PHARMANUTRA - Spunti da intervista al management
Molto incoraggianti le indicazioni sugli investimenti R&D a supporto del lancio di nuovi prodotti anche in aree terapeutiche nuove come il metabolismo osseo

Fatto
Principali spunti una intervista a Corriere Economia di Andrea e Roberto Lacorte, rispettivamente Presidente e CEO di Pharmanutra:
• Crescita Fatturato: CAGR fatturato del 22.8% tra il 2008 e 2023 con superamento soglia dei Eu100mn di fatturato nel 2023
• Forte impulso dai mercati esteri: nel 2023 create due società proprietarie in Spagna e negli Usa che commerciano direttamente i prodotti. Fino a oggi e ancora in questa fase la crescita sarà organica, a fronte del salto dimensionale atteso non sono escluse operazioni di natura diversa e di crescita esterna
• R&D: un team di ricerca e sviluppo di 14 persone, collaborazione con 8 università in tutto il globo, importanti studi clinici a supporto dell’efficacia dei prodotti. Ancora Focus ricerca su miglioramento del ferro, nonostante il vantaggio tecnologico di Pharmanutra, e sull’assorbimento delle vitamine. Ricerca anche in aree terapeutiche come il metabolismo osseo
• Pipeline: L’innovativo SiderAL, a base di ferro sucrosomiale, presente in 85 Paesi del mondo con una rete di 50 partner e un portafoglio prodotti che include altri «bestseller» come Cetilar, per il benessere di muscoli e articolazioni, UltraMag, magnesio sempre con tecnologia sucrosomiale, e il più recente ApportAL, complemento nutrizionale che gli studi scientifici hanno rivelato essere particolarmente efficace nelle sindromi da long Covid e post influenzali.
• Nuova sede: investimento da Eu20mn che ha permesso di realizzare non solo l’innovativo polo produttivo ma anche uno dei laboratori di ricerca e sviluppo nutrizionale più avanzati in Europa.
• Non esclusa quotazione al NASDAQ.
Effetto
Non emergono nuove indicazioni rispetto all’intervista TV rilasciata una settimana fa da Roberto Lacorte a Class CNBC.
In quell’occasione il CEO aveva chiarito di non escludere un dual listing negli USA, ma a condizione che tale processo avvenga con un percorso strutturato e una volta raggiunta una presenza importante.
Molto incoraggianti le indicazioni sugli investimenti R&D a supporto del lancio di nuovi prodotti anche in aree terapeutiche nuove come il metabolismo osseo.
La Società dovrebbe aver mantenuto nel 2023 solidi livelli di profittabilità malgrado gli investimenti straordinari per le nuove iniziative (USA, Spagna, Cetilar Nutrition, Akern, Cina) a sostegno della crescita di lungo periodo.
Le nostre stime correnti sul 2023 ipotizzano una diluizione del margine in area 24.4% nel FY23 (-5pp YoY) per riflettere i costi di start-up relativi alle nuove iniziative. I risultati FY23 saranno diffusi il prossimo 15 marzo. Riteniamo che il mercato sia pronto a riconsiderare una storia di successo guidata da una crescita strutturale a lungo termine, soprattutto se i prossimi trimestri dovessero offrire maggiore visibilità sul contributo delle nuove iniziative. Sulla base delle indicazioni fornite dal management in occasione dell’Investor Day dello scorso anno, dalle nuove opportunità di business potrebbe arrivare un ulteriore contributo alla crescita organica del fatturato (CAGR 2022-30: +19% vs. +11% organico) e dell'EBITDA (CAGR 22-30: +20% vs. 13% organico).
Secondo le nostre stime, questo potrebbe tradursi in un massiccio upside di 90-100 euro/azione, in aggiunta al nostro TP di 75 euro.
Azioni menzionate
Advertisement

