RAI WAY - Ancora stallo sulla nomina del presidente del CdA RAI
In un CdA Rai di 7 membri, la carica di presidente è strategica per il governo, poiché il voto del presidente vale doppio in caso di stallo

Fatto
Il Messaggero riferisce che il CdA della RAI si riunirà il 19 dicembre, ma difficilmente le Parti raggiungeranno un accordo per eleggere il nuovo Presidente entro quella data.
Simona Agnes (in quota Forza Italia) resta la candidata della coalizione di maggioranza, ma con scarse possibilità di ottenere la nomina dalla Commissione Vigilanza, considerando anche i recenti contrasti tra Forza Italia e Lega sulla mancata proroga della riduzione del canone RAI, auspicata dalla Lega.
Di conseguenza, appare improbabile che un accordo tra EI Towers e Rai Way si concretizzi entro fine anno, ipotesi già ampiamente riflessa nei prezzi attuali del titolo Rai Way.
Effetto
In un CdA Rai di 7 membri, la carica di presidente è strategica per il governo, poiché il voto del presidente vale doppio in caso di stallo, permettendo di sbloccare situazioni di parità e di indirizzare le decisioni chiave dell'azienda.
Se Simona Agnes non ottenesse i voti necessari, l'alternativa sarebbe chiedere le dimissioni di uno dei consiglieri (forse Agnes stessa) per sostituirlo con il consigliere più anziano ( Antonio Marano, in quota Lega ) o con una figura capace di ottenere il sostegno delle minoranze.
Tra i nomi citati dal Messaggero figurano Roberto Natale, attuale consigliere in quota AVS e l'imprenditrice Luisa Todini, esterna al CdA.
Formalmente, la governance non verrebbe compromessa, poiché il CdA RAI può operare e deliberare, ma l'assenza di un presidente stabile renderebbe difficile affrontare dossier complessi, come le trattative tra Rai Way ed EIT, creando incertezza e rallentando decisioni strategiche.
Sul dossier, ricordiamo le recenti indiscrezioni di stampa (Il Foglio, 2 ottobre), secondo cui il governo italiano punta a concludere l’operazione entro fine anno, coinvolgendo CDP nell’operazione.
Tuttavia, considerando le incertezze sulla governance RAI e la pausa natalizia, non escludiamo che il dossier possa essere ripreso nei primi mesi del 2025.
Azioni menzionate
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