Piaggio - Miglioramenti confermati nel secondo trimestre
Serve una ulteriore accelerazione nel secondo semestre

Canva
Fatto
I risultati del secondo trimestre 2026 hanno mostrato un miglioramento rispetto al primo trimestre, sostenuti dalla continua forza dell’India (taglio della GST), dal recupero dell’APAC, dalla crescita in EMEA e Americas e da minori venti contrari valutari. Il management considera ragionevoli le stime di consenso per l’intero anno, mentre a nostro avviso sarà necessaria un’ulteriore accelerazione per raggiungerle.
L’avvio del terzo trimestre appare positivo e alcuni fattori dovrebbero continuare a sostenere la crescita (quota di mercato stabile in Europa nel secondo trimestre e minore impatto dei cambi), mentre permane minore visibilità su altri aspetti (annualizzazione del taglio della GST in India e accelerazione dell’APAC a fronte di una base comparativa più impegnativa).
Effetto
Di conseguenza, continuiamo a vedere un profilo rischio/rendimento equilibrato, in attesa di segnali più chiari di una ripresa sostenibile e diffusa. Il nostro TP rimane invariato, poiché il maggiore tax rate è compensato dal roll-over della valutazione. Il titolo tratta a circa 9x e 13x l’EV/EBIT e il P/E NTM rispettivamente, con un premio di circa il 5% e il 15% rispetto alla media degli ultimi 5 anni. NEUTRAL.
Risultati secondo trimestre 2026: EBIT in linea, utile netto sotto le attese. Le performance sono state complessivamente coerenti con le aspettative, con India e APAC migliori del previsto ed EMEA & Americas leggermente più deboli.
Ricavi 500 milioni di euro (nostre stime/consenso 510/508), +4% su base annua (+7% organico). Volumi a 150 mila (+14% su base annua, vs 146 mila attesi), sostenuti dall’India 2W&LCV (44 mila, +46%), dal recupero dell’APAC 2W (28 mila, +10%) e da EMEA & Americas 2W&LCV (78 mila, +3%).
EBITDA 91 milioni di euro (nostre stime/consenso 91/90 milioni di euro), +7% su base annua, con margine al 18,2%. Utile netto 25 milioni di euro (nostre stime/consenso 28/25 milioni di euro), +18% su base annua, penalizzato da un tax rate più elevato (39% vs 32% atteso).
Debito netto 482 milioni di euro (nostre stime/consenso 516/512 milioni di euro), grazie a un miglior assorbimento del capitale circolante e minori CapEx.
Dalla conference call: il management considera ragionevoli le stime di consenso per il 2026; il terzo trimestre è partito in linea o leggermente meglio del secondo trimestre, un segnale positivo considerando l’accelerazione implicita nel secondo semestre; il tax rate più elevato riflette il maggiore contributo dell’India agli utili del gruppo; le quote di mercato europee sono rimaste stabili al 17,5% negli scooter e al 3% nelle motociclette, segnalando un sell-out resiliente.
Revisione delle stime. Le stime operative restano sostanzialmente invariate (+India, -EMEA), mentre riduciamo l’utile netto per incorporare un tax rate più elevato. Continuiamo a prevedere un’accelerazione nel secondo semestre, favorita da minori venti contrari valutari, miglioramento del sell-out in Europa e trend ancora positivi in India e APAC.
Azioni menzionate
Advertisement

