Redelfi - Pipeline BESS in avanzamento e stime 2026 confermate
Gli analisti restano positivi sui catalyst di breve termine (ulteriori autorizzazioni, cessione progetti ready-to-build e aggiornamento del Business Plan)

Fatto
Gli analisti hanno fatto il punto su Redelfi. Nel primo semestre 2026, il valore della produzione del gruppo - che si occupa di transizione energetica, con focus sull'iter autorizzativo degli impianti di stoccaggio energetico BESS - si è attestato a 16,1 milioni di euro, +1% su base annua e in linea con la nostra stima.
L’EBITDA ha raggiunto 11,3 milioni di euro, +9% su base annua e superiore alla nostra attesa di 10,6 milioni di euro; il margine EBITDA è salito al 70,3% dal 65,4%.
L’utile netto si è attestato a 5,9 milioni di euro, in miglioramento di 2,3 milioni di euro su base annua; al 30 giugno il debito netto era pari a 18,7 milioni di euro, rispetto alla nostra stima di 23 milioni di euro e ai 15,2 milioni di euro di fine 2025.
Con la maggior parte della pipeline italiana avanzata a Gate 5 (Progettazione Esecutiva e Approvvigionamento, il valore della produzione del primo semestre è stato sostenuto principalmente dalla contabilizzazione pro quota dei lavori in corso, in funzione dell’avanzamento dei progetti in sviluppo; ulteriori proventi da Development Service Agreement saranno rilevati al conseguimento delle autorizzazioni, inclusi quelli del progetto Cumiana nella seconda metà dell'anno.
Il 9 settembre, Redelfi ha ottenuto l’autorizzazione per il progetto Cumiana da 268 MW, primo progetto del gruppo a completare l’iter autorizzativo, ed è stato avviato un processo competitivo per la vendita della pipeline.
Il Business Plan 2023-26 indica per il 2026 ricavi a 34,0-35,2 milioni di euro ed EBITDA a 23,3-24,3 milioni di euro; i risultati del primo semestre appaiono coerenti con il raggiungimento dei target.
La PFN risulta sopra il target di Piano (cassa netta 16,5-17,5 milioni di euro) per la strategia di posticipare gli incassi legati allo sviluppo della pipeline; le nostre stime incorporano già tale scenario e prevedono debito netto 28,9 milioni di euro a fine 2026; un aggiornamento del Business Plan è atteso nei prossimi mesi.
Effetto
Confermiamo la raccomandazione BUY e il target price di 14,6 euro per azione, basato su DCF e multipli. Alla luce dei risultati del primo semestre, confermiamo le nostre stime: per il 2026 ricavi 34 milioni di euro (+26% su base annua), EBITDA 25 milioni di euro (+58% su base annua) e debito netto 29 milioni di euro a fine 2026.
Restiamo positivi sul posizionamento nel mercato italiano dei BESS e sui catalyst di breve termine (ulteriori autorizzazioni, cessione progetti ready-to-build e aggiornamento del Business Plan).
In questo articolo
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