Ulisse Biomed, passi avanti nella lotta contro la malaria
La società ha predisposto soluzioni genetiche innovative per monitorare la popolazione di zanzare, in collaborazione con la Johns Hopkins University e la Gates Foundation

Bill Gates, il miliardario americano fondatore di Microsoft Corporation, ha ribadito la sua intenzione di finanziare, attraverso la Gates Foundation, diverse iniziative a favore della salute pubblica globale.
Nella sua ultima nota, ha menzionato i passi compiuti contro la malaria. Ad uno di questi programmi collabora anche Ulisse Biomed attraverso la controllata Hyris.
Per approfondire: Ulisse Biomed, parte la seconda fase del progetto contro la malaria
Gates ha sottolineato: "Sono ottimista sul fatto che, entro la chiusura della fondazione, saremo in grado di aggiungere la malaria e il morbillo a quella lista (delle malattie infettive eradicate, ndr). La malaria è particolarmente complessa, ma abbiamo molti nuovi strumenti in cantiere, inclusi modi per ridurre le popolazioni di zanzare. Questo è probabilmente lo strumento chiave che, una volta perfezionato, approvato e implementato, ci darà la possibilità di eradicare la malaria."
Ulisse Biomed ha predisposto soluzioni genetiche innovative per monitorare la popolazione di zanzare, in collaborazione proprio con la Johns Hopkins University e la Gates Foundation, scrive la società.
Lorenzo Colombo, CTO di Hyris e del Gruppo Ulisse Biomed, ha dichiarato: "Siamo onorati di supportare la risoluzione di queste sfide sanitarie globali. L'innovazione e la collaborazione sono fondamentali per raggiungere questi obiettivi, e Hyris si impegna a fare la sua parte."
Cosa fa Ulisse Biomed
E' una healthcare biotech company operante nei settori della diagnostica, della teranostica e della terapeutica con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative in detti campi. L’azienda dispone di tre piattaforme tecnologiche proprietarie in grado di generare prodotti innovativi e competitivi: Sagitta (diagnostica molecolare), NanoHybrid (teranostica e diagnostica) e Aptavir (terapeutica). UBM è titolare di un portafoglio di intellectual properties costituito da 9 domande di brevetto internazionali (4 relative a Sagitta, 4 relative a NanoHybrid e 1 relativa a Aptavir), 4 dei quali concessi in Italia ed in Europa, che coprono le tre piattaforme tecnologiche.
Azioni menzionate
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