ULISSE BIOMED - Successo per il test HPV Selfy
Pubblicati su una rivista scientifica i risultati di uno studio clinico

La prestigiosa rivista scientifica internazionale peer-reviewed European Journal of Medical Research ha pubblicato i risultati di uno studio clinico su HPV Selfy, il test di screening per la prevenzione del carcinoma del collo dell’utero e prodotto di punta di Ulisse Biomed. [UBM.MI]
La pubblicazione illustra lo studio clinico condotto dall’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) di Trieste.
Per la sperimentazione sono state arruolate 500 donne, alle quali è stato inviato a casa un kit per l’auto-prelievo di un campione vaginale.
Lo studio documenta un’elevatissima adesione a questo progetto; infatti, l’80% delle donne ha rispedito il tampone auto-prelevato all’ospedale dove è stata condotta l’analisi con il test HPV Selfy, uno dei pochi validati per lo screening anche su campioni auto-prelevati.
Questo tasso di partecipazione così elevato è importante, se si considera che studi analoghi hanno riportato tassi di restituzioni più bassi, tra il 6 e il 39,1%.
Secondo gli autori dello studio, il successo è dovuto al fatto che le donne sono state informate dall’Azienda Sanitaria dell’iniziativa. Il kit inviato, inoltre, è stato sviluppato in modo da essere più semplice possibile. Il tampone utilizzato, prodotto dalla Copan Italia, è l’unico al mondo validato per l’auto-prelievo domestico ed è assolutamente indolore.
Anche i risultati di un questionario, posto alle donne alla fine dello studio, sono molto incoraggianti: la maggioranza delle donne ha espresso un parere estremamente positivo nei confronti dell’auto-prelievo, ritendendolo semplice da eseguire, ed in generale della procedura offerta dall’Azienda Sanitaria.
Ulisse BioMed ha anche sviluppato una linea completa di prodotti marcati CE-IVD per il rilevamento e la genotipizzazione del HPV, che permettono di identificare sino a 30 genotipi di HPV in un singolo test.
Ulisse Biomed è una healthcare biotech company operante nei settori della diagnostica, della teranostica e della terapeutica con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative in detti campi. L’azienda dispone di tre piattaforme tecnologiche proprietarie in grado di generare prodotti innovativi e competitivi: Sagitta (diagnostica molecolare), NanoHybrid (teranostica e diagnostica) e Aptavir (terapeutica). UBM è titolare di un portafoglio di intellectual properties costituito da 9 domande di brevetto internazionali (4 relative a Sagitta, 4 relative a NanoHybrid e 1 relativa a Aptavir), 4 dei quali concessi in Italia ed in Europa, che coprono le tre piattaforme tecnologiche.
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