TAMBURI - IDB punta ad un miliardo di fatturato
La società controllata da Tamburi punta a crescere all'estero

Nuovo nome, crescita nei mercati internazionali e un target sul fatturato pari a 1 miliardo euro. Sono questi i progetti di crescita di Italian Design Brands, holding attiva nel settore dell'arredo di alta gamma controllata da Tamburi [TIP.MI]. Ne parla Il Sole 24 Ore di stamattina.
Procediamo con ordine, primo di tutto il nome. La società ha infatti deciso di cambiare la sua denominazione in Dexelance per esprimere al meglio la sua vocazione internazionale.
L'espansione all'estero sarà perseguita anche attraverso le acquisizioni. Anche qui c'è una novità. Infatti, dal 2025 Dexelance punta ad aumentare le dimensioni medie delle aziende da acquisire. Si tratterà sempre, però, di marchi d'eccellenza: "Stiamo guardando in diverse direzioni, sia quelle in cui siamo già presenti, sia quelle che ancora non presidiamo, o non abbastanza, come l'outdoor, il bagno e le superfici", spiega il Ceo Andrea Sasso.
Per quanto riguarda il fatturato, la holding punta a raggiungere 1 miliardo di euro "in pochi anni", si legge nell'articolo. La cifra dovrà derivare sia dalla crescita organica, sia dalle acquisizioni.
Secondo Giovanni Tamburi, fondatore, presidente e amministratore delegato di Tip, il mercato dell'arredo di alta gamma "è un settore con un'enorme potenzialità, ma troppo frammentato per poter far fronte alle sfide di un mondo globalizzato. Le nostre aspettative sono di crescere molto, come siamo riusciti a fare in altri ambiti: abbiamo grande rispetto per gli imprenditori e siamo orgogliosi di essere aggregatori di imprese".
Tip è un gruppo industriale indipendente e diversificato che ha investito, tra operazioni dirette e club deal, oltre 5 miliardi di euro (a valori odierni) in aziende “eccellenti” sul piano imprenditoriale. Attualmente Tip ha investimenti in società quotate e non quotate tra cui: Alimentiamoci, Alkemy, Alpitour, Amplifon, Asset Italia, Azimut Benetti, Bending Spoons, Beta Utensili, Buzzoole, Centy, Chiorino, Digital Magics, Dovevivo, Eataly, Elica, Engineering, Fagerhult, Ferrari, Hugo Boss, Interpump, Itaca, Landi Renzo, Limonta, Lio Factory, Moncler, Monrif, Mulan, Octo Telematics, Ovs, Prysmian, Roche Bobois, Sesa, Simbiosi, Startip, Talent Garden, Telesia e Vianova.
Azioni menzionate
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