Tamburi - L'utile netto proforma cresce del +50%
Ben 13 tra le principali partecipate hanno visto ricavi in crescita nel periodo. Gli analisti: il prezzo del titolo non riflette a nostro avviso il valore intrinseco del portafoglio

Tamburi Investment Partners (Tip), gruppo industriale indipendente e diversificato che investe nelle eccellenze imprenditoriali, ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto consolidato pro forma di circa 65,9 milioni, +50% su base annua. Il dato non include la plusvalenza sulle azioni Bending Spoons cedute in ottobre.
Il patrimonio netto consolidato ha raggiunto 1,51 miliardi, era 1,45 miliardi al 31 dicembre 2024, dopo aver speso nel periodo, tra dividendi ed azioni proprie, circa 43,5 milioni.
Ben 13 tra le principali partecipate hanno visto ricavi in crescita nel periodo.
I primi nove mesi del 2025 sono stati caratterizzati dall’operazione Alpitour finalizzata da Asset Italia, il risultato economico del periodo ha beneficiato degli effetti contabili relativi all'operazione che, con i contributi delle società collegate, sono stati di circa 100 milioni, grazie ai buoni risultati di OVS, Interpump, Sesa, Chiorino, Beta Utensili, Roche Bobois, Alpitour e Limonta.
L’operazione Alpitour ha comportato per Tip un investimento di circa 91 milioni oltre all’erogazione di un finanziamento soci alla stessa Asset Italia per circa 1,2 milioni.
A livello patrimoniale, al 30 di settembre la valutazione al fair value della partecipazione in Bending Spoons è stata allineata agli 11 miliardi di dollari espresso da una recente transazione. Altre partecipate, come Dexelance, Landi Renzo, Talent Garden e Zest, hanno incontrato ritardi e/o difficoltà nell’esecuzione dei relativi piani di sviluppo, spingendo la società, in un’ottica prudenziale, a registrare svalutazioni nel conto economico pro-forma.
I ricavi per attività di advisory nel periodo sono stati di circa 2 milioni.
I proventi finanziari comprendono plusvalenze pro-forma per circa 10 milioni, realizzate sulla cessione parziale delle azioni Hugo Boss e sulle azioni Alkemy, che in passato erano state oggetto di varie svalutazioni.
Tra dividendi percepiti e contabilizzati come proventi ed interessi attivi, Tip ha introitato altri 10,9 milioni.
Gli oneri finanziari, derivanti principalmente dagli interessi maturati sul bond e su altri finanziamenti, sono stati di circa 14,6 milioni, mentre le variazioni di fair value dei derivati sono state di circa 1 milione.
La posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo Tip al 30 settembre 2025 era negativa per 533,9 milioni, rispetto ai 422,1 milioni al 31 dicembre 2024. La variazione è riferibile all’utilizzo di liquidità nel periodo per i nuovi investimenti in partecipazioni (92,9 milioni per Alpitour), per la distribuzione di dividendi (26,2 milioni), per l’acquisto di azioni proprie (17,3 milioni) e per gli oneri di gestione, al netto degli incassi.
Nel corso del terzo trimestre sono state cedute oltre 300.000 azioni Hugo Boss, per un corrispettivo di circa 13,2 milioni. Sono poi avvenute altre dismissioni minori per un corrispettivo complessivo di circa 6 milioni.
I dividendi incassati da società collegate non transitati da conto economico ma portati contabilmente a riduzione dell’investimento sono stati 19,6 milioni. I dividendi complessivamente incassati nel periodo sono stati circa 30 milioni.
Gli acquisti di azioni proprie hanno raggiunto un valore di 17,3 milioni. Sono inoltre proseguiti gli acquisti di azioni Elica, Roche Bobois e Dexelance, così come la consueta gestione attiva della liquidità.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il management di Tip si ritiene soddisfatto dell'andamento delle partecipate: "con così tante società, tra le maggiori nostre partecipate, che anche nei nove mesi del 2025 riescono a mettere il segno più davanti ai dati di fatturato, c'è da essere molto ma molto soddisfatti, visto soprattutto il contesto generale", si legge nella nota.
Il comunicato ricorda che "pochi giorni fa alcuni dei più importanti investitori al mondo - va ribadito, al mondo - si sono messi in fila per partecipare al round di Bending Spoons, che Tip "cura" da ormai 7 anni, essendo stata tra i primi ed i maggiori investitori istituzionali ed avendo ribadito con convinzione la propria partecipazione praticamente ad ogni round in tutto il periodo".
Il corso del titolo Tip sta da tempo oscillando in un range molto lontano sia dal valore intrinseco netto stimato dalla società, sia dai target price degli analisti che coprono il titolo, tutti recentemente rivisti al rialzo e che attualmente variano tra i 12,3 e i 13 euro per azione: "Non si può concludere questa parte della relazione senza citare la delusione sull'andamento del titolo Tip anche in questo periodo. Per noi del tutto inspiegabile, ancor più adesso con i target price degli analisti che ci coprono di recente tutti aumentati".
Per il futuro, ci sono in ballo diversi progetti: "porteremo presto sul mercato borsistico numerose società e ciò consentirà di esplicitarne ancor più palesemente i valori effettivi. Stiamo inoltre lavorando ad una semplificazione del gruppo per renderlo ancor più chiaro e leggibile, continuiamo a fare buy back in maniera decisa e, sempre in ottica di semplificazione, considereremo l'ipotesi di proporre di cancellare parte delle azioni proprie accumulate, ormai arrivate a circa l’11,8% del capitale. Valuteremo attentamente anche l’ipotesi di proporre alla prossima assemblea eventuali incrementi, anche sostanziosi, nella distribuzione del dividendo".
Il commento degli analisti di Intermonte
Utile pro-forma in crescita, sostenuto dalle partecipate e dalle plusvalenze.
Il prezzo del titolo non riflette a nostro avviso il valore intrinseco del portafoglio che ha ampi margini di apprezzamento, come è risultato evidente dal recente andamento del valore di Bending Spoons.
Una ripartenza di IPO e/o valorizzazioni dovrebbe consentire di chiudere il gap valutativo.
Lo sconto di Tip sul NAV è ulteriormente aumentato a circa il 30% mentre sul NAV dinamico basato sui nostri target price è del 38%.
Giudizio Buy, target price pari a 12,30 euro
Cosa fa Tamburi
Tip è un gruppo industriale indipendente e diversificato che ha investito, tra operazioni dirette e club deal, oltre 5 miliardi di euro (a valori odierni) in aziende “eccellenti” sul piano imprenditoriale. Attualmente Tip ha investimenti in società quotate e non quotate tra cui: Alimentiamoci, Alkemy, Alpitour, Amplifon, Asset Italia, Azimut Benetti, Bending Spoons, Beta Utensili, Buzzoole, Centy, Chiorino, Digital Magics, Dovevivo, Eataly, Elica, Engineering, Fagerhult, Ferrari, Hugo Boss, Interpump, Itaca, Landi Renzo, Limonta, Lio Factory, Moncler, Monrif, Mulan, Octo Telematics, Ovs, Prysmian, Roche Bobois, Sesa, Simbiosi, Startip, Talent Garden, Telesia e Vianova.
Azioni menzionate
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