RAI WAY - RAI si muove per studiare la fusione tra Rai Way ed EIT
Successivamente, Rai e F2i si siederebbero al tavolo per definire i dettagli della combinazione.

Fatto
Secondo il Corriere della Sera, RAI starebbe preparando un protocollo d'intesa per avviare lo studio di una fusione tra Rai Way ed Ei Towers.
Il tema potrebbe essere discusso nel consiglio Rai del 19 dicembre o nel primo del 2025.
Successivamente, Rai e F2i si siederebbero al tavolo per definire i dettagli della combinazione.
Effetto
Ricordiamo che la prossima settimana è già in calendario (il 18/12) un CdA RAI per la nomina della Presidente Rai da parte della Commissione di Vigilanza, con Simona Agnes candidata più accreditata.
L'elezione del presidente della RAI rappresenta un passaggio fondamentale per assicurare una governance stabile, elemento indispensabile per affrontare i dossier strategici dell'azienda, in particolare il progetto di integrazione tra Rai Way (RWAY) ed EI Towers (EIT). Per quanto concerne i rumours di og gi, già ad inizio agosto erano circolate le indiscrezioni (sempre il Corriere della Sera ) di un MOU tra RWAY e EIT, a cui avrebbe poi fatto seguito un MOU tra RAI e F2i, per valutare i termini di una possibile aggregazione, che consenti sse a RAI di incassare un dividendo straordinario e mantenere una partecipazione fino al 40% nel nuovo gruppo.
Di recente il Foglio (2 ottobre) , citando fonti vicine al governo, aveva indicato il possibile coinvolgimento di CDP nella partita (immaginiamo per rilevare le quot a del 10% in RWAY oggetto di potenziale placement da parte di RAI, evitando un ABB a sconto e rimuovendo l’overhang sul titolo RWAY) e l’obiettivo del governo di arrivare ad un accordo entro fine anno (ora più probabile ad inizio 2025).
Alcune questioni che potrebbero influenzare il valore e i termini della fusione come la rinegoziazione dell'accordo MSA tra MFE e EIT (in scadenza a giugno 2025) dovrebbero essere già state chiuse nei giorni scorsi ma resta da capire a quali termini e condizioni.
Secondo le nostre simulazioni ( link) nella combinazione RAI manterrebbe una quota superiore al 30%, limite fissato dall’attuale DPCM: valutando EI Towers allo stesso multiplo di Rai Way (c.11x) e ipotizzando che RAI abbia già ridotto al 50.1% la sua partecipazione in Rai Way, stimiamo che d alla combinazione tra Rai Way ed EI Towers RAI si diluisca al 31% circa, mentre MFE (attualmente 40% in EIT) al 15% circa e F2i (60% in EIT) al 23%, lasciando il flottante al 3 1%.
Le nostre assunzioni sono nel complesso coerenti con quelle riportate dalla stampa: su base pro forma, la nuova entità risultante dalla fusione avrebbe un rapporto debito netto/EBITDA di 2.3x e, ipotizzando un incremento della leva finanziaria a 3.5x, i l dividendo straordinario potrebbe essere pari a circa Eu0.4bn (circa Eu1.0/azi one per gli attuali azionisti di Rai Way), consentendo alla RAI di incassare circa Eu130mn e a MFE circa Eu60mn.
Oltre al dividendo straordinario, MFE potrebbe ottenere ulteriori Eu0.4bn dalla vendita della sua quota residua nella nuova entità. Il nostro TP su RWAY di Eu7.50 riflette una valutazione fondamentale di Eu6.6/azione (multiplo implicito di 11x EV/EBITDA 2024E) e un upside aggiuntivo dalle sinergie con EIT (Eu0.6/azione) e dalle opportunità di diversificazione (Eu0.3/azione). Il titolo tratta oggi a una valutazione estremamente cheap, con un multiplo EV/EBITDA2 5E di 8. 9x a sconto del 30% rispetto a INWIT/Cellnex, vanta un interessante RFCF yield di oltre l’ 8% sul FY2 5-26, in grado di assicurare un dividend yield di c.6%.
Azioni menzionate
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