RAI WAY - Proseguono le trattative per un deal con EIT
Non è escluso un nuovo slittamento

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Fatto
Indicazioni di stampa del weekend (ANSA, La Stampa, Il Giornale) riferiscono che gli advisor sono al lavoro per negoziare il deal tra Rai Way ed EI Towers.
Il memorandum of understanding — avviato a dicembre 2024 e già prorogato a settembre 2025 e marzo 2026 — scade il 15 giugno, ma non è escluso un ulteriore rinvio.
I nodi aperti riguarderebbero la struttura di governance, alcuni requisiti legislativi e regolamentari e l'allineamento dei contratti tra EI Towers e MFE, in scadenza nel 2032 — anno in cui scadono anche le frequenze detenute da MFE: la Rai, legata a Rai Way fino al 30 giugno 2035, vorrebbe estenderli al 2037, mentre MFE si mostrerebbe meno propensa a concedere tale proroga. Il Ministero dell'economia e delle finanze segue il dossier e l'ok finale spetta al Governo.
Effetto
Non emergono nuovi spunti rispetto a quanto già trapelato di recente sulla stampa (Reuters, 26 maggio), in merito alle richieste di RAI di estensione dei contratti di EI Towers oltre il 2032. Ci sembra difficile che MFE accetti di estendere i contratti di altri 5 anni senza avere piena visibilità ex ante sulle condizioni di rinnovo dello spettro al 2032 e sulla futura titolarità dei MUX (attualmente 3, detenuti dalla controllata Elettronica Industriale).
Va poi considerato che al 2037 alcuni broadcaster commerciali TV avranno verosimilmente già avviato un processo di graduale switch-off del digitale terrestre, una tecnologia che a quella data potrebbe risultare residuale e sostanzialmente riservata a RAI per l'assolvimento del proprio mandato di servizio pubblico.
In questo contesto, la complessità negoziale è ulteriormente amplificata dal coinvolgimento di altri clienti di EI Towers: in particolare Cairo (1 MUX) e Persidera (network operator con 3 MUX, fornitore di servizi broadcasting a Discovery, Sky e altri broadcaster), che dovrebbero anch'essi fornire analoghe garanzie sui propri MSA (Master Service Agreement) oltre la scadenza del 2032, pur non essendo parti direttamente coinvolte nei negoziati per il deal RWAY-EIT. Un ulteriore tema in discussione potrebbe riguardare la durata del lock-up sulla quota che MFE deterrebbe nella combined entity quotata (circa il 14% nelle nostre stime): in assenza di vincoli adeguati, vediamo un rischio concreto di overhang sul titolo successivamente all'annuncio dell'operazione. Trattandosi di un'operazione con una valenza politica oltre che industriale, il rischio maggiore che vediamo è che le trattative possano estendersi fino al 2027 — anno elettorale — con il concreto pericolo che il dossier si areni nuovamente.
Nel nostro TP (target price) di 7,7 euro/azione (ex-dividendo speciale di 1,1 euro/azione) stimiamo sinergie con EI Towers per circa 0,5 euro/azione: un upside ormai relativamente contenuto che, unitamente alla significativa diversificazione dei ricavi perseguita da Rai Way negli ultimi anni, limiterebbe l'impatto sul titolo in caso di mancata conclusione dell'operazione.
Azioni menzionate
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