Unifiber S.r.l. costituiva il 29% dei ricavi totali, il secondo cliente, Open Fiber il 27%, e i primi 5 clienti rappresentavano cumulativamente circa il 68%.

Su base pro forma (considerando il nuovo perimetro post acquisizione TWT) nel 2022Unifiber rappresentava il 13% dei ricavi, Open Fiber il 13% e i primi 5 clienti, cumulativamente, circa il 38% del totale.

Contratto con Open Fiber (OF)

I rapporti retti da due distinti contratti sottoscritti nel 2018 e nel 2019 andranno entrambi in scadenza nel mese di luglio 2024.

Ipotesi di consolidamento tra rete di TIM e OF

Tale scenario non dovrebbe danneggiare il posizionamento competitivo di Unidata, dal momento che il nuovo soggetto assumerebbe un ruolo di unico operatore nazionale e - in analogia a quanto già accade per altri settori strategici (i.e. rete elettrica) – sarebbe soggetto a regolamentazione pubblica e a politiche di controllo di prezzi di concessione in uso della propria rete.

Questo gioverebbe ad Unidata, in quanto potrebbe usufruire della rete dell’operatore nazionale per la commercializzazione dei propri servizi, accedendo alla stessa ad un prezzo calmierato. Potrebbe beneficiare anche della propria rete per la cessione dei servizi, sostenendo così costi minori rispetto ai soggetti che debbono fare integralmente affidamento sulla rete dell’operatore nazionale. Qualora a tutela della concorrenza infrastrutturale, l’autorità Antitrust disponesse la vendita di alcuni asset in fibra presenti nelle aree nere, dove la rete è ridondante, potrebbe valutare l’opportunità di acquisire tali asset.

Effetto

Crediamo che l’avvio delle negoziazioni su segmento STAR possa garantire maggiore visibilità presso gli investitori istituzionali esteri, e di conseguenza aumentare la liquidità del titolo.

E' In agenda per  mercoledì 14 giugno alle ore 10:30 (presso Inplace Garden, Via Pisoni 2 Milano) un incontro del management con la Comunità Finanziaria per fornire un approfondimento sulle ultime iniziative, sulle prospettive future e sul top management

Confermiamo il giudizio MOLTO INTERESSANTE su Unidata [UD.MI],target price pari a 64 Euro



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.