RAI WAY - Possibile ABB della quota di RAI prima del merger tra Rai Way e EI Towers
L’articolo non aggiunge novità, salvo rilanciare l’ipotesi di un ABB per la cessione della quota del 15% di RAI prima del merger tra Rai Way ed EI Towers.

Fatto
Milano Finanza riporta che RAI potrebbe presto ridurre la sua partecipazione in Rai Way dal 65% a circa il 50% tramite una vendita accelerata di azioni sul mercato (ABB) rivolta ad investitori istituzionali (alla finestra vi sarebbero circa 20 soggetti tra cui figurano anche Cdp e alcune casse previdenziali, come quella forense).
Questa operazione dovrebbe consentire a RAI di raccogliere meno di Eu200mn e di creare le condizioni ideali per la successiva fusione con EI Towers.
Dopo la vendita delle azioni: la combined entity dovrebbe avere un equity value di Eu2bn, e Rai, F2i e MFE potrebbero detenere una quota aggregata del 60% nel capitale (l’articolo menziona anche uno scenario di quote paritetiche del 20%).
Effetto
L’articolo non aggiunge novità, salvo rilanciare l’ipotesi di un ABB per la cessione della quota del 15% di RAI prima del merger tra Rai Way ed EI Towers.
Questo scenario è, a nostro avviso, meno preferibile rispetto ad un collocamento privato ad investitori istituzionali già identificati e soprattutto riteniamo che la cessione della quota possa essere meglio realizzata contestualmente all’annuncio della combinazione industriale con EI Towers.
Questo offrirebbe ai potenziali acquirenti maggiore visibilità sui ritorni futuri dell’investimento.
Non escludiamo per CDP la possibilità di rilevare una quota nella futura combined entity a valle del merger tra RWAY e EIT, per garantire un maggior presidio dell’interesse nazionale in una infrastruttura strategica e consentire a F2i (fondo partecipato al 14% da CDP e azionista di controllo di EI Towers al 60%) di uscire dall’investimento, a 6 anni dalla loro entrata.
Il rinnovo dei vertici RAI è atteso per metà luglio, e prima di allora escludiamo che verranno prese decisioni sul merger tra Rai Way e EI Towers e sul placement della quota detenuta da RAI in RWAY.
Il recente decreto del governo, pur confermando l’impianto complessivo del precedente DPCM, indica ora che la strada maestra per RAI di valorizzare RWAY è la fusione con EI Towers, principale catalyst sul titolo e che l’eventuale vendita di quote RWAY da parte di RAI deve essere compatibile con il merger tra RWAY e EIT.
In base alla nostra simulazione, anche qualora RAI decidesse di piazzare una quota del 15% di RWAY (scendendo dal 65% al 50%) prima del merger con EIT, la sua partecipazione nella futura combined entity si diluirebbe al 31%, quindi al di sopra del floor confermato dal nuovo DPCM.
Azioni menzionate
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