Pirelli & C. - Fari puntati sull’uscita di Sinochem
Dati del 2Q in linea con le stime, guidance confermata

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Fatto
PIRC ha riportato solidi risultati 2Q26, in linea con le attese, confermando la guidance e dimostrando la resilienza del modello di business nonostante un contesto di mercato volatile e pressioni sui costi.
La tesi d’investimento rimane intatta, supportata dalla maggiore penetrazione negli USA, dalla crescente diffusione dei BEV nel parco circolante e dallo sviluppo del Cyber Tyre. Allo stesso tempo, la pressione competitiva dei player asiatici appare meno intensa rispetto agli ultimi anni, mentre i dazi antidumping UE potrebbero fornire un ulteriore supporto.
Riteniamo tuttavia che il principale catalizzatore per il titolo resti la risoluzione della struttura azionaria, poiché la presenza di Sinochem continua a rappresentare un overhang sulla valutazione. PIRC tratta a circa 7x l’EV/EBIT NTM, con uno sconto del 20% rispetto ai peer più vicini nonostante fondamentali superiori.
Restiamo fiduciosi in un esito positivo, supportato dall’impegno di Camfin, come dimostrato dal significativo incremento della partecipazione negli ultimi due anni.
Effetto
Confermiamo OUTPERFORM e TP a €7.60. Risultati 2Q26. I risultati sono stati in linea con le attese, con inflazione dei costi e volumi deboli compensati da efficienze, mix favorevole e beneficio delle materie prime:
• Ricavi €1.76bn (nostre stime/consenso 1.75/1.75), +1% YoY, con volumi -1.5% (-1.5% attesi), price/mix +2.9% (+2.8% attesi) e FX & Scope -0.3% (-0.9% attesi). Il rallentamento dei volumi rispetto al 1Q riflette la debolezza dello Standard Value (-11% vs. -4% nel 1Q), in linea con la strategia di ridurre l’esposizione ai prodotti a basso margine, e una crescita leggermente meno sostenuta nell’High Value (+3% vs. +4%), pur con ulteriori guadagni di quota di mercato.
• EBIT €280mn (nostre stime/consenso 279/278), +1% YoY, con margine al 16.0%, grazie a efficienze, mix e materie prime che hanno compensato inflazione dei costi e minori volumi.
• Debito netto €1.92bn (nostre stime/consenso 1.87/1.94), con net cash flow stabile YoY a €153mn. Guidance 2026 confermata, ma con driver differenti. PIRC ha confermato la guidance 2026, con ipotesi di volumi leggermente inferiori (+0/1% vs. +1/2%) compensate da un minore impatto negativo di cambi e perimetro (-2.5/-1.5% vs. -4/-2%) e da un mix/prezzo verso la parte alta del range (+2.5/3%). Dopo un 1H debole, i volumi sono attesi in miglioramento nel 2H grazie a una ripresa dell’OE in Cina, al recupero del mercato replacement nordamericano e alla continua crescita dell’HSD in Europa. La guidance implica ricavi per ~€6.85bn (+1% YoY, +3% organico), EBIT di ~€1.09bn (~16.0% margine) e net cash flow di ~€500mn. Dalla conference call
• Espansione negli USA: proposto un investimento di $1.2-1.3bn, soggetto all’approvazione del CdA, per un nuovo impianto altamente automatizzato con capacità fino a 6mn di pneumatici HV.
• Dazi antidumping UE: giudicati positivamente dal management per la stabilità del mercato, con impatto diretto limitato per PIRC. • Cyber Tyre: momentum commerciale ancora positivo, con ulteriori contratti attesi entro fine anno.
• Struttura azionaria: nessun commento specifico sul tema. A nostro avviso era prevedibile, considerando che i prossimi sviluppi dipendono principalmente da Sinochem e che una presentazione dei risultati non rappresenta il contesto più adatto per affrontare l’argomento.
Azioni menzionate
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