TECHNOGYM - EGM per diritti di voto multipli aggiuntivi
Diritto di recesso a 9,401 euro per azione

Fatto
La società ha pubblicato ieri la documentazione relativa all’assemblea straordinaria del 3 dicembre convocata lo scorso giovedì in occasione dei risultati 9M24.
All’ordine del giorno come già noto ci sono tre punti fra cui la modifica dello statuto per l’introduzione nell’oggetto sociale delle “attività legate al wellness” e più in generale al concetto del wellness e soprattutto il secondo punto relativo al rafforzamento ulteriore del meccanismo di voto multiplo.
Tale meccanismo, consentito dalla c.d. Legge Capitali, prevede l’attribuzione di un voto ulteriore alla scadenza di ogni periodo di dodici mesi per chi detenga continuativamente il titolo fino ad un massimo complessivo di 10 diritti di voto per azioni.
All’introduzione di tale meccanismo la legge prevede un diritto di recesso per l’azionista che è stato fissato a Eu9.401 fino ad un massimo ammontare di Eu100m oltre il quale la risoluzione decadrebbe.
Ad oggi i soggetti che detengono una partecipazione superiore al 3% del capitale sociale in diritti di voto sono i seguenti:
(i) TGH S.r.l., società controllata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Nerio Alessandri, che detiene il 33,78% del capitale sociale della Società e il 50,48% dei diritti di voto;
(ii) NIF HOLDING (ITALY) S.r.l., società controllata da Public Investment Fund, che detiene azioni rappresentative del 6% del capitale sociale della Società e il 4,48% dei di ritti di voto;
(iii) GLASENBERG IVAN direttamente e per il tramite di SPAC S.A., che detiene azioni rappresentative del 5% del capitale sociale della Società e il 3,75% dei diritti di voto
Effetto
L’introduzione di un ulteriore rafforzamento del diritto di voto multiplo potrebbe accendere nuovamente le forti preoccupazioni da parte degli azionisti per un rischio overhang come nel passato anche recente che hanno portato comunque ad una diluizione dell’azionista di riferimento fino al 33.78% pur mantenendo il controllo con il 50.48% del capitale.
Nelle motivazioni pubblicate la società menziona la stabilizzazione azionaria per il medio/lungo termine e opportunità di crescita mediante operazioni sul capitale attuate tramite aumenti di capitale riservati a nuovi investitori con esclusione di diritto di opzione ma anche acquisizioni “carta contro carta” e retention aziendale.
Azioni menzionate
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