SERI INDUSTRIAL - Rileva la quota di maggioranza in IIA (Il Sole)
I dettagli sull’operazione non sono stati resi pubblici
Fatto
Il Sole 24 Ore riporta che il Ministero delle Imprese e Made in Italy (Mimit) ha rilevato che l’unica società ad aver fatto un’offerta vincolante per Industria Italiana Autobus (IIA) è stata Seri Industrial.
Pertanto, IIA passerà a SERI con Invitalia che resterà con una quota di minoranza mentre Leonardo uscirà dal capitale sociale. I dettagli dell’accordo non sono stati ancora resi pubblici, ma da quanto emerso e riportato dal Sole, prevederebbe l’azzeramento dei debiti e un investimento pari a €50mn da parte del nuovo socio industriale.
IIA, ex BredaMenariniBus ed ex Irisbus, ha impianti a Bologna e Avellino, con in totale circa 500 addetti. Nel 2019 Leonardo e Invitalia erano scese in campo per salvare la fabbrica di autobus, da tempo in crisi. I due cavalieri bianchi avevano sottoscritto un aumento di capitale da €21mn, insieme alla turca Karsan (poi defilatasi). L’operazione, all’epoca, prevedeva una ricapitalizzazione complessiva da €30mn: i 9 mancanti avrebbero dovuto essere versati da un altro socio industriale, che però non è mai arrivato.
La ricapitalizzazione rientrava in un piano concordato con il ministero dell’Economia, in accordo con la Regione Campania, che avrebbe dovuto iniettare ulteriori finanziamenti per €18mn. Nel frattempo IIA ha accumulato altre perdite, con gli operai in cassa integrazione da anni e processi produttivi con forti lacune.
Effetto
La società aveva a fine aprile confermato l’esistenza di trattative in corso con Leonardo e Invitalia per la sottoscrizione di un accordo di investimento volto all’acquisizione di una quota di maggioranza della società Industria Italiana Autobus (IIA).
Seri non è presente nel business della produzione di autobus sebbene in passato dovrebbe aver rifornito il settore con pacchi batteria con celle acquistate esternamente.
I dettagli sull’operazione non sono stati resi pubblici, ma quelli riportati dal Sole 24 Ore evidenziano a fronte dell’azzeramento dei debiti un investimento pari a €50mn da parte del nuovo socio industriale (i.e. SERI). Ulteriori dettagli non sono noti, ma non riteniamo che, anche a fronti di eventuali contributi pubblici, il mercato apprezzerà l’operazione alla luce della situazione di IIA e del numero di progetti trasformativi e impegnativi (sia dal punto di vista manageriale che finanziario) nei quali il gruppo è già impiegato.
Azioni menzionate
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