RAI WAY - Eletto ieri il nuovo CdA RAI, il focus ora si sposta su consolidamento
Il nuovo CdA RAI sarà chiamato decidere sulla cessione del 10% di Rai WAY

Fatto
Il parlamento ha eletto ieri i membri del nuovo CdA RAI, che vedrà Giampaolo Rossi come amministratore delegato e Simona Agnes come presidente, entrambi indicati dal Ministro del Tesoro.
Il Parlamento ha votato per Federica Frangi (in quota FdI), Roberto Natale (Avs), Antonio Marano (Lega) e Alessandro di Majo (M5S).
Effetto
Il nuovo CdA RAI sarà chiamato decidere sulla cessione del 10% di RWAY e, auspicabilmente, sulla futura combinazione con EIT vero game changer per l’equity story di RWAY. Dalla call dei risultati 1H e dagli ultimi meeting con il management RWAY, non sono emerse novità sul consolidamento, ma le indiscrezioni di stampa di questa estate sembravano molto incoraggianti.
Secondo il Corriere della Sera (2 agosto), RWAY ed EIT hanno firmato un protocollo d’intesa per studiare i termini di una possibile aggregazione, da cui RAI potrebbe incassare un dividendo straordinario e mantenere una quota fino al 40% del nuovo gruppo.
Tuttavia, restano da risolvere questioni come la rinegoziazione dell'accordo MSA tra MFE e EIT (in scadenza a giugno 2025 ma forse già rinegoziato in queste settimane), che potrebbe influenzare il valore e i termini della fusione. Il nostro TP su RWAY di Eu7.50 riflette una valutazione fondamentale di Eu6.6/azione (multiplo implicito di 11x EV/EBITDA 2024E) e un upside aggiuntivo dalle sinergie con EIT (Eu0.6/azione) e dalle opportunità di diversificazione (Eu0.3/azione). Il titolo tratta oggi a una valutazione estremamente cheap, con un multiplo EV/EBITDA24E di 8.5x a sconto del 40% rispetto a INWIT/Cellnex, vanta un interessante RFCF yield di >8% sul FY24-25, in grado di assicurare un dividend yield del >6%.
Azioni menzionate
Advertisement

