RAI WAY - RAI ha tempo fino al 20 aprile per decidere sulla cessione

Si parla di una quota del 15%

Autore: Team Websim Corporate
Dettaglio di una mano che punta il telecomando verso una TV accesa, pronta a cambiare canale.

Fatto

Milano Finanza di sabato scrive che il CEO di Rai, Roberto Sergio, entro il 20 aprile dovrà decidere come vendere la quota del 15% in Rai Way (RWAY), se attraverso un collocamento sul mercato o una vendita a investitori privati, con l'obiettivo di incassare circa Eu200mn.

Il giornale ricorda la recente opposizione di alcuni fondi azionisti di RWAY come Amber, Artemis e Kairos alla cessione parziale della quota.

Dal canto suo, MFE, azionista al 40% di Ei Towers, è favorevole alla fusione e desidera valorizzare una quota non considerata essenziale per le proprie attività, oltre a essere attratta dalle potenziali sinergie industriali.

Il CEO di MFE Piersilvio Berlusconi aveva parlato di recente di un dividendo straordinario da Eu400mn per Rai dopo la fusione, indicando che questa opzione potrebbe essere più vantaggiosa rispetto alla vendita di una quota di capitale.

Effetto

Non emergono nuovi spunti dall’articolo.

La recente nomina di un advisor da parte di RWAY e la presentazione del piano industriale il prossimo 25 marzo (con la presentazione dei risultati FY23) ci fanno pensare che lo scenario di consolidamento non sia compromesso nel breve termine, malgrado la cessione dello stake del 15% da parte di RAI.

Tramite la combinazione industriale RWAY-EIT, RAI potrebbe infatti diluire la sua quota restante dal 50% (anziché dal 65%) al 30% in RWAY senza rinunciare all’upside dal consolidamento, che non cambierebbe significativamente.

Nei nostri calcoli preliminari, la combined entity potrebbe distribuire un dividendo straordinario leggermente inferiore, questo eviterebbe a RAI di apportare cash per riportare la sua quota sopra la soglia del 30% stabilita dal DPCM ed evitare un’eccessiva diluzione.

Tuttavia, molto dipende dalla valorizzazione dell’equity value con cui verrà conferita EIT nel merger.

Laddove RAI dovesse riuscire a fornire maggiore visibilità sui prossimi step per un consolidamento tra RWAY e EIT, auspicabilmente in occasione della cessione del pacchetto del 15%, non escludiamo che alcuni investitori RWAY possano persino essere interessati a rilevare la quota ceduta da RAI o costruire posizioni sul titolo come annunciato da Clearway Capital.

Alcuni fondi, come ENPAM e ENASARCO sono investiti in F2i (60% proprietario di EIT) e in fondi gestiti da F2i.

Ci sembra quindi poco probabile che questi soggetti siano disposti ad acquistare l'intera quota ceduta da RAI senza adeguate garanzie sul futuro consolidamento, che appresenta l'effettiva exit per un investitore che investe oggi nel titolo RWAY.



Azioni menzionate

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