TESMEC - Margini in crescita, pesano gli oneri finanziari

L’EBITDA margin consolidato ha raggiunto il 15,4%, rispetto al 14,7% del 30 settembre 2023.

Autore: Rosa Aimoni
Strutture metalliche alte per la trasmissione di segnali, immerse in un cielo dai colori caldi.

Tesmec ha chiuso i primi nove mesi del 2024 con ricavi consolidati pari a 189 milioni di euro, rispetto ai 193,5 milioni registrati al 30 settembre 2023. [TES.MI]

Il settore Energy, che cuba circa il 30,8% dei ricavi, presenta volumi in crescita del +18% su base annua a 58,2 milioni di euro.

Il settore Trencher ha totalizzato 96,5 milioni di euro, rispetto ai 106,2 milioni al 30 settembre 2023. 

Il settore Ferroviario ha conseguito 34,3 milioni, rispetto ai 38 milioni del 30 settembre 2023

Il 78% dei ricavi sono stati generati all'estero, a conferma della dimensione internazionale della società. 

L’EBITDA  è pari a 29,2 milioni di euro, in rialzo rispetto ai 28,5 milioni di euro al 30 settembre 2023, in linea con la strategia del Gruppo di dare priorità alla redditività rispetto ai volumi. 

L’EBITDA margin consolidato ha raggiunto il 15,4%, rispetto al 14,7% del 30 settembre 2023.

Gli oneri finanziari netti sono stati negativi per 13,5 milioni di euro, in significativo incremento rispetto al 30 settembre 2023.

ll Risultato Netto al 30 settembre 2024 è  negativo per -4 milioni di euro, rispetto ad un Utile Netto pari a 0,2 milioni al 30 settembre 2023, e con un risultato prima delle imposte negativo di 1,5 milioni di euro.

L’Indebitamento Finanziario Netto al 30 settembre 2024 includendo l’effetto degli IFRS16 è pari a 176 milioni di euro, rispetto ai 153,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023 ed in miglioramento rispetto ai 183,6 milioni di euro al 30 giugno 2024. Escludendo la componente IFRS16, l’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 127,7 milioni di euro, rispetto ai 114,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

Il Portafoglio ordini al 30 settembre 2024 si attesta a 363,5 milioni di euro, rispetto ai 402,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

Evoluzione prevedibile della gestione 

Sulla base dei risultati dei primi nove mesi del 2024, considerando le prospettive dei business del Gruppo che si mantengono positive, anche se in ritardo rispetto alle stime iniziali, e alla luce di un contesto esterno in evoluzione, per l’intero esercizio 2024 Tesmec conferma l’attesa di un EBITDA margin in miglioramento rispetto a quello dell’esercizio precedente, con ricavi in calo rispetto al valore di 270 milioni di euro precedentemente comunicato, seppure in miglioramento rispetto all’esercizio precedente, ed un Indebitamento Finanziario Netto sostanzialmente allineato al 31 dicembre scorso.

Il Presidente Ambrogio Caccia Dominioni

“Nonostante le sfide poste dal contesto macroeconomico e pur registrando una leggera contrazione dei ricavi, attribuibile principalmente a rallentamenti dovuti a fattori esterni, nei primi nove mesi dell’anno abbiamo conseguito un miglioramento dell’Ebitda margin grazie ad una gestione efficiente dei costi e a una focalizzazione sui segmenti di mercato a più alto margine. In linea con le indicazioni per l'esercizio in corso, il Gruppo intende, infatti, perseguire una strategia volta a privilegiare la redditività rispetto ai volumi. L’Indebitamento Finanziario Netto risulta in lieve miglioramento rispetto alla chiusura di giugno, in linea con le attese di riduzione nella parte finale dell’anno. Relativamente al 2025, sono confidente sulle prospettive future che si presentano ancora più favorevoli, grazie alla qualità del portafoglio ordini e alle opportunità offerte dalla transizione energetica".

 

A PROPOSITO DI TESMEC

Il gruppo Tesmec è attivo nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi e soluzioni integrate per la costruzione, manutenzione e diagnostica di infrastrutture (reti aeree, interrate e ferroviarie) per il trasporto di energia elettrica, dati e materiali (petrolio e derivati, gas e acqua), nonché di tecnologie per la coltivazione di cave e miniere di superficie. 

Nato in Italia nel 1951, dispone dei siti produttivi di Grassobbio e Endine Gaiano (Bergamo), Sirone (Lecco), Monopoli e Bitetto (Bari) in Italia, Alvarado negli USA e Durtal in Francia, oltre che di tre unità di ricerca e sviluppo a Fidenza (Parma), Padova e Patrica (Frosinone). 

Il Gruppo, inoltre, è presente commercialmente a livello globale e può contare su una presenza diretta nei diversi continenti, costituita da società estere e uffici commerciali in USA, Sud Africa, Africa occidentale, Australia, Nuova Zelanda, Russia, Qatar e Cina.



Azioni menzionate

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