UNIDATA - Inwit rileverà il 51% della SPV di Roma 5G

Positivo readacross per Unidata

Autore: Team Websim Corporate
Primo piano di cavi elettrici intrecciati: Cavi elettrici colorati, alcuni intrecciati tra loro, evidenziando fili di rame scope

Fatto

INWIT ha formalizzato un accordo che prevede un diritto di opzione per l’acquisto di una quota di controllo esclusivo del 51% del capitale sociale della società Boldyn Networks Smart City Roma S.p.A., la SPV che si è aggiudicata lo scorso anno, la gara per la concessione del progetto Roma 5G. 

Effetto

A seguito dell'ingresso di INWIT, la composizione societaria della SPV sarà la seguente: INWIT (51%), BNI (42.5%), Unidata (5%) e un altro socio di minoranza (1.5%). Per Unidata  giudichiamo molto positivamente l’ingresso di INWIT nella SPV:

a) sul fronte operativo, questo dovrebbe assicurare una maggiore visibilità sulla futura generazione dei ricavi della SPV con minori rischi industriali associati all’iniziativa. La SPV potrà contare infatti sulla presenza dei due anchor client (TIM e Vodafone Italia/Fastweb) e degli altri clienti di INWIT, rispetto al precedente assetto che vedeva Boldyn Network Italia (BNI), socio meramente finanziario, come unica controparte per Unidata;

b) non cambia il perimetro delle attività e non viene ridimensionato il ruolo industriale di Unidata nella realizzazione dell’infrastrutture in fibra;

c) lato finanziario, vediamo per Unidata un’interessante opzionalità strategica di medio/lungo periodo sulla sua quota del 5%. L'ingresso di INWIT nella SPV offre infatti a Unidata l'opportunità di cristallizzare una valutazione “floor” iniziale per la sua partecipazione. La quota potrebbe essere monetizzata in futuro, una volta completata l’infrastruttura, se/quando INWIT deciderà di acquistare il restante 49% detenuto dagli altri soci.



Azioni menzionate

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