SIMONE - Titolo torna ai livelli dell’Ipo
L'A.D. Misso: gli investitori iniziano lentamente a comprendere il nostro modello di business

Nella giornata di ieri, 24 ottobre 2024, il titolo Simone, casa editrice quotata a Piazza Affari, è tornato ai livelli dell’Ipo, registrando il miglior risultato dal 5 febbraio 2024. [SMN.MI]
Simone ha chiuso con un rialzo di oltre il +3% a 2,03 euro. I volumi sono stati 46.000, il massimo dal 21 giugno.
Adesso il titolo tratta a 2,01 euro.
L’amministratore delegato Luca Misso, commenta la performance attraverso Linkedin: “Gli investitori iniziano lentamente a comprendere il nostro modello di business, le leve che influiscono maggiormente sul bilancio e il progetto di crescita. L’interesse nei confronti della società è cresciuto negli ultimi mesi grazie ai risultati conseguiti, che danno concretezza al nostro progetto e provano la serietà con la quale ci siamo approcciati al mercato dei capitali”.
Simone si è quotata il 29 dicembre 2023 ad un prezzo di 2 euro.
Simone S.p.A., costituita a Napoli nel 2011, è una società attiva nel campo dell’editoria. È a capo dell’omonimo Gruppo che conta al suo interno sei società, Simone S.p.A., Editrice Ardea S.r.l., Dike Giuridica S.r.l., Il Gatto Verde Edizioni S.r.l., Font Cafè S.r.l. e Libri e Professioni S.r.l. e un marchio, Edizione Simone, con oltre cinquant’anni di storia. Oggi la società è un punto di riferimento per tutto il settore dell’editoria italiana, nel quale si contraddistingue per la grande quantità di contenuti ad elevato livello di specializzazione che sviluppa, stampa, pubblica, promuove e vende. Grazie ai suoi marchi è in grado di offrire manuali di studio non soltanto in ambito giuridico ma anche per concorsi pubblici, abilitazioni professionali, esami di ammissione all’università e la didattica nelle scuole, senza dimenticare i libri per bambini.
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