RAI WAY - Il Governo vuole consentire a RAI di scendere sotto il 30%

Fonti vicine al governo fanno sapere che la modalità non è ancora stata concordata e potrebbe quindi richiedere ancora qualche giorno.

Autore: Team Websim Corporate
Schermo televisivo che mostra una scena di film, posizionato su un mobile in un ambiente domestico.

Fatto

Secondo il Corriere della Sera, potrebbe tenersi tra oggi e domani un Consiglio dei Ministri per studiare il nuovo DPCM con cui consentire a RAI di scender sotto il 30% nel capitale di Rai Way dall’attuale 65%. Il via libera potrebbe arrivare tramite un nuovo DPCM o un emendamento al decreto esistente.

Fonti vicine al governo fanno sapere che la modalità non è ancora stata concordata e potrebbe quindi richiedere ancora qualche giorno.

Tra i diversi scenari, il quotidiano non esclude la cessione del 15% di Rai Way a CDP. Il CEO di CDP Scannapieco ha dichiarato la scorsa settimana che ad oggi non c'era nulla sul tavolo ma questo non esclude, secondo il Corriere della Sera, la possibilità di trovare un accordo.  

Non viene invece menzionata l’ipotesi di un ricorso ad ABB per la cessione della quota.  Il giornale conferma l'interesse sia di F2i (60% di EI Towers, EIT) che di MFE (40% di EIT) ad esplorare una combinazione tra Rai Way ed EIT, mentre RAI punterebbe ad avere la maggioranza del capitale della combined entity. 

Secondo il Sole24Ore, in una delle prossime riunioni del CdA previste per il 17 e 18 aprile, RAI dovrebbe dare il via libera alla cessione del 15% di Rai Way, già annunciata lo scorso 19 gennaio, dopo l'approvazione del Piano industriale. Il piano sarà finanziato per circa Eu190mn anche grazie ai proventi dalla cessione della quota in Rai Way.  

Effetto

Non emergono nuovi spunti. Restiamo dell’idea che la cessione del 15% in RWAY da parte di RAI possa essere meglio realizzata contestualmente all’annuncio di una combinazione industriale con EI Towers.

Questo offrirebbe ai potenziali acquirenti maggiore visibilità sui ritorni futuri dell’investimento. Malgrado le recenti precisazioni di Scannapieco, non escludiamo per CDP la possibilità di rilevare una quota nella futura combined entity a valle del merger tra RWAY e EIT, per garantire un maggior presidio dell’interesse nazionale in una infrastruttura strategica e consentire a F2i (fondo partecipato al 14% da CDP e azionista di controllo di EI Towers al 60%) di uscire dall’investimento, a 6 anni dalla loro entrata. 

Il nostro TP riflette un fair value di circa Eu6.6/azione basato su una valutazione DCF (11x EV/EBITDA 2024E) e un upside aggiuntivo dalle sinergie con EIT (circa Eu0.6/azione) e dalle opportunità di diversificazione (Eu0.3/azione). Il titolo tratta a 8.5x l’EV/EBITDA 2024E, a sconto di circa 40% rispetto ai principali peers, continua ad offrire un interessante RFCF yield’24 di quasi il 9%.

Rimaniamo positivi sul titolo, perché dovrebbe continuare a beneficiare dell'appeal speculativo da una potenziale fusione con EI Towers e dell'upside dalle opportunità strategiche nei settori adiacenti (iniziative su datacenter con IRR unlevered >10%).

Inoltre, RWAY ha fondamentali solidi (visibilità a lungo termine dalla MSA con RAI, ricavi RAI indicizzati al 100% all’inflazione, senza cap ma anche senza floor), un rischio molto circoscritto (leva limitata rispetto alle altre altre TowerCo) e un dividend yield interessante (7%).



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.